NEWS

BOMBE DI MERCATO   di Luigi Rezzuti   E’ da poco terminato il Campionato italiano di calcio di Serie A e già gli addetti ai lavori sono impegnati in...
continua...
4 e 7 Luglio due appuntamenti da non perdere da IOCISTO, la libreria di tutti, con Silvio Perrella e Marco Cuomo.   Due appuntamenti da non perdere da...
continua...
Il gatto armonico, libri e idee per crescere   I laboratori di aprile con la scrittrice Maria Strianese (dillo a un amico). Il prato delle favole -...
continua...
Miti napoletani di oggi.44 Labirinto napoletano   di Sergio Zazzera   Il mito classico del labirinto è noto a tutti: l’assatanata Pasifae si lascia...
continua...
I Cacciottoli   diAntonio La Gala   Questo toponimo denomina sia la Salita, che da Corso Vittorio Emanuele porta al Vomero, sia un'estesa zona...
continua...
CHI VINCERA’ LO SCUDETTO?   di Luigi Rezzuti   Certo è un momento di sofferenza quello del Calcio Napoli. Ci sono da recuperare i punti persi in...
continua...
SEGNALIBRO   a cura di Marisa Pumpo Pica   Fiori del mio campo, di Giovanni Baiano, Cosmopolis Edizioni Napoli   Uomo d’altri tempi, Giovanni...
continua...
La  Famiglia   di Mariacarla Rubinacci    L’argomento del giorno: la famiglia. Intorno al tema ruotano affannosamente i diritti, i doveri, gli...
continua...
Il cervello anarchico – Enzo Soresi   di Luciana Alboreto   SIN è la sigla della “Società Italiana di Neurologia” che, dal 14 al 20 marzo 2016,...
continua...
ANTICHI SAPORI   di Luigi Rezzuti   Con l’avvicinarsi della stagione invernale mi sono tornati alla mente gli antichi sapori di una volta, tra cui...
continua...

NOVITA’ NELLA TERAPIA ANTICOAGULANTE

 

di Annamaria Riccio

 

Alla Campania il triste primato della regione a maggior rischio ictus: è proprio a Napoli che si è tenuto un incontro tra specialisti cardiologi che ha evidenziato i forti rischi per i pazienti affetti da patologie tromboemboliche, mettendo in luce l’introduzione di terapie semplificate. Al convegno dal titolo “Terapia Anticoagulante: nuovi orizzonti gestionali”, hanno partecipato  esponenti campani  di spicco nella Medicina Interna e Cardiologica quali il Prof. Bruno Trimarco, Ordinario di Medicina Interna presso l’Università degli Studi  Federico II di Napoli, il Senatore della Repubblica Prof. Raffaele Calabrò, il Prof. Paolo Golino, dell’Università Federico II, il Prof. Marino Scherillo dell’Ospedale RUMMO di Benevento, Il Prof. Giovanbattista  Zito, Presidente dell’ARCA. In  Italia, dei 200.000 casi di ictus all’anno, mediamente registrati, 30.000 sono determinati da un’anomalia del ritmo cardiaco, la fibrillazione atriale, che vede in Campania il maggior numero di pazienti, addirittura 30.000, dato destinato ad aumentare a causa del progressivo allungamento della vita media. Per esercitare misure preventive adeguate, diventa necessaria l’applicazione di una terapia anticoagulante mediante antagonisti della vitamina K, elemento importante nella formazione di trombi. La profilassi si presenta però, di difficile gestione in quanto l’effetto è da monitorare continuamente per evitare le numerose controindicazioni  che possono derivare dall’assunzione di tali farmaci. Da qualche mese in Italia, sono disponibili nuove sostanze che si rivelano più agevoli nella gestione. “Secondo dati recenti, solo il 35% dei pazienti affetti da Fibrillazione Atriale è in terapia anticoagulante con gli antagonisti della vitamina K” dichiara il Prof. Bruno Trimarco, “Percentuale che in Campania scende ulteriormente al 28%. Non solo, ma anche  per chi è sottoposto a profilassi con farmaci tradizionali, l’aderenza alla terapia, fattore determinante nella prevenzione dell’ictus, è molto bassa, a causa della necessità di sottoporsi a continui monitoraggi per l’aggiustamento del dosaggio, indispensabile per mantenere il range terapeutico ottimale, per evitare emorragie o, al contrario, formazione di trombi. Senza dimenticare poi, un’altra criticità che rappresenta l’interazione con altri farmaci o con alcuni alimenti che ne variano l’assorbimento”. Questa dunque, sarebbe la causa dello scoraggiamento e dell’abbandono della terapia menzionata. A questo, si aggiunge il disagio, per i pazienti campani, di poter effettuare controlli  solo nelle città di Napoli e Salerno dove sono situati i Centri Antitrombosi (TAO). Il prof. Trimarco ha quindi presentato un’alternativa efficace e sicura riscontrata  nei  nuovi anticoagulanti orali quali il Rivaroxaban, un inibitore del fattore Xa che non richiede il monitoraggio della coagulazione e che si assume  in monodosaggio giornaliero. Tale sostanza inoltre, non interferisce con altri farmaci, né con alimenti, anzi, è consigliabile prenderla a stomaco pieno. Il farmaco è consigliabile, oltre che nella terapia della fibrillazione atriale, anche nel trattamento della Trombosi Venosa profonda, nella prevenzione di recidive di TVP ed Embolia Polmonare, nella prevenzione de tromboembolismo venoso negli adulti sottoposti a intervento elettivo di sostituzione di anca e ginocchio. L’introduzione di terapie più agevoli, propone un orizzonte più roseo nella cura delle malattie vascolari che, unitamente a quelle tumorali, sono le cause più frequenti  di morte riscontrate nella società attuale.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen