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 “DONNA SAPIENS – LA FIGURA FEMMINILE NELL'EBRAISMO”

 

Domenica 14 settembre si svolgerà la XV Giornata Europea della Cultura Ebraica, coordinata e promossa in Italia dall'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane che “apre le porte” di sinagoghe, musei e quartieri ebraici, invitando a scoprire i luoghi, la storia e la cultura ebraica di ieri e di oggi.

Centinaia di eventi, tra visite guidate, spettacoli, concerti, mostre d'arte, conferenze, degustazioni, escursioni e attività per bambini, verteranno intorno al tema, “Donna Sapiens – La figura femminile nell'ebraismo”, che li unirà idealmente, fornendo lo spunto per parlare del femminile nel mondo ebraico e nella società, tra emancipazione e tradizione: una tematica attuale, che si intreccia alla cosiddetta questione “di genere”, cui l'esperienza ebraica può fornire interessanti spunti di riflessione.

A Napoli la Sinagoga di via Cappella Vecchia, 31, resterà aperta, con ingresso gratuito, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19. Le visite guidate alla Sinagoga ottocentesca si svolgeranno ogni trenta minuti , dalle 10 alle 12.30 e dalle 15 alle 18.30.

Nelle sale della Comunità saranno allestite la mostra “Riti e costumi dell'ebraismo. Oggetti e documenti della tradizione ebraica”, esposizione che accompagnerà il pubblico nel mondo dell'ebraismo attraverso la spiegazione del significato e dell’uso di alcuni oggetti rituali e la mostra “Con gli occhi degli altri”, curata dall'associazione Judaica Mediterranea, con tele di alcuni artisti napoletani che hanno scelto di confrontarsi con i temi dell' ebraismo.

Uno spazio sul tema “Donna ed Ebraismo in letteratura”  sarà riservato all'angolo della lettura, con una selezione di testi curata da Raimondo Di Maio della libreria Dante e Descartes

Alle 17.30 nella sala Margit della Comunità si terrà l'incontro con il Maskil Valter di Castro, coordinatore dell'Ufficio Rabbinico, e con Milena Pavoncello, Coordinatrice delle attività didattico educative della scuola primaria ebraica “Vittorio Polacco” di Roma, sul tema della Donna nell'ebraismo, attraverso un focus sulla Donna contemporanea, tra famiglia studio ed educazione e la Donna invece da un punto di vista biblico, con un excursus sulle figure talmudiche più significative. 

Alla manifestazione partecipano trenta Paesi europei e settantasette località in Italia, dove risiede la più antica Comunità della diaspora. Presenti nella penisola da oltre due millenni, gli ebrei hanno lasciato tracce nella cultura, nell'architettura e nell'assetto urbanistico di alcuni quartieri, nel linguaggio, nella musica, nella letteratura, nella gastronomia.

Con circa duecentomila visitatori, quasi cinquantamila nella sola Italia, dove si realizza una delle edizioni più importanti e riuscite del continente, la Giornata Europea della Cultura Ebraica è un invito a scoprire le Comunità ebraiche, una parte della vita e della storia del nostro Paese e d'Europa.

Da nord a sud, da est a ovest, un giorno intero di appuntamenti per far conoscere cos’è la Torah, visitare un’antica “giudecca”, parlare di libri, di arte, di cinema, di teatro, di idee. In una parola: di cultura. Nella convinzione che la conoscenza sia lo strumento più utile e profondo per imparare a convivere in una società complessa e fatta di tante “diversità”, e per contribuire a contrastare pregiudizi ancora oggi esistenti.

In Italia la manifestazione gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è patrocinata dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dal Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri,  dall’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e dall’Adei-Wizo, l’Associazione Donne Ebree d’Italia. La manifestazione è inoltre riconosciuta dal Consiglio d’Europa.

Programmi e approfondimenti sono disponibili sul sito: www.ucei.it/giornatadellacultura. Info e contatti per Napoli: Comunità ebraica di Napoli (www.napoliebraica.it), via Cappella Vecchia, 31; ufficio stampa: Claudia Campagnano, tf. 338.9440247; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. .

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