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Spigolature   di Luciano Scateni   Diritti negati Corrado Augias, prestigioso giornalista e scrittore non credente, coltiva l’interesse per la...
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SALUTE E BENESSERE Dipendenza sessuale on line   di Manuela Morra   Il mondo virtuale, tanto vantaggioso per molteplici aspetti della vita di...
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All’asilo dalle suore   di Luigi Rezzuti   Ogni volta che Enrico si trovava davanti a quel muro scrostato, non poteva fare a meno di fermarsi e...
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Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
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"Una legge per i matti: quarantanni dopo Basaglia". Presentati i Colloqui di Salerno a cura di Vincenzo Esposito e Francesco G. Forte   di Claudia...
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Andiamo a teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   "Io e Napoli"   Al TEATRO DIANA, da giovedì 5 maggio, GINO RIVIECCIO in "Io e Napoli" di Gino...
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SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
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La tarantina - L’ultimo femminiello   di Luigi Rezzuti   Fu cacciato di casa all’età di nove anni e la sua unica scuola fu il marciapiede. Per le...
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Miti napoletani di oggi.52 IL “CUOPPO”   di Sergio Zazzera   In senso proprio, a Napoli il cuóppo è il cartoccio a forma di cono capovolto; in...
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Un interessante spettacolo di ERIN K   L’Associazione La Stazione & Rock Events hanno presentato, nei giorni scorsi, uno spettacolo live della...
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La Reggia restituita

 

di Luciano Scateni

 

Messa dodici volte all’asta, la reggia di Carditello è stata finalmente aggiudicata. Ne è diventata proprietaria la Sga, società creditrice del Consorzio di bacino del Basso Volturno che però non tratterrà il possesso della Reggia e la girerà al ministero dei Beni ambientali e Culturali. Con quale destinazione non è dato sapere. E rimane il grave problema del restauro  del casino di caccia, voluto da Carlo III di Borbone e ampliato dal figlio Ferdinando IV. Negli anni il sito è stato saccheggiato, devastato e ridotto in condizioni pietose per l’incuria. Se non tutto è andato perduto si deve alla straordinaria abnegazione di Tommaso Cestrone, custode volontario che ha evitato maggiori danni ed è morto d’infarto poco prima che la Reggia fosse assegnata con l’asta. Comunque il sito ha necessità di interventi radicali per ripristinarne l’agibilità: sono stati rubati marmi e statue, rovinati muri e affreschi, il parco. Il ministro Bray ha mantenuto l’impegno di acquisire il Casino di caccia, ma il suo compito non è finito. Una volta eseguito il recupero, si dovrà deciderne la destinazione d’uso. Tra le proposte possibili, un progetto di itinerari borbonici, l’idea di ospitare il museo sul regno delle Due Sicilie, convegni. Una buona scelta sarebbe il bando di un concorso internazionale per l’utilizzo della magnifica struttura.

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