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Ammutinamento dei calciatori del Napoli

 

di Luigi Rezzuti

 

Non si rasserena il clima in casa Napoli, anche perché il comunicato diffuso dal club di Aurelio De Laurentiis non ha contribuito a fare chiarezza su quanto accaduto dopo la partita con il Salisburgo, limitandosi a investire Carlo Ancelotti della responsabilità sulla questione “ritiro” da allora ai giorni successivi.

Il caos in casa Napoli dovrebbe sicuramente comportare una rivoluzione sia sul mercato di Gennaio 2020 che su quello estivo.

Resta altissima la tensione in casa azzurra dopo la rottura tra società e giocatori.

A tutto questo hanno contribuito i risultati del campo, inferiori alle aspettative, che hanno scatenato un effetto domino a livello di tensione e rapporti interni fino al clamoroso episodio del ritiro, interrotto dai giocatori.

Episodio che sembra destinato a portare a conseguenze estreme anche in chiave mercato.

In città monta la contestazione, i tifosi ce l’hanno con tutti, dalla società alla squadra, bersagliata attraverso striscioni che tappezzano la città e fischi a fine gara con il Genova, dove il livello agonistico è stato vergognoso.

Nell’immediato De Laurentiis studia provvedimenti con i propri collaboratori e valuta l’ipotesi di chiedere una multa per gli “ammutinati”, pari al 25% e non al 5% del compenso.

Per quanto riguarda il futuro prossimo, sembra certo, come abbiamo appena detto, che durante il mercato estivo sarà rivoluzione.

L’addio di Carlo Ancelotti, a dispetto di un contratto fino al 2021, sembra scontato: il tecnico emiliano valuterà altre proposte, di Nazionali e non, e dovrebbe essere sostituito da un profilo diverso, meno affascinante mediaticamente ma in grado di aprire un nuovo ciclo. Seguìti il tecnico dell’Ajax Ten Hag e Gattuso.

Ma stanno per scorrere i titoli di coda anche per i componenti della vecchia guardia.

Callejon e Mertens, o almeno uno dei due, potrebbero partire a gennaio, mentre in estate si dovrebbero consumarsi i divorzi da Koulibaly e Allan, quest’ultimo tra i più attivi nella contestazione alla società e in particolare verso il figlio di De Laurentiis, Edoardo.

Da definire, poi, il futuro anche del capitano Lorenzo Insigne, assistito da Mino Raiola e pronto a guardarsi intorno … dopo tutto quello che è successo.

Secondo quanto riportato da Il Mattino a gennaio, Mertens e Callejon, entrambi in scadenza di contratto, potrebbero lasciare il Napoli.

Dopo quanto accaduto, il rinnovo dei due senatori sarebbe decisamente lontano. Da non escludere l’opzione Cina.

Due clamorose cessioni a gennaio e, poi, una vera epurazione nel corso della prossima estate.

Intanto circolano voci e ipotesi che il motivo scatenante della rottura tra società e squadra sia dovuto al fatto che i giocatori più rappresentativi della squadra non gradirebbero le decisioni del figlio di De Laurentiis né le parole dure del presidente nello spogliatoio.

Intanto il campionato di calcio di serie A è fermo per dare spazio alle Nazionali. Riprenderà il 24 novembre e speriamo che, nel frattempo, la situazione prenda una svolta positiva per il prosieguo sia del campionato che della Champions League.

(Novembre 2019)

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