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L’OSSESSIONE DELLE VACANZE ALL’ESTERO   di Luigi Rezzuti   La vacanza è un diritto inalienabile. Una volta, tanti anni fa, era un lusso solo per...
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Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940   Letteratura e Cinema Domenica 10 marzo Silvio...
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I “Colloqui di Salerno” 2016   di Claudia Bonasi   Si terrà martedì 18 ottobre, alle ore 11, nella Sala Giunta del Comune di Salerno, la conferenza...
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E’ ARRIVATA LA PRIMAVERA   di Luigi Rezzuti   La primavera ha inizio il 21 marzo per finire il 21 giugno. Dopo il maltempo arriva la nuova stagione....
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NATALE IN CASA CUPIELLO   di Luigi Rezzuti   Si avvicina il Natale e quale migliore occasione per riproporre “Natale in casa Cupiello”? La commedia...
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 SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   I “no” degli omofobi   Il becero ribellismo della Lega Nord carica Salvini di odio sociale e non ci vuole il...
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LINO BANFI   di Luigi Rezzuti   Pasquale Zagaria, in arte Lino Banfi, nasce il 9 luglio del 1936 ad Andria, in provincia di Bari. A quindici anni...
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PROGRAMMA dei CORSI dell'associazione 1virgola618   Eventi 2018 Percorso di riconoscimento di  ERBE spontanee sabato 3 marzo   ore 14-18con Alberto...
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Dario Rezzuti, un pittore schivo e solitario   Dario Rezzuti è naro a Napoli nel 1957. Vive e lavora a Tito (PZ). Discende da una famiglia di artisti....
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GENNARINO DERUBATO DA UN BAMBINO   di Luigi Rezzuti   Gennarino sperava di godersi una stupenda mattinata sugli scogli di Mergellina, accompagnando la...
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Sochi: spettacolo e sport

 

di Luciano Scateni

 

Un vero peccato: mister Putin, potentissimo presidente della Russia, ha permesso che un’ombra offuscasse la mirabolante inaugurazione dei ventiduesimi giochi olimpici invernali di Sochi, splendida località sul mar Nero. Lo ha fatto provocando l’assenza di personaggi come Obama, la Merkel, Cameron, Hollande che non hanno partecipato alla manifestazione d’apertura per protestare contro la negazione dei diritti gay. Un vero peccato, perché l’evento, inserito nel contesto suggestivo di Sochi, è stato altamente spettacolare e come sempre significativo per la partecipazione del mondo  intero allo spirito di fratellanza che anima le Olimpiadi. Quarantacinquemila gli spettatori che hanno riempito il Fisht Olympici Stadium, in tribuna capi di Stato e di governo, colpo d’occhio strepitoso all’esterno con impianti e percorsi illuminati a giorno con luci colorate e l’intero complesso come un’isola circondata dal mare che sembrava las Vegas e che in ottobre ospiterà il circuito automobilistico della formula 1. C’era Enrico Letta a salutare la delegazione azzurra, da alcuni criticato per la presenza negata, invece, dai principali capi di Stato occidentali. La giustificazione è contenuta nei fitti rapporti commerciali Italia-Russia e nella perorazione della candidatura italiana ad ospitare le Olimpiadi del 2024. Ha sfilato, dopo trentuno rappresentanze nazionali l’Italia, applaudita calorosamente dal pubblico. La bandiera tricolore nelle salde braccia di Armin Zoeggeler, quarant’anni, alla sesta partecipazione a un’olimpiade e tante medaglie conquistate. Non è mancato nulla all’inaugurazione dell’evento. Fuochi pirotecnici spettacolari, coreografie da favola, perfezione dei movimenti d’insieme di cinquecento figuranti e lo svolgimento di una storia corposissima della Russia, dal tempo delle fiabe alla modernità di grattacieli e imprese spaziali. Sedici saranno i giorni di gare, cinquantuno i miliardi investiti per l’organizzazione dei giochi. Una curiosità: come suoneria del cellulare il presidente del Coni, Malagò, presente in tribuna, ha scelto patriotticamente l’inno di Mameli. I giochi sono iniziati con esito favorevole ai colori dell’Italia. Sul podio, in argento, il discesista azzurro Cristof Innerhofer, un fenomeno della velocità, secondo solo a Mayer, per sei centesimi di secondo, in bronzo Armin Zoeggeler che, alla bellezza di quarant’anni si è aggiudicato la medaglia di bronzo con una gara coraggiosa e spregiudicata. Si è congratulato con loro anche il presidente della Repubblica. Le speranze di altri successi sono riposte in Arianna Fontana, nella gara short track sui 500 metri, nello stesso Innerhofer e in Heel e Fill, per quanto riguarda il super g maschile, in Omar Visintin per il cross dello snowboard e infine in Carolina Kostner tra le favorite per il singolo nel pattinaggio artistico. 

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