NEWS

Miti napoletani di oggi.42 IL "RISANAMENTO" DI NAPOLI   di Sergio Zazzera   Si è soliti dire che non tutti i mali vengono per nuocere, benché...
continua...
MOSTRA  “PARADISO E RITORNO”  DI CLARA REZZUTI AL PAN DAL 4 AL 21 MAGGIO 2017   Giovedì 4 maggio nel Loft del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) alle...
continua...
Miti napoletani di oggi.61 IL "DIVARIO TRA LE CLASSI SOCIALI"   di Sergio Zazzera     Mai come a Napoli si è fatto registrare in maniera tanto...
continua...
IL FURTO DEL “CAPPELLO” DI KOUNELLIS   di Sergio Zazzera   E’ del 4 marzo la notizia del furto del “Cappello”, elemento dell’installazione...
continua...
LA CAPPELLA DEL BUON CONSIGLIO ALLA “SANTARELLA”   di Sergio Zazzera   L’8 dicembre scorso è stata riaperta al culto, dopo circa quindici anni di...
continua...
LA DIFFICILE VIA DI PAPA BERGOGLIO   di Luigi   Alviggi   Jorge Mario Bergoglio, nato nel 1936, argentino di Buenos Aires, dal 13 marzo 2013 è il...
continua...
Rock Events presenta: Emilio Rez Special Live Show 2017 NONSOLOCAFFÈ RELOAD di TORRE ANNUNZIATA   di Nicola Garofano   Continua, con grande...
continua...
SEGNALIBRO a cura di Marisa Pumpo Pica   Monos di Antonio Di Nola - Oèdipus Edizioni   Spesso siamo portati a pensare che la poesia e la scienza...
continua...
NAPOLI CAMPIONE D’INVERNO   di Luigi Rezzuti   Solo per la squadra del Napoli  il 2017 non ha portato sfortuna, anzi ha dimostrato che la forza dei...
continua...
Miti napoletani di oggi.45 LA “NASCITA” DELLA CAMORRA   di Sergio Zazzera   I Romani erano specialisti abilissimi nel confezionamento di “miti di...
continua...

Miti napoletani di oggi.4

La canzone neomelodica

 

di Sergio Zazzera

 


Il genere musicale “neomelodico” è sostanzialmente ignorato dai saggi di storia della canzone napoletana, i quali provano ritegno addirittura ad attribuirgli questa denominazione: Pasquale Scialò si limita a menzionare Nino D’Angelo, il quale tenderebbe «alla modernizzazione delle tematiche tradizionali attraverso il racconto di storie quotidiane, in gran parte legate alla fascia giovanile»; Vittorio Paliotti lo liquida affermando che «i ragazzi di borgata, coi loro tragici problemi, sono i protagonisti delle canzoni di Nino D’Angelo e, più tardi, di Gigi D’Alessio e di Gigi Finizio».

Il linguaggio dei testi delle canzoni del genere “neomelodico” consta di un’alternanza di parole della lingua italiana e di altre di quella napoletana. Si tratta, in realtà, d’una manifestazione circoscritta agli ambienti giovanili di periferia, che ne rispecchia le modalità di comunicazione verbale, in cui alla parlata napoletana d’uso quotidiano/domestico si affianca l’ostentazione della superficiale cultura acquisita attraverso la saltuaria, quanto forzata/sgradita, frequentazione dell’istituzione scolastica: ed è proprio da ciò ch’emerge il falso linguaggio del “mito di oggi”, che anche in questo caso assume la configurazione barthesiana del mito “di proiezione”. Anche qui, infine, come nella forma teatrale-“sceneggiata”, le canzoni di soggetto “guappesco” costituiscono soltanto la degenerazione del genere musicale originario, la cui affermazione si ritrova imposta da un pubblico di fruitori che, per contiguità e talora anche per appartenenza alla criminalità organizzata, inducono compositori e artisti a farsi corifei delle loro imprese.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen