NEWS

Miti napoletani di oggi.47 LE PISTE CICLABILI   di Sergio Zazzera   Se dovessi azzardarmi ad affermare che il balcone di casa mia è un palcoscenico...
continua...
“Plenitude”   Sabato 5 Maggio 2018, alle ore 17.30, sarà inaugurata la mostra, a cura di Maurizio Vitiello, “Plenitude” con opere recenti del giovane...
continua...
Premio Albatros 2016: “La Famiglia ”   Sabato 16 aprile, alle ore 10.30, in Napoli, via Mezzocannone, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, si...
continua...
SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
continua...
Come fu creata Eva   di Luigi Rezzuti     Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso...
continua...
L’ELEFANTE  E  LA  FORMICA, di  Eleonora  Bellini   di Luigi Alviggi     Questo lavoro rinnova la memoria su Mohandas Gandhi (1869–1948), il Mahatma...
continua...
Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940    17 maggio ore 18:00 L'incontro è dedicato a due...
continua...
BREVE TRATTATO SUL LECCHINO     Biblio-mediateca  ETHOS e NOMOS - Via Bernini 50 (scala B) – Napoli. Presentazione del libro di Antimo  Cesaro, BREVE...
continua...
BARCHE E ARTE   di Sergio Zazzera   Una premessa, un tantino articolata, ritengo necessaria: non sono un “tifoso” della Lega e non sono neppure un...
continua...
TOTONNO ’E  QUAGLIARELLE   di Luigi Rezzuti   Totonno ’e quagliarelle era un personaggio di altri tempi, un uomo tutto di un pezzo, un napoletano...
continua...

Articoli

CORI RAZZISTI

CORI RAZZISTI IN TUTTI GLI STADI

 

di Luigi Rezzuti 

 

E’ da quando Aurelio De Laurentiis, acquistò il titolo del fallimento del calcio Napoli, che in tutti gli stadi di Serie C, poi della B e infine della Serie A ci sono stati cori razzisti come: “Vesuvio lavali col fuoco”, e non solo,  prima contro Napoli, poi contro il popolo napoletano e contro qualche giocatore di colore, specialmente sui campi di Juve, Verona, Atlanta, Lazio, Roma e Inter.

Le frasi, inqualificabili, razziste, discriminatorie  e l’ululato contro il calciatore senegalese, Kolidou Kulibaly,  durante l’incontro di calcio Inter – Napoli hanno rappresentato la goccia che ha fatto traboccare il vaso, superando ogni logica ed ogni accettabile decenza.

La partita Inter – Napoli doveva essere momentaneamente sospesa.

Per una volta sarebbe stato un esempio, ma evidentemente alla classe arbitrale manca il coraggio, nonostante Paolo Silvio Mazzoleni sia all’ultimo anno di lavoro. Egli, che avrebbe dovuto interrompere la partita, invece, alla prima occasione, ammoniva il calciatore Kulibaly  e poi lo espelleva insieme ad Insigne, che protestava contro la mancata applicazione delle regole. E le regole ci sono, ma  sono state ignorate dall’arbitro Mazzoleni e l’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, ne aveva chiesto per ben tre volte l’applicazione.

A fine partita si è alzato un gran polverone. Infatti, Ancelotti intervistato in televisione, ha detto: “Se l’arbitro, durante i cori razzisti non sospende la partita, la prossima volta ci fermeremo noi”.

Subito dopo è toccato a Kulibaly che ha dichiarato: “Sono orgoglioso del colore della mia pelle. Sono orgoglioso di essere francese, senegalese, napoletano: uomo”.

I massimi vertici federali, almeno a parole, sembrerebbero essere allineati sulla politica della famosa “tolleranza zero”.

A tal proposito il presidente della Fgc, Gabriele Gravina, aveva detto che ci sarebbe stata l’esatta applicazione di quanto prevedono le norme che sono chiare. “ In caso di cori razzisti c’è il primo annuncio, nel secondo si riuniscono le squadre a centrocampo, se si continua, si va nello spogliatoio e poi si annuncia la sospensione.”

Marcello Nicchi, numero uno dell’Aia ha dichiarato: “La norma c’è ed è chiara, bisogna applicarla”.

Nella serata, dopo la partita Inter – Napoli, durante la trasmissione televisiva su “Sky Sport 24” si è parlato della partita, dei cori razzisti e del comportamento dell’arbitro Mazzoleni.

“Fermatevi e sedetevi in mezzo al campo – è stato detto dall’allenatore Fabio Capello – è necessario che i calciatori diano un segnale forte e questa protesta non comporterebbe nessuna sanzione”.

Anche il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris,  ha commentato i cori razzisti: “Nei confronti di Napoli c’è odio, forse “Vanno in freva” che la scorsa stagione abbiamo vinto lo scudetto dell’onestà e del bel gioco”.

(Gennaio 2019)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen