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GENNARINO DERUBATO DA UN BAMBINO   di Luigi Rezzuti   Gennarino sperava di godersi una stupenda mattinata sugli scogli di Mergellina, accompagnando la...
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L’ORA  DI  AGATHE di Anne Cathrine Bomann   di Luigi Alviggi   Siamo in un piccolo centro francese, negli anni 40 delsecolo scorso, al termine...
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Il peschereccio   di Luigi Rezzuti   Marco correva veloce con la sua bicicletta. La strada, nel suo ultimo tratto, era in leggera discesa e per...
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PRIMA DELL'OBLIO         (Marzo 2019)
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Inquinamento marino   di Luigi Rezzuti   Con l’avvicinarsi dell’estate si ripresenta il problema dell’inquinamento marino. Il mar Mediterraneo...
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Per grazia non ricevuta   di Antonio La Gala   Non desta meraviglia (non perché non la dovrebbe destare, ma solo perché vi ci siamo abituati) la...
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QUATTRO GIORNI ALL’ELBA   di Luigi Rezzuti   Non è la trama di un film di guerra, se il lettore legge male sostituendo Elba con Alba. È semplicemente...
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PREMIO NAZIONALE DI POESIA “SALVATORE CERINO”   E’ giunto alla XVI  edizione il Premio Nazionale di Poesia “Salvatore Cerino”, che vanta il Patrocinio...
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SALUTE Frutta di primavera   di Luigi Rezzuti   In primavera arriva la frutta “golosa”, quella che piace proprio a tutti, dai grandi ai bambini e...
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Papa Francesco – La Chiesa della Misericordia – San Paolo editore   di  Luciana Alboreto   Il 20 novembre 2016, nella Solennità di Nostro Signore...
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CORIANDOLO A VENEZIA

 

di Mariacarla Rubinacci

 

 

Sui ponti ti incontrai

Farfalla infreddolita

Eri una mascherina

Innamorata della vita.

 

Sulla riva mi parve poi

Di vederti ancora

Correvi, volavi, ballavi

Con le tue ali aperte

 

Il corpo sollevavi

Con le tue scarpine bianche,

sembravi un sogno, mi cullavi

come gondola sui canali.

 

Tra mille, tutti in festa

Mi rifugiai in cerca di realtà

E non ti vidi più farfalla,

non vidi più il tuo volto.

 

All’alba del giorno dopo già non ti pensavo,

poi eccoti, là, in una vetrina,

eri accanto ad un manichino

che col tuo volo d’appresso aveva a sé vicino.

 

                         

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