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ALL’ARENA “SIECI” DI SCAURI: “ I CASI SONO DUE”   di Luigi Rezzuti   L’associazione Teatrale Cangiani, dopo gli strepitosi successi di pubblico e...
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XXI edizione del Premio Montale Fuori di Casa  Il riconoscimento a Massimo Gramellini     Queste le motivazioni con cui è stato assegnato il XXI...
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DIANA FRANCO PER IL QUIRINALE   Il dipinto su cristallo, intitolato Terrae Motus, donato dall’artista napoletana Diana Franco al Quirinale, è esposto...
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COLPISCI  IL  TUO  CUORE, di Amélie Nothomb   di Luigi Alviggi   Profondo e toccante questo romanzo, decisamente una rassegna di personaggi esulanti...
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Gianfranco PECCHINENDA, Come se niente fosse   di Luigi Alviggi   Undici racconti aprono lo sguardo su una serie di scenari ove le differenze tra...
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Caccia al tesoro   di Luigi Rezzuti   A chi non è mai capitato di non ricordare dove si è conservato un oggetto a cui si è particolarmente...
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 Le biblioteche napoletane   di Antonio La Gala     Per capire come e quando le attuali biblioteche napoletane sono sorte non si può prescindere...
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Premio letterario “Trivio” 2016 - Cerimonia di premiazione al Pan di Napoli   di Marisa Pumpo Pica   La cerimonia di premiazione della prima...
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Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
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CHAMPIONS LEAGUE - OTTAVI DI FINALE   di Luigi Rezzuti     Martedì 7 marzo 2017, ore 20,45, rullo di tamburi, lo spettacolo ha inizio. Bambini,...
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LA VITA DI ADELE

 

Un film a sfondo sentimentale, prodotto nel 2013,   è uscito nelle sale cinematografiche da fine ottobre, principali interpreti: Adèle Exarchopoulos, Lea Seydoux e Salem Kechionch.

Il film è stato presentato al Festival di Cannes vincendo la Palma d’Oro come miglior film.

“Adèle ha quindici anni, frequenta il liceo, ama la letteratura e sogna di diventare un’insegnante. Thomas, uno studente dell’ultimo anno, si mostra interessato a lei, i due cominciano a frequentarsi, ma Adèle, poco coinvolta nel rapporto, non tarda a lasciarlo: nel frattempo, dopo aver incrociato lo sguardo con una giovane donna dai capelli blu, Adèle inizia a prendere coscienza della propria omosessualità. La giovane donna dai capelli blu, Emma, appartiene, a differenza di Adèle alla borghesia intellettuale e progressista, differenza che, a un certo punto, contribuisce a far incrinare il loro rapporto affettivo.”

Il regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche ancora una volta ha voluto realizzare un capolavoro: “La vita di Adèle”.

 

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