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SARRI ALLA JUVE

 

di Luigi Rezzuti

 

Quest’estate, oltre alle consuete incognite del  calciomercato, ci sono state anche dell novità per alcune squadre che hanno cambiato l’allenatore: Milan, al posto di Gattuso. arriva Marco Giampaolo; Sampdoria, al posto di Marco Giampaolo, arriva Antonio Conte, ma il cambio più eclatante è stato quello della Juventus: al posto di Allegri, arriva Maurizio Sarri.

L’annuncio ufficiale ha deluso i tifosi napoletani perché l’hanno ritenuto un tradimento.

Quando i soldi chiamano, Sarri, da gran professionista, risponde … Tra l’altro ha sempre detto di volersi arricchire, per cui sarà entusiasta per il triennale, appena firmato, da 7 milioni di euro netti a stagione. Poco importa se due anni prima, da solo, si era autoproclamato a capo di un intero popolo affermando che “Il Napoli è l’unica squadra italiana che rappresenta una sola grande città” o se da (finto) Masaniello sottolineava che “Il Napoli è arrivato secondo ma ha il pubblico campione d’Italia”.

Cosa importa se aveva sventolato il dito medio allo Juventus Stadium verso quelli che sarebbero diventati i sui nuovi supporter? Nel calcio contano i soldi, conta arricchirsi, per l’ormai ex Sarri, come se in questi ultimi anni avesse guadagnato pochi spiccioli e non roboanti milioni di euro. Cosa importa, dunque, essere nato a Napoli  ed essere un tifoso azzurro sin dalla nascita? Poco conta se pensi che per avere un rigore “Bisogna avere la maglia a strisce”.

E ancora : “Per vincere lo scudetto dovevi essere pronto a dare l’assalto al potere, puntando alla presa del Palazzo”, non fa nulla se ora Sarri vi entri dalla porta principale.

“I rigori li danno solo se hai la maglia a righe”.

È tutto “normale” per lui, che ora dovrà turarsi le orecchie quando voleranno inviti al Vesuvio per lavare i suoi ex tifosi con la lava, e dovrà voltarsi dall’altro lato se qualcuno definirà “Colerosi”, “Terremotati” quelli che un tempo chiamava concittadini, mostrandosi “entusiasta di rappresentarli”.

Dalla tuta allo smoking, in un battito di ciglia, quante chiacchiere, per incantare la piazza.

Ora i tifosi napoletani parlano di amore tradito, Masaniello è stato consegnato o si è consegnato, è stato tradito o ha tradito: non è chiaro, ma cosa fanno i soldi!!!.

(Giugno 2019)

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