NEWS

Spigolature   di Luciano Scateni   Chi si arricchisce con la fornitura di armi al terrorismo? Non si ha notizia di inchieste giornalistiche sulla...
continua...
Inquinamento marino   di Luigi Rezzuti   Con l’avvicinarsi dell’estate si ripresenta il problema dell’inquinamento marino. Il mar Mediterraneo...
continua...
 Le biblioteche napoletane   di Antonio La Gala     Per capire come e quando le attuali biblioteche napoletane sono sorte non si può prescindere...
continua...
  Miti napoletani di oggi. 55 IL NUOVO SIMBOLISMO NATALIZIO   di Sergio Zazzera   Sono molte, al mondo, le città che anelano a “toccare il cielo”:...
continua...
LA JUVE VINCE LO SCUDETTO   di Luigi Rezzuti   Nel Campionato di calcio italiano non si può andare oltre il secondo posto perché prima di iniziare la...
continua...
“Quello che vedo”, la webserie sull’autismo di Maurizio Casagrande, in giro per le scuole   di Marisa Pumpo Pica   La webserie “Quello che vedo”,...
continua...
Giro d’Italia e Universiadi - Buone prospettive per lo sport   di Luigi Rezzuti   Il Giro d’Italia 2019 Il Giro d’Italia 2019 ha 21 tappe, delle...
continua...
SILVIO PERRELLA IN VIAGGIO NELLA LETTERATURA ITALIANA   Alla Feltrinelli di piazza dei Martiri, giovedì 9 giugno dalle ore 18, Silvio Perrella in...
continua...
CORI RAZZISTI IN TUTTI GLI STADI   di Luigi Rezzuti    E’ da quando Aurelio De Laurentiis, acquistò il titolo del fallimento del calcio Napoli, che...
continua...
Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Revisionare Dante?      Sul filo dei nostri “Pensieri ad alta voce”,  questa volta è di scena Dante....
continua...

UN QUARTIERE CHE CHIUDE: CARO FITTI E CRISI ECONOMICA

di Luigi Rezzuti

 


Negli ultimi anni, al Vomero, circa 140 negozi ad uso commerciale hanno chiuso, in seguito al caro fitti e alla crisi economica.

Passeggiando per il Vomero tra via Luca Giordano, Via Scarlatti, via Merliani, Via Kerbaker saltano agli occhi i numerosissimi esercizi commerciale chiusi.

L’elenco sarebbe lungo. Hanno iniziato prima i negozi storici seguiti poi da altri.

 Chi non ricorda, tra questi, il negozio di articoli da regalo “Frezzetti”, la gelateria “Otranto”, il bar “Bristol”,”Eldo” il megastore di elettronica, “Bourbage” negozio di abbigliamento, in via Scarlatti un noto centro di telefonia e uno storico giocattolaio.

Oltre alla chiusura di luoghi di incontri culturali come la libreria Guida dopo circa 40 anni di attività in via Merliani, la libreria Loffredo in via Kerbaker, la libreria Internazionale, in via Scarlatti anche quella del cinema Arcobaleno.

Ultima attività commerciale ad abbassare la saracinesca, pochi giorni fa, dalla sera alla mattina, è stata un’ accorsata vineria in via Morghen.

Oggi i locali sfitti trovano solo affittuari di centri scommesse, sale slot, piccoli bar, temporary store, ristoranti condotti da persone non meglio identificate.

Per non veder morire un intero quartiere come il Vomero, una soluzione potrebbe essere rappresentata dall’intervento della Regione per diminuire le tasse sugli immobili commerciali, infatti, la Regione Campania aprirà un tavolo di confronto con i commercianti “superstiti” e gli imprenditori del Vomero come annunciato dall’assessore alle attività produttive Fulvio Martusciello. Il presidente Stefano Caldoro ha aggiunto : “ La disponibilità della Regione, per quanto di nostra competenza e per le azioni che possiamo sollecitare, è immediata”.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen