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LA NAVE AMERIGO VESPUCCI

IN DIFESA DEL MEDITERRANEO

 

di Luigi Rezzuti

 

L’Amerigo Vespucci fu progettata e costruita nei cantieri di Castellammare di Stabia (Napoli) e fu varata nel 1931.

E’ un veliero della Marina militare costruito  come nave scuola, per l’addestramento degli ufficiali dell’Accademia Navale.

La nave scuola in questi ottant’anni ha solcato i mari di tutto il mondo, oggi festeggia i 35 anni dalla prima collaborazione con i Wwf a “Il mare deve vivere”.

Nel 1978, con questa campagna di sensibilizzazione, raggiunse importanti risultati: divieti di caccia ai delfini, divieti di caccia agli uccelli marini, di pesca dello storione e della tartaruga marina, di uso delle bombole nella pesca subacquea, delle reti a strascico.

Il Mediterraneo ospita migliaia di specie marine, come alghe, invertebrati, specie marine macroscopiche, inclusi squali, la balenottera comune, tonni, pesce spada, naselli e ancora tartarughe marine, barriere coralline nei fondali profondi di Santa Maria di Leuca e nell’Egeo meridionale e, perfino, la foca monaca, uno dei mammiferi più rari al mondo.

Oggi tutta questa fauna marina è minata dal forte aumento del traffico  nel mare, all’inquinamento e dalla pesca di frode.

Allo scopo di proteggere il nostro mare e sensibilizzare tutti i cittadine, si riparte, per tutta l’estate 2013, con la nave scuola Amerigo Vespucci, dal molo Beverello di Napoli con la campagna “Il mare deve vivere”, insieme agli esperti del Wwf e toccando i principali porti italiani : Civitavecchia, Livorno, Trieste, Venezia, Crotone e Taranto per svelare ai visitatori e allievi della scuola navale le meraviglie del nostro mare, le minacce e le azioni necessarie per tutelarlo, garantendo un Mediterraneo di qualità, oggi e per le generazioni future, e vivendolo nel rispetto delle sue straordinarie ricchezze naturali.