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"Donne e dintorni" a Cetara il 6 marzo   di Claudia Bonasi   Cetara anticipa la festa delle donne e presenta domenica 6 marzo, alle ore 18, presso...
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Miti napoletani di oggi.44 Labirinto napoletano   di Sergio Zazzera   Il mito classico del labirinto è noto a tutti: l’assatanata Pasifae si lascia...
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7 marzo. Il fascino dell’immaginario, ovvero la creatività   Creatività: anche su questo indaga la Scuola di Palo Alto, prima al mondo per le ricerche...
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CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A   di Luigi Rezzuti   Ormai siamo all’ultimo giro di boa del campionato di calcio di serie A. La Juventus ha già vinto...
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EDICOLE VOTIVE DI NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Passeggiando per le strade di Napoli, è possibile contare un vasto numero di “altarini”. Le edicole...
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Miti napoletani di oggi.46   Pompei   di Sergio Zazzera   Fra i tanti esempi di urbanistica del mondo romano, pervenuti fino ai giorni nostri,...
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L’intramontabile fascino della dieta mediterranea   di Laura Coluccio *   Maggio e giugno, antichi nemici della tavola e grandi amici di diete e...
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LA  FIGLIA  FEMMINA, di Anna Giurickovic Dato   di Luigi Alviggi   Il libro si apre nella città di Rabat ove il padre Giorgio, diplomatico italiano,...
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UNA ESTATE IN FAMIGLIA   di Peppe Iannicelli   Quando le estati fanciulle finiscono è sempre troppo presto. E raramente abbiamo saputo apprezzarle...
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SALUTE E BENESSERE Dipendenza sessuale on line   di Manuela Morra   Il mondo virtuale, tanto vantaggioso per molteplici aspetti della vita di...
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IL LADRO DEGLI ANDRONI

 

di Annamaria Riccio         

Potrebbe essere il titolo di un film o di un libro,  invece è pura realtà. Ed è quella che si sta verificando con una certa frequenza nella zona Vomero Arenella, quartiere bene della nostra città. La dinamica è questa: arriva in un palazzo incustodito dal portiere, un signore dall’apparente aspetto di persona distinta, con una bambina per mano, chiede alla signora di una certa età (che ha seguito mentre rincasa) di poter salire insieme in ascensore e lì scatta la rapina. L’ultima riportata, in Via San Giacomo dei Capri,  ha dato avvio ad una vera e propria caccia al ladro da parte degli agenti della Pubblica Sicurezza, accorsi con due volanti. La vittima, una signora ottantenne che rientrava verso le ore 22, accompagnata da un’amica salutata all’ingresso del condominio, si apprestava a salire in ascensore, quando un individuo, che recava un pacco e con una bimba al fianco, le rivolgeva la parola per intrattenere un breve discorso di approccio. Ma ecco che subito dopo, intimandole di consegnargli tutti i gioielli e i soldi, l’ha ripulita di ciò che la poverina poteva offrirgli e si è volatilizzato. In quel mentre, alcune persone che stavano per aprire il portone, sono andate in soccorso della signora che chiedeva aiuto. Non avendo visto nessuno uscire dal palazzo, si è creduto che il delinquente si fosse dileguato per le scale o che,attraverso i garage, fosse riuscito a raggiungere indisturbato, l’esterno. Qualcuno ha notato un’auto fuori in attesa, ma le dichiarazioni sono varie. Di una cosa si è certi: colpisce persone non più giovani in androni dove la visibilità dell’ascensore all’esterno è limitata. Perché la zona Vomero? Probabilmente la scelta è dovuta all’abitudine delle signore di una certa età, di intrattenersi con le amiche durante il pomeriggio, giocando a carte. La riunione prevede un rientro serale che, solitamente, è dopo l’orario di apertura del portierato. Ma ciò che fa pensare, e tanto, è la tattica. Portare con sé dei bambini, preclude il totale disinteresse e incoscienza nei confronti di minori che potrebbero trovarsi nel bel mezzo di una colluttazione o essere coinvolti in episodi nei quali non è escluso anche l’uso delle armi.

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