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 “I Tesori di carta” di San Domenico Maggiore   di Luciana Alboreto    Napoli in auge per l’inaugurazione della mostra “I Tesori di Carta” di San...
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Spigolature   di Luciano Scateni   Chi si arricchisce con la fornitura di armi al terrorismo? Non si ha notizia di inchieste giornalistiche sulla...
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IL FURTO DEL “CAPPELLO” DI KOUNELLIS   di Sergio Zazzera   E’ del 4 marzo la notizia del furto del “Cappello”, elemento dell’installazione...
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Miti napoletani di oggi.71 MASANIELLO/-LLI   di Sergio Zazzera   Correva l’anno 1647 quando Tommaso Aniello d’Amalfi, detto “Masaniello”, pescatore...
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L’ORA  DI  AGATHE di Anne Cathrine Bomann   di Luigi Alviggi   Siamo in un piccolo centro francese, negli anni 40 delsecolo scorso, al termine...
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L’ELEFANTE  E  LA  FORMICA, di  Eleonora  Bellini   di Luigi Alviggi     Questo lavoro rinnova la memoria su Mohandas Gandhi (1869–1948), il Mahatma...
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La Fundación Escuela Museo Abierto Para El Mundo a “Il ramo d’oro”   Per i 25 anni della propria attività la Fundación Escuela Museo Abierto Para El...
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Parlanno ’e poesia 5   di Romano Rizzo   EPIFANIO ROSSETTI è stato, senza dubbio, una delle figure preminenti della poesia napoletana...
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Spigolature Non Ufo, ma oggetti non identificati   di Luciano Scateni   Per noi, esterni al frenetico evolversi delle tecnologie, l’incipit della...
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ANDIAMO A TEATRO a cura di Marisa Pumpo Pica Pompeiana Baroque Ensemble in “...di tanti palpiti”   Di grande spessore ed interesse, all’interno del...
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Museo del Mare - Da scugnizzi a marinaretti -

L’esperienza della Nave Asilo “Caracciolo”

In occasione del centenario dell’inizio dell’attività della Nave Asilo “Caracciolo” e dello straordinario esperimento educativo che fu realizzato a bordo di essa in favore dell’infanzia abbandonata di Napoli, il Museo presenta nuovamente la mostra foto-documentaria “Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo 1913-1928, a cura di A. Mussari e M. A. Selvaggio.

Nell’estate del 1913, Giulia Civita Franceschi, la “Montessori del mare”, salì a bordo della “Caracciolo” e la diresse, con il suo metodo ispirato al principio del “mare redentore”, fino al 1928, quando fu esautorata dal regime fascista che, nel suo intento totalitario, inglobò la Nave nell’Opera Nazionale Balilla, ponendo fine a un  progetto di recupero degli “scugnizzi” che tutto il mondo ammirava.

La mostra è visitabile fino al 15 settembre 2013, negli orari di apertura del Museo del Mare

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