NEWS

IL "PREMIO CERINO"   (Maggio 2016)
continua...
Illustri illustratori: i Matania   di Antonio La Gala   Càpita spesso di incontrare, fra gli artisti figurativi napoletani, vere dinastie. Fra i...
continua...
Miti napoletani di oggi.66 L’EDITORE   di Sergio Zazzera   L’Enciclopedia Treccani definisce “editore” «chi esercita l’industria della produzione e...
continua...
Sotto le stelle della D’Ovidio Nicolardi   di Annamaria Riccio   A dicembre si è compiuta la manifestazione finale del progetto “Uniti sotto le...
continua...
Napoli Ottocento, come venivano i turisti   di Antonio La Gala   Negli anni Venti dell’Ottocento cominciarono a crescere i flussi turistici verso...
continua...
Natale alla Nicolardi tra bravura e solidarietà   di Annamaria Riccio   Come ormai è consuetudine, anche quest’anno alla scuola media “D’Ovidio...
continua...
“I De Filippo, il mestiere in scena”. Anteprima mondiale a Napoli.   di Luciana Alboreto   Le storiche sale di Castel dell’Ovo, accolgono dal 28...
continua...
5 maggio SPECIALE al "Tempo del vino e delle rose" di Napoli   Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario - piazza Dante 44/45, Napoli, Info 081...
continua...
Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Revisionare Dante?      Sul filo dei nostri “Pensieri ad alta voce”,  questa volta è di scena Dante....
continua...
4 e 7 Luglio due appuntamenti da non perdere da IOCISTO, la libreria di tutti, con Silvio Perrella e Marco Cuomo.   Due appuntamenti da non perdere da...
continua...

“UN GIUDICE PARTIGIANO”

 


Lunedì 18 novembre al Palazzo delle Arti a Napoli (PAN), è stato presentato il volume “Un giudice partigiano” (Guida 2013) di Vincenzo Maria Albano, curato da Dario Stefano Dell'Aquila e Alessandra  Pirera, con prefazione di Patrizio Gonnella, terzo volume della collana editoriale We Care diretta da Samuele Ciambriello.

Il libro raccoglie una selezione di interventi giuridici, politici e giornalistici di Vincenzo Maria Albano, magistrato, giurista e giornalista, scomparso nel 2011. Esponente di Magistratura democratica, è stato presidente dell'undicesima sezione penale del Tribunale di Napoli e presidente del Tribunale di Torre Annunziata. Ha scritto Patrizio Gonnella, presidente dell'Associazione Antigone, “ma dove sta scritto che un giudice debba rinunciare a esprimere le sue idee politiche? “Sono un giudice e ho delle idee politiche”. La bellezza di Enzo Albano sta nella naturalezza con la quale rivendica ciò che molti altri contestano, rimuovono, negano, a destra come a sinistra. È stata una scelta sapiente e profonda quella di raccogliere i suoi articoli in materia di giustizia insieme a quelli più strettamente legati alla attualità politica. Non esiste l’uomo togato scisso dall’uomo  senza toga. Esiste l’uomo. C’è chi vorrebbe ridurre il giudice a una sorta di automa depoliticizzato. Enzo Albano ha resistito a questa deumanizzazione e si è liberamente espresso sulla politica e sui politici italiani, sulla pace e sulla guerra, su Cuba e sulla Palestina, sulla democrazia e sullo stato di eccezione. La vita è qualcosa di ben più complesso rispetto al diritto”.

“Sono davvero orgoglioso di pubblicare questa raccolta di scritti, così sapientemente selezionati,- ha commentato Samuele Ciambriello, direttore della collana editoriale We Care - perché riflettono bene l’immagine di una persona di grande intelligenza e cultura e di profonda sensibilità. Ho avuto la fortuna di discutere con lui molte volte dei temi qui trattati, il garantismo, la giustizia sociale, la guerra. Enzo era un rigoroso uomo di giustizia, che mai ha smarrito, nell’esercizio del suo delicatissimo ruolo, il senso di umanità di chi sa rispettare e ascoltare l’altro che ha di fronte, in qualunque veste questo si presenti, colpevole o innocente che sia. Questo libro vuole essere un mio piccolo contributo al ricordo di una figura così grande.”

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen