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ANTONIO BERTE’ UN ARTISTA CONTEMPORANEO NAPOLETANO   di Luigi Rezzuti   Torre Caselli è un edificio abbandonato, che versa in pessime condizioni in...
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INCONTRI AL TRAMONTO   (Giugno 2017)
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Miti napoletani di oggi.47 LE PISTE CICLABILI   di Sergio Zazzera   Se dovessi azzardarmi ad affermare che il balcone di casa mia è un palcoscenico...
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SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Effetto infestante dei migranti Ecco l’incipit di questa nota: la gramigna, la parietaria, i trifogli, invadono i...
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SVEGLIA! Edizioni Spartaco al Salone internazionale del libro di Torino Lingotto Fiere - Dal 18 al 22 maggio Stand J38   Intenso, corposo, amaro: è...
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IMPATTO AMBIENTALE DEL PETROLIO IN TERRA E IN MARE   Il 6 febbraio 2016, alle ore 17.00, il Museo del Mare di Napoli presenta: IMPATTO AMBIENTALE DEL...
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Livia Carandente, Quanti figli hai? Quando l’attesa di un bebè dura più di nove mesi (Tau Editrice)   di Luciana Alboreto   A come Amore. Amore come...
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L’intramontabile fascino della dieta mediterranea   di Laura Coluccio *   Maggio e giugno, antichi nemici della tavola e grandi amici di diete e...
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L’intervista   di Marisa Pumpo Pica   Enjoy the Void e il suo album d’esordio “Our Garden”     Si fa strada, nel panorama musicale di questi...
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LINO BANFI   di Luigi Rezzuti   Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, nasce il 9 luglio del 1936 ad Andria, in provincia di Bari. A quindici anni...
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Museo del Mare - Da scugnizzi a marinaretti -

L’esperienza della Nave Asilo “Caracciolo”

In occasione del centenario dell’inizio dell’attività della Nave Asilo “Caracciolo” e dello straordinario esperimento educativo che fu realizzato a bordo di essa in favore dell’infanzia abbandonata di Napoli, il Museo presenta nuovamente la mostra foto-documentaria “Da scugnizzi a marinaretti. L’esperienza della Nave Asilo Caracciolo 1913-1928, a cura di A. Mussari e M. A. Selvaggio.

Nell’estate del 1913, Giulia Civita Franceschi, la “Montessori del mare”, salì a bordo della “Caracciolo” e la diresse, con il suo metodo ispirato al principio del “mare redentore”, fino al 1928, quando fu esautorata dal regime fascista che, nel suo intento totalitario, inglobò la Nave nell’Opera Nazionale Balilla, ponendo fine a un  progetto di recupero degli “scugnizzi” che tutto il mondo ammirava.

La mostra è visitabile fino al 15 settembre 2013, negli orari di apertura del Museo del Mare

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