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“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
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UN NATALE DEL DOPOGUERRA   di Luigi Rezzuti   Alla fine del 1945 Napoli era ancora un cumulo di macerie. La città rinasceva lentamente...
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Livia Carandente, Quanti figli hai? Quando l’attesa di un bebè dura più di nove mesi (Tau Editrice)   di Luciana Alboreto   A come Amore. Amore come...
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Spigolature   di Luciano Scateni   2017: il discorso agli Ateniesi, rivisitato A Pericle (“circondato dalla gloria”), nato circa 500 anni a.C.,...
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Tanto va la gatta al lardo… Giro di boia per il Santone Samuele   di Luigi Rezzuti   Sulle pagine de “IL VOMERESE” del mese di marzo 2016,...
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Il Papa prega per i giornalisti   di Luciana Alboreto   6 maggio 2020: dalla Cappella di Santa Marta giunge la preghiera del Pontefice ai...
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“L’UOMO NELLA STORIA”   Giovedì 14 dicembre 2017, alle ore 19,00 la ModartGallery di SABINALBANO, salita Vetriera, 15 Napoli, presenta la mostra...
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IMPATTO AMBIENTALE DEL PETROLIO IN TERRA E IN MARE   Il 6 febbraio 2016, alle ore 17.00, il Museo del Mare di Napoli presenta: IMPATTO AMBIENTALE DEL...
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Spigolature   di Luciano Scateni   Succede che razzoli male chi predica bene Ma da che dissacrante pulpito il re Mida dei comici arringa il popolo...
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Sono partite le multe per gli ammutinati del Napoli   di Luigi Rezzuti   L’ammutinamento dei calciatori del Napoli ha fatto molto rumore sia in Italia...
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NAPOLI – JUVENTUS

SARA’ LOTTA FINO ALLA FINE

di Bruno Marchionibus

Una grande squadra non è quella che non ha difficoltà, ma quella che nei momenti di difficoltà riesce a reagire ed a tornare in lotta per i propri obiettivi. Ed è proprio questa capacità di reazione la caratteristica che ha segnato finora la stagione del Napoli. La stagione dei partenopei, partiti in estate con il ruolo di anti-Juve, è stata infatti altalenante.

La partenza di campionato ha visto gli azzurri protagonisti di una straordinaria serie di risultati positivi; nelle prime sette giornate del torneo gli uomini di Mazzarri hanno conquistato sei vittorie ed un pareggio, arrivando allo scontro diretto contro la Juventus a pari punti coi bianconeri. Poi, proprio quella di Torino è stata la prima partita sfortunata della stagione, terminata 2-0 per i campioni d’Italia, dopo che l’incontro per lunghi tratti sembrava indirizzato al pareggio. Da questo momento il Napoli ha perso continuità ed ha alternato vittorie convincenti a passi falsi casalinghi, come i pareggi casalinghi con il Torino ed il Milan, subiti entrambi in rimonta, fino ad arrivare al mese nero di Dicembre. Prima di Natale, infatti, a risultati negativi sul campo ( doppia sconfitta contro il Bologna in campionato e Coppa Italia), si è aggiunta la tegola dei due punti di penalizzazione alla società di De Laurentiis e dei sei mesi di squalifica inflitti a Paolo Cannavaro e Gianluca Grava per la vicenda Calcio-scommesse. Un brutto colpo per gli azzurri, che in poche settimane si sono ritrovati dalla lotta per il titolo ad avere ben dieci punti di distanza dalla capolista Juve. Ma a questo punto, ancora una volta, il Napoli targato Mazzarri ha dimostrato un carattere straordinario. Dalla sosta natalizia in poi i partenopei hanno ricominciato ad ottenere vittorie e punti, nonostante il calendario presentasse sfide non proprio agevoli. Questa reazione, insieme all’annullamento della penalizzazione e delle squalifiche decisi dal Secondo grado di giustizia sportiva e ad un periodo non brillante della Juventus, ha permesso agli azzurri di tornare al secondo posto, con la giusta ambizione di raggiungere la vetta.

Anche gli acquisti del mercato invernale, d’altra parte, hanno confermato la volontà del club di puntare al massimo risultato possibile. Nei primi giorni di gennaio sono arrivati all’ombra del Vesuvio Pablo Armero, esterno sinistro fino all’anno scorso tra i migliori della Serie A nell’Udinese di Guidolin, ed Emanuele Calaiò, che era già stato a Napoli dal 2005 al 2008, divenendo protagonista e simbolo della risalita azzurra dalla Serie C al massimo campionato. Negli ultimi giorni di trattative, inoltre, il direttore sportivo Bigon ha messo a segno un’operazione davvero interessante, acquistando dal Porto il difensore Rolando. Il portoghese, benché in patria fosse finito fuori rosa, è dotato di esperienza internazionale e vanta nel suo palmares trofei vinti sia in patria che a livello europeo, ed è arrivato alla corte di Mazzarri in prestito, con diritto di riscatto fissato a 7 milioni.

Con questi innesti, sommati alla certezza di avere una squadra ormai abituata a stare nelle parti alte della classifica ed a giocarsi ogni partita come fosse una finale, ed alla presenza in squadra di due fenomeni assoluti, come Hamsik e Cavani, i tifosi napoletani sembrano autorizzati ad augurarsi di lottare fino alla fine della stagione per arrivare avanti ai bianconeri, per raggiungere quello che sarebbe un risultato storico per la squadra e per tutta la città.

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