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Nuovo Scempio. Quando lo sport diventa crimine   di Gabriella Pagnotta   Lo scontro avviene prima che i giocatori inizino a “giocare”: un uomo...
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La Posillipo di Virgilio   di Antonio La Gala     Il grande poeta Publio Virgilio Marone ebbe il primo contatto con Napoli quando decise di studiare...
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UN VIAGGIO DI ALTRI TEMPI   di Luigi Rezzuti   Un mendicante, tutte le sere se ne andava a dormire nella stazione centrale di piazza Garibaldi a...
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La luce del mito   di Gabriella Pagnotta   I recenti avvenimenti, accaduti a Bardonecchia e a Mentone, hanno diviso l’opinione pubblica e hanno...
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Estate a Vietri sul Mare   Lunedì 16 luglio: Guglielmo Gugliemi Academic Ensemble Contemporary Jazz Project Martedì 17 luglio: Cleopatra di...
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IL ROLEX RUBATO   di Luigi Rezzuti   Williams, un giovane di nazionalità inglese, dopo aver superato l’esame di laurea con ottimi voti, si concesse...
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La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e...
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Parlanno ’e Poesia 9 Ferdinando Russo   di Romano Rizzo   Conoscere alcuni aneddoti sulla vita di un grande della poesia napoletana può...
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Spigolature   di Luciano Scateni   L’ottimismo si chiama Apple Indossa il giacchino blu di metalmeccanico, stinto dalla fatica, sbiadita la scritta...
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Dario Rezzuti, un pittore schivo e solitario   Dario Rezzuti è naro a Napoli nel 1957. Vive e lavora a Tito (PZ). Discende da una famiglia di artisti....
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IL LADRO DEGLI ANDRONI

 

di Annamaria Riccio         

Potrebbe essere il titolo di un film o di un libro,  invece è pura realtà. Ed è quella che si sta verificando con una certa frequenza nella zona Vomero Arenella, quartiere bene della nostra città. La dinamica è questa: arriva in un palazzo incustodito dal portiere, un signore dall’apparente aspetto di persona distinta, con una bambina per mano, chiede alla signora di una certa età (che ha seguito mentre rincasa) di poter salire insieme in ascensore e lì scatta la rapina. L’ultima riportata, in Via San Giacomo dei Capri,  ha dato avvio ad una vera e propria caccia al ladro da parte degli agenti della Pubblica Sicurezza, accorsi con due volanti. La vittima, una signora ottantenne che rientrava verso le ore 22, accompagnata da un’amica salutata all’ingresso del condominio, si apprestava a salire in ascensore, quando un individuo, che recava un pacco e con una bimba al fianco, le rivolgeva la parola per intrattenere un breve discorso di approccio. Ma ecco che subito dopo, intimandole di consegnargli tutti i gioielli e i soldi, l’ha ripulita di ciò che la poverina poteva offrirgli e si è volatilizzato. In quel mentre, alcune persone che stavano per aprire il portone, sono andate in soccorso della signora che chiedeva aiuto. Non avendo visto nessuno uscire dal palazzo, si è creduto che il delinquente si fosse dileguato per le scale o che,attraverso i garage, fosse riuscito a raggiungere indisturbato, l’esterno. Qualcuno ha notato un’auto fuori in attesa, ma le dichiarazioni sono varie. Di una cosa si è certi: colpisce persone non più giovani in androni dove la visibilità dell’ascensore all’esterno è limitata. Perché la zona Vomero? Probabilmente la scelta è dovuta all’abitudine delle signore di una certa età, di intrattenersi con le amiche durante il pomeriggio, giocando a carte. La riunione prevede un rientro serale che, solitamente, è dopo l’orario di apertura del portierato. Ma ciò che fa pensare, e tanto, è la tattica. Portare con sé dei bambini, preclude il totale disinteresse e incoscienza nei confronti di minori che potrebbero trovarsi nel bel mezzo di una colluttazione o essere coinvolti in episodi nei quali non è escluso anche l’uso delle armi.

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