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Miti napoletani di oggi.70 LE “PARENTI DI SAN GENNARO”   di Sergio Zazzera   Per “totem” – giova ribadirlo – s’intende l’animale, la pianta o...
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Annella, un’anomalia del Seicento.   di Antonio La Gala   Un tratto dell’antica “via per colles”, che in epoca romana congiungeva l’area flegrea con...
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Livia Carandente, Quanti figli hai? Quando l’attesa di un bebè dura più di nove mesi (Tau Editrice)   di Luciana Alboreto   A come Amore. Amore come...
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Per Caterina De Simone Quando un poeta muore   di Marisa Pumpo Pica   Quando un nostro amico o un socio del Centro culturale Cosmopolis, vola...
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LA COMUNITA’ EBRAICA DI NAPOLI E IL PREGIUDIZIO ANTISIONISTA   Riceviamo e pubblichiamo La Comunità ebraica di Napoli esprime la propria indignazione...
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Europa League 2019   di Luigi Rezzuti   Ogni speranza di vincere lo scudetto, stagione 2018 – 2019, è ormai perduta e questo non perché la vittoria...
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 YOU NO SPEAK AMERICANO ORIGINAL   ARMY CALL TO ARTISTS. ALL ARTISTS ARE INVITED.  CHIAMATA ALLE ARMI PER GLI ARTISTI. TUTTI GLI ARTISTI SONO...
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SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Olimpiadi: vengo anch’io? No, tu no Il tormentone “olimpiadi sì, olimpiadi no” incrocia uno snodo eclatante.. La...
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PRIMA DELL'OBLIO         (Marzo 2019)
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Un libro a Teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   Sabato, 5 marzo, alle ore 11.30, nella sala del Teatro Diana, nell’ambito della rassegna...
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Società balorda

 

di Luciano Scateni

 

Turpe è la definizione giusta per censurare gli uomini e, tra loro, alcuni vip, implicati nello scandalo delle baby squillo romane. Le persone normali si chiedono infatti quale perversione può indurre uomini maturi a intrattenere rapporti sessuali con ragazzine minorenni. Non sappiamo come si difendono i ventidue indagati dalla procura di Roma con l’accusa di induzione alla prostituzione minorile  o, per lo meno, sappiamo del manager Mauro Floriani, marito di Alessandra Mussolini che,  riconosciuto dalle ragazzine e intercettato telefonicamente, si difende negando di aver fatto sesso con le baby squillo ma con scarse possibilità di essere creduto, viste le prove acquisite dai magistrati. Lo scandalo sembra dover assumere dimensioni ancora più eclatanti dal momento che ci sarebbero altri diciotto indagati. Nel frattempo dieci persone sotto inchiesta hanno manifestato l’intenzione di patteggiare la pena. In pratica hanno  ammesso di aver avuto rapporti sessuali con le adolescenti: una fonte di indagine dei carabinieri è la memoria dei loro cellulari, dove sono registrate le telefonate con gli uomini che le hanno frequentate. Il marito della Mussolini sembra sia uno tra più personaggi eccellenti, finiti nell’inchiesta che, secondo quanto affermano gli inquirenti, è caratterizzata da elementi non contestabili. In particolare per quanto riguarda il marito della Mussolini, foto e tabulati telefonici confermerebbero le sue responsabilità. Fatto sta che, di fronte a comportamenti incomprensibili di tre irresponsabili ragazzine e alla colpa grave di una delle loro madri, che ha addirittura favorito gli incontri della figlia con gli uomini inquisiti, la riflessione possibile è sulla degenerazione sociale conseguente al moloc del consumismo che spinge anche i giovanissimi a procurarsi il denaro in ogni modo. Non dissimili dall’episodio delle baby squillo sono i casi di violenza di cui sono protagoniste le bande di minorenni che rapinano i loro coetanei, ma non solo, per appropriarsi di scooter, telefoni cellulari e altri “oggetti del desiderio”. Tutto ciò nasce dal fatto che viviamo in una società con valori fasulli e spinte sfrenate all’accaparramento di beni  voluttuari, che troppo spesso le famiglie normali non possono concedere ai figli, indotti alla violenza pur di procurarseli.          

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