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I Paesaggi Culturali della Basilicata   Martedì 28 novembre 2017 ore 17.00, all’ASSOCIAZIONE LUCANA GIUSTINO FORTUNATO (PRESSO SUG - VIA CAPPELLA...
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CHI VINCERA’ LO SCUDETTO?   di Luigi Rezzuti   Certo è un momento di sofferenza quello del Calcio Napoli. Ci sono da recuperare i punti persi in...
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Donne e Madonne   Al via la quarta edizione della Mostra Concorso "Mare Mota", che avrà per oggetto il tema intrigante "Donne e Madonne" e si terrà...
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GIANPIERO VENTURA, ALLENATORE DELLA NAZIONALE DI CALCIO ITALIANA   di Luigi Rezzuti   Gianpiero Ventura nasce il 14 gennaio del 1948 a...
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Papa Francesco – La Chiesa della Misericordia – San Paolo editore   di  Luciana Alboreto   Il 20 novembre 2016, nella Solennità di Nostro Signore...
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Associazione lucana “Giustino Fortunato” - Incontro con l’autore e reading   Segnaliamo la presentazione del libro di Antonio Giambersio, Odissea....
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UNA DONNA CHE VENDEVA  POESIE   di Luigi Rezzuti   Eravamo seduti al solito bar, in  attesa di radunarci tutti per la consueta uscita del sabato...
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EDICOLE VOTIVE DI NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Passeggiando per le strade di Napoli, è possibile contare un vasto numero di “altarini”. Le edicole...
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Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   Al TEATRO DIANA, DA MERCOLEDI’ 9 NOVEMBRE, ore 21, AGIDI e ENFITEATROpresentano ANGELA FINOCCHIARO e...
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Un uomo pigro   di Luigi Rezzuti   Sono stanco, tanto stanco, sono stanco di essere stanco, non amo passeggiare, non amo fare shopping, mi annoio...
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Sochi: spettacolo e sport

 

di Luciano Scateni

 

Un vero peccato: mister Putin, potentissimo presidente della Russia, ha permesso che un’ombra offuscasse la mirabolante inaugurazione dei ventiduesimi giochi olimpici invernali di Sochi, splendida località sul mar Nero. Lo ha fatto provocando l’assenza di personaggi come Obama, la Merkel, Cameron, Hollande che non hanno partecipato alla manifestazione d’apertura per protestare contro la negazione dei diritti gay. Un vero peccato, perché l’evento, inserito nel contesto suggestivo di Sochi, è stato altamente spettacolare e come sempre significativo per la partecipazione del mondo  intero allo spirito di fratellanza che anima le Olimpiadi. Quarantacinquemila gli spettatori che hanno riempito il Fisht Olympici Stadium, in tribuna capi di Stato e di governo, colpo d’occhio strepitoso all’esterno con impianti e percorsi illuminati a giorno con luci colorate e l’intero complesso come un’isola circondata dal mare che sembrava las Vegas e che in ottobre ospiterà il circuito automobilistico della formula 1. C’era Enrico Letta a salutare la delegazione azzurra, da alcuni criticato per la presenza negata, invece, dai principali capi di Stato occidentali. La giustificazione è contenuta nei fitti rapporti commerciali Italia-Russia e nella perorazione della candidatura italiana ad ospitare le Olimpiadi del 2024. Ha sfilato, dopo trentuno rappresentanze nazionali l’Italia, applaudita calorosamente dal pubblico. La bandiera tricolore nelle salde braccia di Armin Zoeggeler, quarant’anni, alla sesta partecipazione a un’olimpiade e tante medaglie conquistate. Non è mancato nulla all’inaugurazione dell’evento. Fuochi pirotecnici spettacolari, coreografie da favola, perfezione dei movimenti d’insieme di cinquecento figuranti e lo svolgimento di una storia corposissima della Russia, dal tempo delle fiabe alla modernità di grattacieli e imprese spaziali. Sedici saranno i giorni di gare, cinquantuno i miliardi investiti per l’organizzazione dei giochi. Una curiosità: come suoneria del cellulare il presidente del Coni, Malagò, presente in tribuna, ha scelto patriotticamente l’inno di Mameli. I giochi sono iniziati con esito favorevole ai colori dell’Italia. Sul podio, in argento, il discesista azzurro Cristof Innerhofer, un fenomeno della velocità, secondo solo a Mayer, per sei centesimi di secondo, in bronzo Armin Zoeggeler che, alla bellezza di quarant’anni si è aggiudicato la medaglia di bronzo con una gara coraggiosa e spregiudicata. Si è congratulato con loro anche il presidente della Repubblica. Le speranze di altri successi sono riposte in Arianna Fontana, nella gara short track sui 500 metri, nello stesso Innerhofer e in Heel e Fill, per quanto riguarda il super g maschile, in Omar Visintin per il cross dello snowboard e infine in Carolina Kostner tra le favorite per il singolo nel pattinaggio artistico. 

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