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ATTUALITA' DEL PENSIERO CRITICO DI ROCCO MONTANO (Dicembre 2017)
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Miti napoletani di oggi.62 L’EXTRACOMUNITARIO   di Sergio Zazzera   Il fenomeno dell’immigrazione, soprattutto dai paesi africani, è divenuto...
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Miti napoletani di oggi.49 IL NAPOLI   di Sergio Zazzera    Devo richiamare qui, ancora una volta, l’attitudine della reiterazione del rito a...
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Miti napoletani di oggi.59 LE INAUGURAZIONI   di Sergio Zazzera   28 marzo 2011: al Vomero, in località Cacciottoli, si svolge, con grande...
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IO E FRANCESCO   di ANNAMARIA RICCIO   A chi non è simpatico? Sentito parlare male del papa? Mai. Chiunque vorrebbe conoscerlo. Da quando si...
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Luca Postiglione. La vita come un sogno dorato   di Antonio La Gala   Luca Postiglione (1876-1936) fu un artista - pittore e poeta - attivo nei...
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L’eruzione vesuviana del 1906   di  Antonio La Gala   Il 7 aprile del 1906, il giorno prima della Domenica delle Palme, il Vesuvio si ripresentò con...
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“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
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Progetto di marchio d’area “Valle di Suessola”   Entra nella fase operativa il progetto di marchio d’area “Valle di Suessola” promosso dall’Associazione...
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Festival di Sanremo 2019 Quattro passi fra le nuvole   di Marisa Pumpo Pica   E di nuvole se ne sono addensate parecchie sul cielo di Sanremo....
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LA CITTA’ DI NAPOLI E’ IL PIU’ GRANDE MERCATO DEL FALSO

 

di Luigi Rezzuti

 

Napoli è stata, per alcuni decenni, la capitale del più grande mercato del falso. Oggi ha perso questo primato. E'  la Cina la patria della contraffazione. Sono taroccati borse, vestiti, profumi, cosmetici, sigarette elettroniche e, con la crisi economica, che attanaglia l’Italia, sono in crescita anche contraffazioni nel settore alimentare su carni, farina, pasta, latte, formaggi, vino, alcolici, passati e pelati di pomodori.

Per gli alimentari contraffatti il reato è molto più grave perché vanno considerati anche i pesanti e pericolosi effetti sulla salute.

Venditori di merci false operano nella totale impunità. Si calcola che il mercato del falso, negli ultimi quattro anni, è giunto a circa sei miliardi di euro.

Questo grande bazar si svolge, quasi sempre, davanti alle vetrine dei negozi di onesti commercianti che, già stremati dalla crisi e dall’inasprimento fiscale, devono sopportare anche la concorrenza sleale dei venditori abusivi, di provenienza africana e asiatica.

Il mercato del falso va dalle periferie ai quartieri popolari, dal lungomare alle strade più importanti della Napoli bene.

Piazza Garibaldi è, poi, il Megastore dove il falso non conosce crisi: il capo più acquistato è la borsa Gucci, al prezzo di 20 euro, nel negozio costa 10, 20 volte tanto.

Certo la differenza c’è: il tessuto è di basso livello ma firmato. Il marchio,  però, è ben contraffatto come quello delle scarpe Hogan, che si vendono a 35 euro e nel negozio a 250, delle magliette Lacoste, che costano 10 euro, mentre le originali circa 100 e, ancora, delle scarpe Adidas e Nike.

L’industria del falso fa guadagnare ingenti somme alla criminalità organizzata, la merce viene acquistata a peso, una borsa costa all’origine 5 euro e viene venduta a 20.

In tempo di crisi i falsi sono i più acquistati e, sempre per difficoltà economiche, molte persone si sono viste costrette a tagliare la spesa alimentare e ad acquistare alimenti più economici e, magari, anche più facilmente deteriorabili, con ripercussioni sulla salute.

“Emozione Napoli” è l’iniziativa nata a Napoli per contrastare il mercato della contraffazione e  promossa dal Comune. Fortunatamente, già da un po’ di tempo, secondo i dati, nella provincia di Napoli sono stati sequestrati milioni di oggetti falsi e , negli ultimi mesi, anche migliaia di occhiali da sole, borse, scarpe, capi di abbigliamento e grosse partite di prodotti alimentari non solo contraffatti, ma anche scaduti.

Purtroppo, però, il valore delle merci sequestrate equivale solo all’ 8% del totale dei prodotti taroccati, messi in commercio.

Bisogna che le istituzioni scendano sul territorio attraverso polizia urbana, guardia di finanza e polizia per sconfiggere questo mercato illecito che, specialmente con l’avvicinarsi delle feste natalizie, è invaso anche da giocattoli da regalare ai bambini, con le temibili conseguenze che ne possono derivare.

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