NEWS

Vincenzo Irolli: arte o commercio?    di Antonio La Gala   Vincenzo Irolli (Napoli, 1860 - 1949) scoprì la sua passione per l'arte a diciassette...
continua...
Parlanno ’e poesia 7   di Romano Rizzo   Peppino Russo  (13 Maggio 1907 / 16 Ottobre 1993) Peppino Russo nacque a Napoli, al corso Garibaldi, nei...
continua...
La caduta del Forte di Vigliena   di Antonio La Gala     Uno degli episodi militari che portarono alla caduta della Repubblica Partenopea del 1799,...
continua...
Gianfranco PECCHINENDA, Come se niente fosse   di Luigi Alviggi   Undici racconti aprono lo sguardo su una serie di scenari ove le differenze tra...
continua...
Miti napoletani di oggi.43 “’O surdato ‘nnammurato”   di Sergio Zazzera   I conflitti bellici sono stati sempre occasione di nascita di canti, dei...
continua...
Premio Albatros 2016: “La Famiglia ”   Sabato 16 aprile, alle ore 10.30, in Napoli, via Mezzocannone, nella Basilica di San Giovanni Maggiore, si...
continua...
MAGGIO DEI MONUMENTI   di Luigi Rezzuti   La 24° edizione del “Maggio dei Monumenti” è partita il 28 aprile per terminare il 3 giugno...
continua...
Livia Carandente, Quanti figli hai? Quando l’attesa di un bebè dura più di nove mesi (Tau Editrice)   di Luciana Alboreto   A come Amore. Amore come...
continua...
Metropolitane napoletane abortite   di Antonio La Gala     Forse non tutti sanno che Napoli stava per dotarsi di metropolitana già a fine Ottocento...
continua...
Il peschereccio   di Luigi Rezzuti   Marco correva veloce con la sua bicicletta. La strada, nel suo ultimo tratto, era in leggera discesa e per...
continua...

LO SCUDETTO ALLA JUVENTUS: QUALCHE

RIFLESSIONE

 

di Luigi Rezzuti

 

Avemmo modo di pronosticare la Juve campione d’Italia ma, sinceramente, non ci aspettavamo un trionfo così netto e nemmeno il piazzamento della Roma al secondo posto. Retrocedono in serie  B : Bologna, Catania e Livorno.

Molti, all’inizio del campionato, pronosticarono la vittoria finale del Napoli, ma certamente non era facile con il cambio del’allenatore, del modulo di gioco e di buona parte dei giocatori.

Comunque, la stagione calcistica del Napoli è stata più che positiva ed alla fine è arrivata la soddisfazione di classificarsi terzi, ben distaccati dalla quarta (Fiorentina) e di aver conquistato la Coppa Italia con un successo netto e convincente, un successo giunto al termine di 90’, in cui il controllo del pallone è sempre stato appannaggio dei giocatori di Benitez.

Questo trofeo, però, come si ricorderà, e passato in secondo ordine per i gravi episodi, verificatisi fuori dallo stadio Olimpico, con il ferimento del tifoso napoletano, Ciro Esposito.

Ironia della sorte, mentre i commentatori televisivi annunciavano che  non c’erano stati scontri tra le due tifoserie, fiorentina e napoletana, ma un vero e proprio attacco ai tifosi napoletani da parte di un gruppo di ultrà della Roma e dopo la dichiarazione del ministro Alfano che asseriva per televisione che non c’era stata nessuna trattativa tra il giocatore del Napoli Hamsik e il capo ultrà napoletano, Genny  'a carogna, il presidente del Coni ha squalificato per due giornate di campionato lo stadio San Paolo.

Insomma più i tifosi del Napoli si comportano civilmente e quasi sempre subiscono insulti, tipo “lavarsi con la lava del Vesuvio, essere colerosi, terremotati, camorristi” e via dicendo, più vengono trattati ingiustamente:  invece di squalificare il campo della Roma, si squalifica quello napoletano.

E’ una vergogna. Chissà se, dopo lo sdegno per la condanna, dopo le violenze subite, qualcuno penserà alle tante persone perbene che amano il calcio e che vorrebbero andare allo stadio senza barriere, parcheggiare la propria auto serenamente, portare allo stadio i propri figlioletti, tifare e tornare a casa gioiosi.

(Maggio 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen