NEWS

I HAVE A DREAM   di Sergio Zazzera   “I have a dream”. Sì, senza volermi paragonare a Martin Luther King, e soprattutto senza volergli mancare di...
continua...
Miti napoletani contemporanei.65 “SUPER-NAPOLI”   di Sergio Zazzera   Qualche tempo fa ho parlato del “mito-Napoli”; come se non bastasse, ora il...
continua...
L’avvocato della camorra   di Luigi Rezzuti   Non era stato facile per Alberto frequentare l’università e laurearsi in legge. I suoi ce l’avevano...
continua...
DELITTO A NEW YORK   di Luigi Rezzuti   Dopo aver letto qualche libro poliziesco, alcuni libri gialli di vari autori e dopo aver visto in TV qualche...
continua...
Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Addio, vecchio medico   Addio, vecchio medico dei tempi andati! Ti chiamavi, allora, medico condotto...
continua...
Il valore della formazione   di Gabriella Pagnotta   Questo articolo è rivolto a chi, come me, vive le richieste, da una parte, di una scuola alla...
continua...
LUIGI NECCO MUORE ALL’ETA’ DI 83 ANNI   di Luigi Rezzuti   E’ morto Luigi Necco all’ospedale Cardarelli di Napoli per insufficienza respiratoria. I...
continua...
L’ufficiale tedesco Anche loro, a volte, hanno avuto un cuore   di Luigi Rezzuti   Eravamo ancora in piena guerra e in pieno inverno. Era il...
continua...
LA CASA DI TOTO’ CADE A PEZZI   di Luigi Rezzuti   Scatta di nuovo l’allarme a Napoli: la casa in cui visse Totò sta cadendo a pezzi. L’allarme...
continua...
 Le biblioteche napoletane   di Antonio La Gala     Per capire come e quando le attuali biblioteche napoletane sono sorte non si può prescindere...
continua...

La stagione del Napoli parte con l’entusiasmo e qualche

punto interrogativo

 

di Peppe Iannicelli

 

L’era Mazzarri ha condotto gli azzurri ai vertici del calcio italiano, ma il tecnico toscano non è mai parso in grado di garantire un ulteriore salto di qualità.

L’ingaggio di Benitez, il tecnico più titolato mai sedutosi sulla panca azzurra e una chiara garanzia delle ambizioni del patron De Laurentiis.

Don Aurelio vuole continuare a crescere in Italia ed in Europa ma bisogna aver la pazienza di attendere che uomini e schemi possano funzionare a regime.

Non sarà dunque una stagione di certezze come quella trascorsa nella quale il Napoli era chiaramente  la seconda forza del torneo.

Le gerarchie sono più elastiche dietro una Juventus che perlomeno in Italia appare la squadra da battere.

In Europa mi attendo invece un deciso salto di qualità, superare il girone è il traguardo minimo, entrare nelle prime otto il giusto riconoscimento al rispetto delle regole del fair play che l’Uefa tenta d’ imporre èer salvare il calcio continentale dall’invasione di sceicchi, speculatori finanziari, e ricchi petrodollalieri.

Il Napoli ha bilanci solidi ed attivi, merita di essere tutelato nei riguardi di chi invece spende e spande fino a trascinare verso l’orlo del baratro finanziario.

Tra i protagonisti mi attendo scintikke da Higuain, sorprese da Callejon, la conferma d’Insigne e la definitiva consacrazione a fuoriclasse di Hamsik.

E’ lui il vero campionissimo del Napoli, non l’atletissimo Cavani né il funambolico Lavezzi.

Ed avremo modo di accorgercene in Italia ed in Europa.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen