NEWS

L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
È tempo di vendemmia   di Luigi Rezzuti   Abbiamo conosciuto un viticoltore e gli abbiamo chiesto come si ottengono i vini bianchi, rossi e...
continua...
GIANPIERO VENTURA, ALLENATORE DELLA NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA   di Luigi Rezzuti   Gianpiero Ventura nasce il 14 gennaio del 1948 a...
continua...
UNA ESTATE IN FAMIGLIA   di Peppe Iannicelli   Quando le estati fanciulle finiscono è sempre troppo presto. E raramente abbiamo saputo apprezzarle...
continua...
LUCI D’ARTISTA A NATALE   di Luigi Rezzuti   Benvenuti all’evento più atteso dell’anno: “Luci d’artista”, la più spettacolare e suggestiva...
continua...
DELITTO A NEW YORK   di Luigi Rezzuti   Dopo aver letto qualche libro poliziesco, alcuni libri gialli di vari autori e dopo aver visto in TV qualche...
continua...
Cara  Matera,  ti  scrivo…..               di  Mariacarla Rubinacci   Sono arrivata una mattina di sole, ho bussato alla tua porta, ricordi?, e tu...
continua...
E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA   di Luigi Rezzuti   La primavera ha inizio il 21 marzo per finire il 21 giugno. Dopo il maltempo arriva la nuova stagione....
continua...
Progetto di marchio d’area “Valle di Suessola”   Entra nella fase operativa il progetto di marchio d’area “Valle di Suessola” promosso dall’Associazione...
continua...
Buongiorno mezzanotte, torno a casa   Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario - piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940 Mercoledì 18...
continua...

Miti napoletani di oggi.70

LE “PARENTI DI SAN GENNARO”

 

di Sergio Zazzera

 

Per “totem” – giova ribadirlo – s’intende l’animale, la pianta o quant’altro, cui si riconnetta il divieto di cibarsene (c.d. “tabu”), fatta eccezione per la circostanza temporale in cui ciò sia consentito (c.d. “pasto totemico”). Va da sé, poi, che oggi, che il “cotto” levistraussiano (vale a dire, la cultura) ha sopravanzato il “crudo” (vale a dire, la natura), all’idea di cibarsi del totem ben può essere sostituita quella di sottrarsi a un più ampio e generalizzato dovere morale di rispettarlo.


Un fenomeno significativo, in tal senso, è quello che si verifica nelle modalità del culto che le c.dd. “parenti” tributano a san Gennaro, che, venerato da loro per l’intero anno, è atto oggetto, viceversa, da parte di loro stesse d’invettive violente – la più soft delle quali è faccia gialluta –, nelle occasioni nelle quali il prodigio della fusione del suo sangue tardi a verificarsi. C’è quasi da pensare che, qualora fosse possibile, queste donne non esiterebbero, addirittura, a divorare il santo.

Alla figura del totem, poi, si riconnette sempre un mito, che nella specie consiste nell’idea che quelle imprecazioni possano indurre il santo ad accelerare il compimento di quel prodigio, senza nemmeno porsi il problema della loro valenza quasi sacrilega.

(Marzo 2019)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen