NEWS

Galleria Salotto Cerino - Pozzuoli “Il golfo di Napoli  tra storia, natura e degrado”   Giovedì, 2 marzo, alle ore 19,  è stata inaugurata la mostra...
continua...
ESTATE  2017   di Luigi Rezzuti     L’Italia bruciava: un esercito di piromani ha incendiato varie località arrecando danni ingenti. I fiumi erano...
continua...
Maggio dei monumenti   di Luigi Rezzuti   Il maggio dei monumenti 2016 è iniziato e terminerà a metà giugno. La 24° edizione è incentrata sulle...
continua...
Maria Cristina Russo, Ortensia e altri fiori, Albatros Editore   di Luciana Alboreto   Ortensia regna, sovrana, nel suo giardino incantato da...
continua...
E  POI ... Rio, inferno e paradiso di Raffaele Calafiore   di Luigi Alviggi   Copacabana, Ipanema, sono nomi che rievocano immagini prestigiose di...
continua...
Miti napoletani di oggi.85 EVEMERISMO NAPOLETANO   di Sergio Zazzera   Evemero di Messene del Peloponneso è un mitografo, vissuto fra il IV e il III...
continua...
AMERICA’S  CUP SENZA LUNA ROSSA   di Luigi Rezzuti   “Nello  sport come nella vita, non si può ricorrere sempre al compromesso del compromesso” dice...
continua...
È finito il campionato di calcio   di Luigi Rezzuti   Adesso parliamo del Napoli. Un finale, che non avremmo mai voluto raccontare, si è...
continua...
Il peschereccio   di Luigi Rezzuti   Marco correva veloce con la sua bicicletta. La strada, nel suo ultimo tratto, era in leggera discesa e per...
continua...
Miti napoletani di oggi.69 FANTASMI   di Sergio Zazzera   Sarò un illuso, ma credevo che, almeno ai giorni nostri, il mito del fantasma fosse...
continua...

VERITA’ E FEDE: UN ANNO CON PAPA FRANCESCO

 

di Luciana Alboreto

 


Il secolo scorso annovera Pontefici che hanno segnato, indelebilmente, la storia contemporanea della Chiesa grazie ai venti innovativi apportati in essa ed anche all’audacia caratteriale propria di chi esprime il carisma personale attraverso una comunicativa diretta e vivace. Al compimento di un anno di pontificato, Papa Francesco si afferma come testimone prosecutore di un’ideologia capace di scrollare paradigmi obsoleti e di rinnovarsi in un nuovo progetto di umanizzazione cristiana. Basta ricordare con quanta umiltà e cordialità ha accolto la folla al suo primo affacciarsi dalla Loggia, presentandosi come “Vescovo di Roma”, prediligendo, per primo nella storia, il nome del santo di Assisi, Francesco, chiedendo a tutti una preghiera di affidamento per sostenerlo nel suo incipiente cammino di guida spirituale della Chiesa. “Vorrei una Chiesa povera e per i poveri” è il motto che Papa Francesco porta avanti con solarità radiosa e tenace convinzione dal 13 marzo del 2013. Quella che egli stesso definisce “grammatica della semplicità” è l’acquisizione e l’interiorizzazione di regole di vita spartana come l’abolizione di ogni ornamento nelle vesti papali, la scelta di un’abitazione diversa da quella convenzionale, la rinuncia all’auto di rappresentanza ed a ogni altro agio o fasto. Regole da Gesuita e da Francescano, che si distaccano dai più antichi retaggi e che con amore egli fa comprendere siano lo stile di vita di ciascuno. Partecipa a tutti, nelle sue omelie, la necessità di avvicinarsi al “Vangelo della Misericordia”, ovvero alla narrazione della storia dei Vangeli, attualizzandoli in difesa di quei valori morali contraddetti e minacciati dalla temperie culturale contemporanea. Coerente seguace, sulla riga di Wojtyla e Ratzinger, nella battaglia pro-life assume una posizione da fine diplomatico nei confronti delle legislature dei vari Paesi, allargando l’attenzione non solo alla vita prenatale, ma ad ogni forma di vita, proponendosi disponibile ad ogni discussione e cauto di fronte alle diversità di opinione. Si dimostra, nelle più svariate occasioni, concretamente generoso di misericordia e di carità rispetto a chi soffre e a chi patisce la vera povertà. “E’ un tempo nel quale la Chiesa deve accompagnare ogni ferito della vita”, lo ha dichiarato il Pontefice durante il viaggio a Rio de Janeiro nel luglio del 2013, dove i giovani lo hanno acclamato nel corso della Giornata mondiale della gioventù. Anche sul piano governativo ha raccolto consensi nel Consiglio degli otto Cardinali che lo coadiuveranno nell’organizzazione sobria della gestione economica del Vaticano. Ha indetto due assemblee sinodali sulla famiglia previste per il 2014 ed il 2015 e ciò evidenzia la volontà di farsi collaborare dal Consiglio dei Cardinali anche su temi quali il divorzio, l’omosessualità, l’aborto, la contraccezione. Sempre accogliente verso gli immigrati, ma severo giudice verso i pedofili. Intrattiene ottimi rapporti con il Papa Emerito che stima come “un nonno saggio”. Papa Francesco ha tracciato una strada di amore e cultura cristiana da percorrere fino in fondo, senza volgersi mai indietro. Domenica 27 aprile officerà la S. Messa della doppia canonizzazione dei suoi predecessori Wojtyla e Roncalli che saranno santi insieme. Ed anche questa volta la comunità cristiana sarà vicina a Papa Francesco.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen