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RAFFICA DI AUMENTI

RAFFICA DI AUMENTI - VIVA L’ITALIA …

 

di Luigi Rezzuti

 

Appena nel dicembre scorso il Governo dichiarava che nel 2013 c’erano state meno tasse per le famiglie italiane.

Evviva! Gli Italiani erano felici. Buon Anno!

Poi la beffa, il governo ci ha ripensato, troppa grazia … e giù un nutrito elenco di rincari.

La data del primo gennaio 2014 è stata segnata in rosso sul calendario dei contribuenti italiani.

Una serie di rincari che peseranno non poco sulle impoverite famiglie italiane.

Sono aumentati i pedaggi autostradali e della tangenziale, aumenteranno i servizi postali, quelli bancari, i trasporti locali, le RC auto, la spazzatura, l’imposta fissa di registro, il rinnovo della patente.

Aumenteranno l’energia elettrica, la benzina, il gasolio, il GPL, le sigarette che si vendono in tabaccheria, le sigarette elettroniche e gli accessori (nicotina, filtri etc.). Aumenteranno la tazzina di caffè, le bibite nei distributori automatici, la birra (le accise sulla birra hanno già subito un aumento il 10 ottobre del 2013, un altro nel 2014 e il terzo dal 1° gennaio 2015), ancora un altro rincaro subiranno gli allegati editoriali, dal 4 al 21% dell’IVA.

Inoltre sarà quasi certamente tolto dal mercato il pacchetto da dieci sigarette per invogliare a comprare quello da venti, più costoso. E, non basta. C’è anche da pagare la mini IMU sulla prima casa.

Insomma una vera e propria batosta che il popolo dei tartassati Italiani dovrà, lsuo malgrado, subire, con tasse e rincari che sembrano davvero non finire mai.

Gli unici a non preoccuparsi più di tanto sono i pensionati d’oro, i politici percepiscono stipendi mensili che un semplice operaio percepisce in un anno e che coloro che a Natale sono andati ad abbronzarsi  alle Seychelles o a Capodanno a sciare al Sestriere.

Viva l’Italia!

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