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Andiamo a Teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   Antonio Poli debutta nel ruolo de Il Duca di Mantova nella nuova produzione di “Rigoletto”, in scena...
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SILVIO PERRELLA IN VIAGGIO NELLA LETTERATURA ITALIANA   Alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, giovedì 9 giugno dalle ore 18, Silvio Perrella in...
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IL MIRACOLO DI SAN GENNARO di Henry Weedall   di Luigi Alviggi   Maurizio de Giovanni, prefatore, sottolinea la differenza tra sentimento religioso...
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QUATTRO GIORNI ALL’ELBA   di Luigi Rezzuti   Non è la trama di un film di guerra, se il lettore legge male sostituendo Elba con Alba. È semplicemente...
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LUIGI NECCO MUORE ALL’ETA’ DI 83 ANNI   di Luigi Rezzuti   E’ morto Luigi Necco all’ospedale Cardarelli di Napoli per insufficienza respiratoria. I...
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Il Liceo Umberto   di Antonio La Gala   Il primo liceo istituito a Napoli, subito dopo l’Unità d’Italia, fu il Vittorio Emanuele II, ad indirizzo...
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La Fundación Escuela Museo Abierto Para El Mundo a “Il ramo d’oro”   Per i 25 anni della propria attività la Fundación Escuela Museo Abierto Para El...
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UNA SORGENTE DI ACQUA DOLCE IN MEZZO AL MARE   di Luigi Rezzuti   Nella splendida costa orientale della Sardegna, tra le splendide calette del Golfo...
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Parlanno ’e poesia 7   di Romano Rizzo   Peppino Russo  (13 Maggio 1907 / 16 Ottobre 1993) Peppino Russo nacque a Napoli, al corso Garibaldi, nei...
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LABORATORIO PUBBLICO DI POESIA   Mercoledì 1 febbraio 2017 presso la libreria L’Altracittà di Roma, via Pavia, 106 inizio ore 18:00 - termine ore...
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La Reggia restituita

 

di Luciano Scateni

 

Messa dodici volte all’asta, la reggia di Carditello è stata finalmente aggiudicata. Ne è diventata proprietaria la Sga, società creditrice del Consorzio di bacino del Basso Volturno che però non tratterrà il possesso della Reggia e la girerà al ministero dei Beni ambientali e Culturali. Con quale destinazione non è dato sapere. E rimane il grave problema del restauro  del casino di caccia, voluto da Carlo III di Borbone e ampliato dal figlio Ferdinando IV. Negli anni il sito è stato saccheggiato, devastato e ridotto in condizioni pietose per l’incuria. Se non tutto è andato perduto si deve alla straordinaria abnegazione di Tommaso Cestrone, custode volontario che ha evitato maggiori danni ed è morto d’infarto poco prima che la Reggia fosse assegnata con l’asta. Comunque il sito ha necessità di interventi radicali per ripristinarne l’agibilità: sono stati rubati marmi e statue, rovinati muri e affreschi, il parco. Il ministro Bray ha mantenuto l’impegno di acquisire il Casino di caccia, ma il suo compito non è finito. Una volta eseguito il recupero, si dovrà deciderne la destinazione d’uso. Tra le proposte possibili, un progetto di itinerari borbonici, l’idea di ospitare il museo sul regno delle Due Sicilie, convegni. Una buona scelta sarebbe il bando di un concorso internazionale per l’utilizzo della magnifica struttura.

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