NEWS

LA SCOPERTA DELLA GROTTA AZZURA di August Kopisch   di Luigi Alviggi   Nell’estate del 1826, August Kopisch e l’amico Ernst Fries sbarcano per la...
continua...
(Novembre 2017)
continua...
PER_FORMARE UNA COLLEZIONE   Venerdì 22 giugno alle ore 19.00 il Museo Madre inaugurerà il nuovo capitolo del progetto in progress  “Per_formare  una...
continua...
PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE CERINO”   E’ giunto alla XVI  edizione il Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”, che vanta il Patrocinio...
continua...
La luce del mito   di Gabriella Pagnotta   I recenti avvenimenti, accaduti a Bardonecchia e a Mentone, hanno diviso l’opinione pubblica e hanno...
continua...
Napoli Ottocento, come venivano i turisti   di Antonio La Gala   Negli anni Venti dell’Ottocento cominciarono a crescere i flussi turistici verso...
continua...
"IL COMANDANTE BULOW"     (Gennaio 2019)
continua...
Rock Events presenta: Emilio Rez Special Live Show 2017 NONSOLOCAFFÈ RELOAD di TORRE ANNUNZIATA   di Nicola Garofano   Continua, con grande...
continua...
LUIGI NECCO MUORE ALL’ETA’ DI 83 ANNI   di Luigi Rezzuti   E’ morto Luigi Necco all’ospedale Cardarelli di Napoli per insufficienza respiratoria. I...
continua...
“L’UOMO NELLA STORIA”   Giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 19,00 la ModartGallery di SABINALBANO, salita Vetriera, 15 Napoli, presenta la mostra...
continua...

Al Teatro Troisi Anna Mazzamauro in “Nuda e cruda”

 

di Antonio Esposito

 

Nel suo nuovo spettacolo in scena al Teatro Troisi, Anna Mazzamauro è accompagnata da una piccola grande e colorata orchestra cantante, danzante e parlante  su musiche di Amedeo Minghi.

Il titolo è illuminante, Anna attrice di grande esperienza, ci invita a spogliarci dei tabù, degli stereotipi, dei brutti ricordi e dei pregiudizi usando l’arma invincibile dell’ironia e del sarcasmo .

Esilarante la performance di Anna trasformata da una tuta color carne in una donna extra-large che fiera della sua ciccia e della sua cellulite si scatena in un ballonzolante strip-tease.

Uno spettacolo multiforme, divertente e al tempo stesso impegnato; Anna  abbandona il cliché dell’autoironia sulla  donna diversamente bella e mostra tutta la sua indiscutibile bravura saltando dalle barzellette iniziali, tanto per rompere il  ghiaccio, alla brillante interpretazione di canzoni dimostrando una verve canora non nota a tutti.  

 Toccanti e indimenticabili i passaggi sulla sofferenza e sulla malattia e quelli dedicati al dolore e alla rabbia delle persone che hanno subito la violenza, la crudeltà, l’oltraggio di altre persone.

La Mazzamauro è  eccellente, diretta, limpida, trasparente, senza schermi protettivi,  in poche parole nuda e cruda.  

 

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen