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GIROVAGANDO NELLE CITTA’ SOTTERRANEE D’ITALIA

 

a cura di Luigi Rezzuti

 

Quante città sotterranee sotto la nostra bella Italia. Città antiche, vecchi acquedotti o cunicoli, strade, abitazioni, canali, rifugi antiaerei, cripte, chiese, gallerie, pozzi, cisterne Quante città, catacombe, quante bellezze sepolte nei secoli e poi, finalmente portate alla luce, a conoscenza dei cittadini e dei turisti che vengono a visitare l’Italia.

Luoghi di incredibile bellezza e di scenari mozzafiato. Il nostro viaggio da Trieste a Palermo è un percorso lungo ma ridotto nelle scelte perché sarebbero da citare ancora tante città sotterranee con tantissimi monumenti.

TRIESTE – Le gallerie della Kleine Berlin rappresentano il più esteso complesso di gallerie antiaeree sotterranee, risalenti alla seconda guerra mondiale. Il complesso è particolare per la sua ampiezza, la sua estensione e per il fatto che si trova in pieno centro. I sotterranei dei Gesuiti, la chiesa barocca di Santa Maria Maggiore, la cripta dei Petazzi, la Torre del silenzio, il pozzo delle Anime e la nicchia dell’Arpione.

TORINO – Il capoluogo piemontese vanta una parte sotterranea di tutto, rispetto comprendente la Regia ghiacciale di Porta Palazzo, le gallerie del settecento, le antiche cripte del centro storico e i palazzi barocchi, una rete intricata, fitta di gallerie sotterranee, tra cunicoli militari del Settecento. Celebre quelle di Pietro Micca.

MILANO – La parte nascosta presenta tracce della Milano celtica, romana e medioevale. Scendendo sotto piazza Duomo si possono scoprire Basiliche e Battisteri. In piazza Missori, invece, si trova la cripta romanica di San Giovanni dei Conza, ovvero quel che resta di una basilica paleocristiana. Milano sotterranea è una rete di cunicoli, collegati tutti al Castello Sforzesco.

BOLOGNA – La città emiliana presenta una fitta rete di cunicoli che attraversa la città ma anche torrenti sotterranei con approdi, chiese e antiche vestigia. I Bagni di Mario, costruiti durante il XVI secolo in stile neoclassico e il Canale Navile, quest’ultimo risale all’epoca della Roma Imperiale e permette di scoprire innumerevoli costruzioni, ruderi, ponti, un porto e perfino una centrale idroelettrica risalente al 1901.

FIRENZE – Città d’arte ma anche sotterranea con interessanti percorsi ad iniziare da un teatro romano, a soli quattro metri di profondità risalente al ’59 a.C. Gli scavi archeologici, cominciati nel ‘600, sono proseguiti fino al 2004. Da notare la calle medioevale di Bellanda, un’antica bottega duecentesca, una piccola enoteca, cantine che scendono negli antri umidi e bui di un grandioso teatro imperiale. Sotto Palazzo Vecchio c’è il teatro dell’antica Firenze. Corridoi sotterranei, le “Burelle” di cui si  fecero gli usi più svariati, fino a trasformarle in luoghi terribili come l’insalubre carcere di Ballanda.

CHIUSI – SIENA Il sottosuolo di Chiusi è ricco di cunicoli, pozzi, cisterne e di cavità artificiali. Suggestive leggende sono alimentate anche dal racconto di Plinio il Vecchio quando parla del Labirinto Italico. Il Museo Civico permette di scoprire il Mausoleo, il labirinto di Por Senna e il laghetto sotterraneo di Fonte branda.

PERUGIA – Questa splendida città umbra è una delle città d’arte e di architettura incantevoli con le sue gallerie e cunicoli, appartenenti all’epoca etrusca, romana e bizantina, con attrazioni come la Postierla dell’Acquedotto, il rifugio antiaereo e gli scavi della Cattedrale di San Lorenzo.

NARNI – Comune in provincia di Terni, presenta una varietà di ambienti sotterranei. Tra questi i locali dell’antico Convento di San Domenico, l’acquedotto romano e le segrete dell’inquisizione.

TODI – La parte sotterranea è composta da un complesso di cisterne in gran parte situate sotto piazza del Popolo. Sono presenti anche cunicoli antichissimi che, nel corso dei secoli hanno salvaguardato il colle Tuderte dalla sua distruzione.

ORVIETO – Sotto la città si dirama un’altra città fatta da cunicoli, scale, passaggi e stradine. E’ nota, inoltre, per il pozzo di San Patrizio.

ROMA – E’ un paradiso di segreti sotterranei. Sono tante le sue bellezze nascoste citiamo soltanto il tempio di Claudio, scavato nel tufo ed utilizzato in antichità come cava. Sotto la Basilica di San Clemente, a 20 metri di profondità, si trova un antico tempio, dedicato a Mitra, divinità persiana e ben 11 acquedotti imperiali.

NAPOLI – Nel centro storico, a decine di metri di profondità, troviamo cunicoli, pozzi, catacombe, cavità scavate nel tufo, torrenti e fiumi e l’antico acquedotto del Carmignano. Durante la seconda guerra mondiale i sotterranei furono utilizzati come rifugi antiaerei, inoltre troviamo ambienti di architetture classiche, greche e romane. Tra i sotterranei più importanti è da citare quello sotto la Basilica di San Paolo Maggiore.

MATERA – E’ nota per essere una delle più grandiose città sotterranee del mondo. Essa presenta un gran numero di cantine, cisterne, chiese e abitazioni, completamente scavate nella roccia. Il Palombaro Lungo, scavato nella roccia, un tempo   costituiva la riserva idrica principale della città. Ed ancora la cinta muraria e la Torre, mai completata, e i sassi di Matera, di incredibile bellezza fanno la storia di questa città.

PALERMO – Il capoluogo siciliano è stato teatro di diverse dominazioni che nel corso dei millenni hanno lasciato tracce della loro esistenza. A Palermo si trova una rete di acquedotti, pozzi, cave, catacombe e cripte. Le catacombe paleocristiane di Porta D’ Ossuta e quelle di San Michele rappresentano vere e proprie opere architettoniche.

Girovagare da Trieste a Palermo alla ricerca dei luoghi sotterranei è stato per me molto interessante. Quanti tesori nascosti di bellezze uniche. Purtroppo ne abbiamo citato soltanto alcuni perché dovevamo visitarne ancora tanti, tantissimi in più.

(giugno 2014)

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