NEWS

UN NATALE DEL DOPOGUERRA   di Luigi Rezzuti   Alla fine del 1945 Napoli era ancora un cumulo di macerie. La città rinasceva lentamente...
continua...
Parlanno ’e poesia 4 - Giovanni Boccacciari   di Romano Rizzo   Una fìgura di primo piano, nel panorama della poesia napoletana è stata, senza dubbio,...
continua...
IL FURTO DEL “CAPPELLO” DI KOUNELLIS   di Sergio Zazzera   E’ del 4 marzo la notizia del furto del “Cappello”, elemento dell’installazione...
continua...
BABBO NATALE   di Luigi Rezzuti   Era una notte fredda, una notte fredda e buia. Gigetto era accoccolato sul davanzale della finestra ad osservare...
continua...
7 marzo. Il fascino dell’immaginario, ovvero la creatività   Creatività: anche su questo indaga la Scuola di Palo Alto, prima al mondo per le ricerche...
continua...
DON ANTONIO CAFIERO   di Luigi Rezzuti     Don Antonio Cafiero era nato e vissuto nei Vergini, un quartiere di Napoli. Amava Napoli e il Napoli. Era...
continua...
Il gatto armonico, libri e idee per crescere   I laboratori di aprile con la scrittrice Maria Strianese (dillo a un amico). Il prato delle favole -...
continua...
L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
APPUNTI DI GUERRA   di Luigi Rezzuti   Una domenica pomeriggio, dopo pranzo, non avendo nulla da fare, mi soffermai a guardare le foto di mio fratello...
continua...
Papa Francesco – La Chiesa della Misericordia – San Paolo editore   di  Luciana Alboreto   Il 20 novembre 2016, nella Solennità di Nostro Signore...
continua...

Gino Rivieccio al Teatro Cilea

 

Da giovedì 14 a domenica 24 novembre (via San Domenico 11, tf. 081.7141801; da giovedì a sabato ore 21; domenica ore 18), al Teatro Cilea, Gino Rivieccio è in scena con lo spettacolo: Faccio progetti per il passato, di Gino Rivieccio e Gustavo Verde, in collaborazione con Gianni Puca, con gli attori Mario Messina, Nancy Squiteri, Ada de Rosa, Diego Sommaripa e Rosario Minervini; scene di Roberto Crea, arrangiamenti e musiche originali di Walter Esposito, luci di Mario Esposito, costumi di Sandra Banco, regia di Luigi Russo

Al pianobar di un albergo Gino deve incontrare il sig. Bonera, un importante uomo d’affari che ha alterato i suoi equilibri familiari. Nell’attesa al nostro protagonista non resta che intrattenersi con i dipendenti del locale ed alcuni ospiti dell’hotel. In un’atmosfera blues scandita dalle note musicali di un abile pianista e di una splendida violinista, Gino ha modo di confrontarsi con esilarante e garbata ironia, con i bizzarri personaggi che popolano la scena ed il pubblico, occasionale avventore del bar. In questo microcosmo notturno, sorprenderà gli astanti con nuove e divertenti riflessioni che spaziano dalla vita frenetica e tecnologica che viviamo, al nostalgico ricordo di anni più ingenui e romantici del passato. Il clima conviviale che si crea con l’esuberante barista ed il simpatico cliente dell’albergo, dà al nostro Gino lo spunto per esibirsi in alcune performance già collaudate e disegnare così un ponte-arcobaleno ideale tra il suo grande repertorio comico e le novità di questo spettacolo, la cui filosofia è sintetizzata in questa battuta: “Se avessi una bacchetta magica, ve lo giuro, farei progetti per il passato, per ritornare a quando tenevamo poco e ci bastava. Ora abbiamo tutto e pare che nun tenimme niente. Eravamo felici con poco, con quei sogni e quei desideri semplici nel cassetto. Mo’ i sogni non vanno più dentro ai cassetti: finiscono direttamente sul soppalco!”.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen