NEWS

LUCI D’ARTISTA A NATALE   di Luigi Rezzuti   Benvenuti all’evento più atteso dell’anno: “Luci d’artista”, la più spettacolare e suggestiva...
continua...
Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940    17 maggio ore 18:00 L'incontro è dedicato a due...
continua...
I PONTI DEL 2019   di Ilaria Rezzuti   Un nuovo anno è arrivato e vogliamo divertirci a suggerire ai lettori de “ILVOMERESE” qualche accattivante...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   2017: il discorso agli Ateniesi, rivisitato A Pericle (“circondato dalla gloria”), nato circa 500 anni a.C.,...
continua...
Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
continua...
SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Effetto infestante dei migranti Ecco l’incipit di questa nota: la gramigna, la parietaria, i trifogli, invadono i...
continua...
I “Colloqui di Salerno” 2016   di Claudia Bonasi   Si terrà martedì 18 ottobre, alle ore 11, nella Sala Giunta del Comune di Salerno, la conferenza...
continua...
UNA SORGENTE DI ACQUA DOLCE IN MEZZO AL MARE   di Luigi Rezzuti   Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo...
continua...
Rock Events presenta: Emilio Rez Special Live Show 2017 NONSOLOCAFFÈ RELOAD di TORRE ANNUNZIATA   di Nicola Garofano   Continua, con grande...
continua...
UNA ESTATE IN FAMIGLIA   di Peppe Iannicelli   Quando le estati fanciulle finiscono è sempre troppo presto. E raramente abbiamo saputo apprezzarle...
continua...

Miti napoletani di oggi.67

SAN GREGORIO ARMENO

 

di Sergio Zazzera

G. e M. Ferrigno, Procidana (coll. priv.)

Il Natale è vicino e in ogni casa napoletana che si rispetti è d’obbligo realizzare un Presepe, grande o piccolo che sia; e per il suo allestimento è altrettanto d’obbligo acquistare i pastori nelle botteghe di San Gregorio Armeno, strada che richiama, ormai, durante l’intero arco dell’anno, folle di turisti, che, proprio di questi tempi, rendono la via sostanzialmente impraticabile.

Dunque, i pastori napoletani; i quali appartengono a una tradizione che, se non proprio nata, quanto meno, si affermò a partire dal tempo di Carlo III di Borbone, che soleva allestire nella sua residenza regale un Presepe, affollato di figure umane, animali, generi alimentari, strumenti musicali e quant’altro, realizzati dai migliori scultori del regno. La tradizione, poi, si è perpetuata fino ai giorni nostri, concentrando la lavorazione in via San Gregorio Armeno e affiancando ai pastori, fatti, secondo i canoni sette-ottocenteschi, di stoppa e fil di ferro, ai quali venivano applicati teste e arti di terracotta policroma e abiti fatti delle migliori sete di San Leucio, altre figurine, di dimensioni più ridotte, plasmate interamente in terracotta o, magari, in semplice creta.


G. e M. Ferrigno, 'A vecchia 'o Carnevale (coll. priv.)

Qui, però, si affaccia il mito, poiché – come recita il film di Marco Bellocchio del 1967 – “La Cina è vicina”; ma mi spiego.

Già una decina d’anni fa, trovandomi a Murano, nel visitare botteghe e laboratori di lavorazione del vetro soffiato, mi furono mostrati pezzi di manifattura cinese, di costo ben più modesto, ma anche di realizzazione assai meno accurata. Parimenti, un paio d’anni fa, a Parigi, nei celebri magazzini Lafayette, due gentili signore dalla inconfondibile fisionomia asiatica, approfittando dell’assenza di commesse, fotografavano i pelouches esposti sul banco dei giocattoli, e non era azzardato immaginare che quelle foto dovessero servire da modello per la riproduzione di quegli animali.

Ebbene, oggi, ma anche qui già da alcuni anni, pure a San Gregorio Armeno è possibile imbattersi in pastori di produzione cinese, più economici e meno belli di quelli realizzati dalle botteghe napoletane storiche, come quelle dei Ferrigno o dei Di Virgilio, giusto per citarne qualcuna. Pastori, dunque, che sono “di San Gregorio Armeno” soltanto perché posti in vendita in quella strada, ma che, provenienti dall’Estremo Oriente, con la qualità di quelli autentici poco o nulla hanno a che vedere.

(Dicembre 2018)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen