NEWS

Il calcio mercato del Napoli   di Luigi Rezzuti   E’ appena terminato il campionato che già si parla di calcio mercato. Il Napoli, classificatosi...
continua...
NON E’ MAI TROPPO TARDI IN AMORE   di Luigi Rezzuti   In primavera si organizzano sempre delle feste scolastiche, dove mi piace andare. Siamo tutti...
continua...
Dottore… caffè?   GIOVEDÍ 03 NOVEMBRE, alle ore 19, da NONSOLOCAFFÈ, Corso Vittorio Emanuele III, 321, Torre Annunziata (NA), Presentazione del libro...
continua...
Parlanno ’e poesia 4 - Giovanni Boccacciari   di Romano Rizzo   Una fìgura di primo piano, nel panorama della poesia napoletana è stata, senza dubbio,...
continua...
La Posillipo di Virgilio   di Antonio La Gala     Il grande poeta Publio Virgilio Marone ebbe il primo contatto con Napoli quando decise di studiare...
continua...
AVERSA COMPIE 994 ANNI                                       Aversa celebra il suo 994° compleanno con una “Due giorni” organizzata dall’Associazione...
continua...
IL MIRACOLO DI SAN GENNARO di Henry Weedall   di Luigi Alviggi   Maurizio de Giovanni, prefatore, sottolinea la differenza tra sentimento religioso...
continua...
L’ESAME DI TERZA MEDIA   di Luigi Rezzuti   Se per qualcuno di voi l’esame di terza media è stato facile per Francesco, uno scolaro perennemente...
continua...
UNA SORGENTE DI ACQUA DOLCE IN MEZZO AL MARE   di Luigi Rezzuti   Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo...
continua...
TOTONNO ’E  QUAGLIARELLE   di Luigi Rezzuti   Totonno ’e quagliarelle era un personaggio di altri tempi, un uomo tutto di un pezzo, un napoletano...
continua...

SETTEMBRE 2004-SETTEMBRE 2013:

NOVE ANNI DI GESTIONE DE

LAURENTIIS

 

di Bruno Marchionibus

 

Settembre 2004-Settembre 2013. Nove anni di Napoli targato Aurelio De Laurentiis. E come dimenticarsi di quella calda Estate del 2004 ? Un’ estate passata più nei tribunali che sui campi da gioco, un’estate passata tra il tentativo di Gaucci di subentrare all’allora presidente azzurro Totò Naldi con un fitto del ramo d’azienda, e il diniego della Lega Calcio, che condanna il Napoli al fallimento dopo 88 anni di gloriosa storia. Poi, in quel Settembre, quando tutto sembrava finito, dalla sezione fallimentare del tribunale di Napoli, il titolo sportivo dei partenopei viene acquistato da De Laurentiis che, benché si debba ripartire dalla serie C, parla subito di futuro, di vittorie e di Europa. Eppure, in quel momento l’Europa è davvero lontana da Napoli; l’Europa è lontana quando gli azzurri, che sono ripartiti con la denominazione di Napoli Soccer, si trovano a giocare su campi di provincia come Manfredonia, Martina Franca, Giulianova, ed è ancora più lontana quando perdono la finale play off al Partendo di Avellino. Eppure, se è vero come è vero che il presente dipende dal passato, se oggi siamo dove siamo dobbiamo ringraziare chi in quegli anni difficili accettò di vestire la maglia del Napoli, perché senza di loro non ci sarebbe potuto essere chi c’è adesso. Senza le parate di Iezzo, senza la grinta di Montervino, senza gli assist di Bogliacino ed i gol di Calaiò e del Pampa Sosa di certo non avremmo potuto vedere al San Paolo Hamsik e Lavezzi, Cavani ed Higuain. Saranno loro, questi primi eroi del post-fallimento, ad ottenere la promozione in Serie B prima, nel 2006, e quella in Serie A poi, nel 2007, assieme ad altri elementi arrivati in Campania a rinforzare la rosa per la cadetteria. Tra questi Paolo Cannavaro, un figlio di Napoli che nel 2006 torna a casa a parametro zero, rinunciando ad offerte dal massimo campionato, per riportare il Napoli tra le grandi; un napoletano vero che anche solo per quella scelta di cuore meriterebbe l’eterno rispetto della città. Quello che succede in seguito è storia recente, col ritorno in massima serie, ed una crescita esponenziale che stagione dopo stagione porta giocatori sempre più forti a scegliere Napoli, con le due qualificazioni Champions nelle ultime tre stagioni e la Coppa Italia vinta contro la Juve il 20 Maggio 2012. Insomma, con il Napoli che diventa sempre più competitivo tanto in Italia che in Europa, quella stessa Europa che nove anni fa un esuberante produttore cinematografico aveva promesso di raggiungere. Ora inizia il decimo anno della gestione De Laurentiis, un anno in cui è cambiato tanto, dall’allenatore a diversi protagonisti in campo, ma, considerando l’ottima partenza di stagione, chissà che il decimo non sia l’anno buono per vincere qualcosa che, per scaramanzia, a Napoli si preferisce non nominare nemmeno. 

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen