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Un uomo pigro   di Luigi Rezzuti   Sono stanco, tanto stanco, sono stanco di essere stanco, non amo passeggiare, non amo fare shopping, mi annoio...
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“I De Filippo, il mestiere in scena”. Anteprima mondiale a Napoli.   di Luciana Alboreto   Le storiche sale di Castel dell’Ovo, accolgono dal 28...
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Un  nonno con la “fissa” per la caccia   di Luigi Rezzuti   Il  nonno di Marco aveva una sola grande passione, un solo grande capriccio, andare a...
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OEDIPUS     Fisciano, mercoledì 8, ore 15,00, Università degli studi di Salerno, Incontri tra letteratura e matematica presso il Dipartimento di...
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QUATTRO GIORNI ALL’ELBA   di Luigi Rezzuti   Non è la trama di un film di guerra, se il lettore legge male sostituendo Elba con Alba. È semplicemente...
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Miti napoletani di oggi.68 L’attesa del mezzo di trasporto   di Sergio Zazzera   La scena si ripete tutti i giorni, anche più volte nella stessa...
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SPIGOLATURE   di Luciano Scateni    Stupri? Colpa delle donne, dice Chrissie Un’ipotesi possibile nasce dalla biografia di tale Chrissie Hynde,...
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GIANPIERO VENTURA, ALLENATORE DELLA NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA   di Luigi Rezzuti   Gianpiero Ventura nasce il 14 gennaio del 1948 a...
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SALUTE E BENESSERE Nuovi divieti sul fumo   di Luigi Rezzuti    Dal 2 febbraio sono entrate in vigore le nuove norme previste dal decreto legislativo...
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AGGIORNAMENTI  DAL MONDO DELLA SCUOLA   di Annamaria Riccio   Ce ne sono davvero tante di novità ma, saranno proprio nuove notizie, oppure trattasi di...
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LA VITA DI ADELE

 

Un film a sfondo sentimentale, prodotto nel 2013,   è uscito nelle sale cinematografiche da fine ottobre, principali interpreti: Adèle Exarchopoulos, Lea Seydoux e Salem Kechionch.

Il film è stato presentato al Festival di Cannes vincendo la Palma d’Oro come miglior film.

“Adèle ha quindici anni, frequenta il liceo, ama la letteratura e sogna di diventare un’insegnante. Thomas, uno studente dell’ultimo anno, si mostra interessato a lei, i due cominciano a frequentarsi, ma Adèle, poco coinvolta nel rapporto, non tarda a lasciarlo: nel frattempo, dopo aver incrociato lo sguardo con una giovane donna dai capelli blu, Adèle inizia a prendere coscienza della propria omosessualità. La giovane donna dai capelli blu, Emma, appartiene, a differenza di Adèle alla borghesia intellettuale e progressista, differenza che, a un certo punto, contribuisce a far incrinare il loro rapporto affettivo.”

Il regista franco-tunisino Abdellatif Kechiche ancora una volta ha voluto realizzare un capolavoro: “La vita di Adèle”.

 

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