NEWS

Miti napoletani di oggi.80 PIAZZALE TECCHIO   di Sergio Zazzera   Dopo via Cimarosa, tocca ora a piazzale Tecchio la sorte della pretesa (mitica,...
continua...
ALLA REGGIA DI CASERTA COL TRENO REGGIA EXPRESS   di Luigi Rezzuti   Da metà gennaio del 2017, dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale parte...
continua...
Papa Francesco – La Chiesa della Misericordia – San Paolo editore   di  Luciana Alboreto   Il 20 novembre 2016, nella Solennità di Nostro Signore...
continua...
Parlanno ’e poesia   di Romano Rizzo   Nando Clemente  Nando Clemente, degno continuatore della poesia classica napoletana, è stato un uomo dotato di...
continua...
STORIE DI CERAMICA     (Giugno 2018)
continua...
BOMBE DI MERCATO   di Luigi Rezzuti   E’ da poco terminato il Campionato italiano di calcio di Serie A e già gli addetti ai lavori sono impegnati in...
continua...
Credenze napoletane (1) Riti e superstizioni   di Alfredo Imperatore   Se c’è una credenza che accomuna tutte le persone, nei vari angoli della...
continua...
LA STORIA DEL CORONAVIRUS   di Luigi Rezzuti     Già a novembre e forse anche ad ottobre il coronavirus aveva iniziato a circolare in Cina, in...
continua...
SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
continua...
MOTOCICLETTE CON SIDECAR   di Luigi Rezzuti   Le origini della motocarrozzetta risalgono alla fine del XIX secolo, quando un ufficiale dell’esercito...
continua...

CARNEVALE SENZA SCHERZI

CARNEVALE SENZA SCHERZI

 

di Laura Colucci

 

Un’ordinanza del Sindaco ha vietato iniziative atte a festeggiare il Carnevale con modalità non sempre piacevoli.

Molti stanno tirando un respiro di sollievo nell’apprendere la tematica della nuova ordinanza “Disposizioni in materia di pulizia urbana e tutela della pubblica incolumità in occasione del Carnevale 2014”. In ottemperanza a quanto sancito è fatto divieto di: acquistare, vendere e utilizzare bombolette spray emittenti sostanze imbrattanti e urticanti, nonché imbrattare e arrecare danno a persone e cose, assumere comportamenti in luogo pubblico che possano turbare la tranquillità e minare alla salute delle persone. I trasgressori saranno puniti con una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 200 a 400 euro, oltre alle sanzioni penali,  se applicabili. In caso di danno da parte di minori saranno i genitori o chi esercita la patria potestà a provvedere al pagamento delle stesse.

Negli anni passati si sono consumati diversi episodi sfociati in situazioni spiacevoli ai danni di malcapitate vittime, specie donne. All’uscita da scuola le ragazze difficilmente riuscivano a deviare il bersaglio di briosi maschietti che non poche volte hanno esagerato con atti di bullismo anche verso i più deboli.  Alcuni sfortunati hanno dovuto addirittura ricorrere alle cure del pronto soccorso quando, per i più svariati motivi,  gli scherzi degenerano causando, talvolta, insanabili  conseguenze.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen