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LA TOMBA PROFANATA  
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CHAMPIONS  LEAGUE “Le vie del Signore sono infinite”   di Luigi Rezzuti   Il Napoli guidato da Sarri è giudicato la migliore squadra che esprime...
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ESTATE  2017   di Luigi Rezzuti     L’Italia bruciava: un esercito di piromani ha incendiato varie località arrecando danni ingenti. I fiumi erano...
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 Le biblioteche napoletane   di Antonio La Gala     Per capire come e quando le attuali biblioteche napoletane sono sorte non si può prescindere...
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Miti napoletani di oggi.51 I MERCATINI RIONALI   di Sergio Zazzera   Mimmo Piscopo, Mercatino di Antignano Napoli è tutta un pullulare di...
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COLPISCI  IL  TUO  CUORE, di Amélie Nothomb   di Luigi Alviggi   Profondo e toccante questo romanzo, decisamente una rassegna di personaggi esulanti...
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Miti napoletani di oggi.45 LA “NASCITA” DELLA CAMORRA   di Sergio Zazzera   I Romani erano specialisti abilissimi nel confezionamento di “miti di...
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UN NATALE DEL DOPOGUERRA   di Luigi Rezzuti   Alla fine del 1945 Napoli era ancora un cumulo di macerie. La città rinasceva lentamente...
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IO E FRANCESCO   di ANNAMARIA RICCIO   A chi non è simpatico? Sentito parlare male del papa? Mai. Chiunque vorrebbe conoscerlo. Da quando si...
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AVERSA COMPIE 994 ANNI                                       Aversa celebra il suo 994° compleanno con una “Due giorni” organizzata dall’Associazione...
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Società balorda

 

di Luciano Scateni

 

Turpe è la definizione giusta per censurare gli uomini e, tra loro, alcuni vip, implicati nello scandalo delle baby squillo romane. Le persone normali si chiedono infatti quale perversione può indurre uomini maturi a intrattenere rapporti sessuali con ragazzine minorenni. Non sappiamo come si difendono i ventidue indagati dalla procura di Roma con l’accusa di induzione alla prostituzione minorile  o, per lo meno, sappiamo del manager Mauro Floriani, marito di Alessandra Mussolini che,  riconosciuto dalle ragazzine e intercettato telefonicamente, si difende negando di aver fatto sesso con le baby squillo ma con scarse possibilità di essere creduto, viste le prove acquisite dai magistrati. Lo scandalo sembra dover assumere dimensioni ancora più eclatanti dal momento che ci sarebbero altri diciotto indagati. Nel frattempo dieci persone sotto inchiesta hanno manifestato l’intenzione di patteggiare la pena. In pratica hanno  ammesso di aver avuto rapporti sessuali con le adolescenti: una fonte di indagine dei carabinieri è la memoria dei loro cellulari, dove sono registrate le telefonate con gli uomini che le hanno frequentate. Il marito della Mussolini sembra sia uno tra più personaggi eccellenti, finiti nell’inchiesta che, secondo quanto affermano gli inquirenti, è caratterizzata da elementi non contestabili. In particolare per quanto riguarda il marito della Mussolini, foto e tabulati telefonici confermerebbero le sue responsabilità. Fatto sta che, di fronte a comportamenti incomprensibili di tre irresponsabili ragazzine e alla colpa grave di una delle loro madri, che ha addirittura favorito gli incontri della figlia con gli uomini inquisiti, la riflessione possibile è sulla degenerazione sociale conseguente al moloc del consumismo che spinge anche i giovanissimi a procurarsi il denaro in ogni modo. Non dissimili dall’episodio delle baby squillo sono i casi di violenza di cui sono protagoniste le bande di minorenni che rapinano i loro coetanei, ma non solo, per appropriarsi di scooter, telefoni cellulari e altri “oggetti del desiderio”. Tutto ciò nasce dal fatto che viviamo in una società con valori fasulli e spinte sfrenate all’accaparramento di beni  voluttuari, che troppo spesso le famiglie normali non possono concedere ai figli, indotti alla violenza pur di procurarseli.          

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