NEWS

NATALE A NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Natale è alle porte e,  come ogni anno, si pone il dilemma: albero di Natale, con i suoi lampioncini, i nastri,...
continua...
"Donne e dintorni" a Cetara il 6 marzo   di Claudia Bonasi   Cetara anticipa la festa delle donne e presenta domenica 6 marzo, alle ore 18, presso...
continua...
L’altra faccia della medaglia   di Romano Rizzo   In questa rubrica cercheremo di presentarvi, di alcuni poeti, un lato poco conosciuto.   Gennaro...
continua...
Raccontami una storia   di Mariacarla Rubinacci      C’era una volta Virus, un re crudele della dinastia Covid 19, che regnava a Corona, un Paese...
continua...
Villa Patrizi e S. Stefano   di Antonio La Gala   Fra le due aree collinari contigue, di Posillipo e del Vomero, possiamo individuare una zona di...
continua...
LA CAPPELLA DEL BUON CONSIGLIO ALLA “SANTARELLA”   di Sergio Zazzera   L’8 dicembre scorso è stata riaperta al culto, dopo circa quindici anni di...
continua...
MOSTRA  “PARADISO E RITORNO”  DI CLARA REZZUTI AL PAN DAL 4 AL 21 MAGGIO 2017   Giovedì 4 maggio nel Loft del Pan (Palazzo delle Arti di Napoli) alle...
continua...
EDICOLE VOTIVE DI NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Passeggiando per le strade di Napoli, è possibile contare un vasto numero di “altarini”. Le edicole...
continua...
Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
continua...
La luce del mito   di Gabriella Pagnotta   I recenti avvenimenti, accaduti a Bardonecchia e a Mentone, hanno diviso l’opinione pubblica e hanno...
continua...

E’ TEMPO DI CASTAGNE

 

Il castagno è una pianta antichissima, presente allo stato selvatico nella zona mediterranea fin dai tempi preistorici.

La differenza che passa tra una castagna e un marrone è che la prima è il frutto dell’albero selvatico e il secondo di quello coltivato con caratteristiche standardizzate.

Questo frutto è tipicamente autunnale, le castagne cadono spontaneamente e nei mesi che vanno da settembre a dicembre vengono raccolte anche due volte al giorno.

L’Italia ha il primato della produzione di castagne. In Campania si coltiva un terzo dell’intera produzione nazionale, famose sono le castagne che si coltivano a Montella in provincia di Avellino.

Il territorio è prevalentemente montuoso e ricco di boschi dove, oltre alle castagne, si possono raccogliere funghi e tartufi.

La castagna prodotta a Montella è considerata tra le migliori prodotte in Italia, grazie alla composizione del terreno e al clima favorevole.

Alla castagna di Montella è stato dato il riconoscimento del marchio I.G.P.

Il paese, allo scopo di valorizzare i prodotti del proprio territorio, organizza, da ottobre a novembre la sagra della castagna.

La sagra che si celebra da circa dieci anni ha reso famoso il paese e le zone circostanti.

Le castagne sono un frutto ricco di vitamine, potassio, carboidrati e fibre, la città di Napoli è presente nella storia di questo frutto per la tradizione delle caldarroste ma anche per quanto concerne i marrons glacés di cui si iniziò a parlare nel ‘700, leccornia immancabile nei banchetti dei nobili napoletani.

Questo frutto lo si può gustare arrostito, lesso, secco, sotto forma di marmellata o come dolce.

Nel periodo post-bellico le castagne hanno rappresentato la principale fonte alimentare dei napoletani durante l’autunno e i lunghi inverni.   ( LU.RE.)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen