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Spigolature   di Luciano Scateni   Sul ponte di Messina “…lor si daran la mano” Identità di promesse tra Dem e Forza Italia.   Sì, no, se, ma,...
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PREMIO SALVATORE CERINO  
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SALUTE E BENESSERE Nuovi divieti sul fumo   di Luigi Rezzuti    Dal 2 febbraio sono entrate in vigore le nuove norme previste dal decreto legislativo...
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Il Paesaggio d’Arte - Winterscapes     Mostra Fotografica - Evento organizzato dalla Associazione Aistetikà,  a cura di Franco Lista e Sergio V. Garzia...
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Maggio dei monumenti   di Luigi Rezzuti   Il maggio dei monumenti 2016 è iniziato e terminerà a metà giugno. La 24° edizione è incentrata sulle...
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L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
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Miti napoletani di oggi.70 LE “PARENTI DI SAN GENNARO”   di Sergio Zazzera   Per “totem” – giova ribadirlo – s’intende l’animale, la pianta o...
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(Novembre 2017)
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AGGIORNAMENTI  DAL MONDO DELLA SCUOLA   di Annamaria Riccio   Ce ne sono davvero tante di novità ma, saranno proprio nuove notizie, oppure trattasi di...
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PASQUA 2017   di Luigi Rezzuti   La Santa Pasqua, che celebra la resurrezione di Gesù, nel terzo giorno dopo la crocifissione, è considerata la più...
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La civiltà dei cartelli stradali

 

di Peppe Iannicelli

 

Affronto un argomento che forse sembrerà frivolo a qualcuno, in tempi di così profondo disagio metropolitano. Ma i cartelli stradali  oltre che una preziosa segnaletica per il viandante e/o l’automobilista sono anche un inconfondibile indice di civiltà al cospetto di problemi ben più gravi come i crolli mortali degli edifici monumentali, la tragedia del Rione Traiano, gli agguati ai controllori della Circum, la spazzatura. Napoli ed il suo hinterland continuano ad esser infestati e violentati dai sacchetti di spazzatura.

Il celebre scrittore napoletano Raffaele La Capria denunciando questo strazio ha dichiarato che se Napoli fosse stata governata dalle scimmie non si sarebbe ridotta in questa condizioni; gli scimpanzé avrebbero trovato un sistema per smaltire i propri rifiuti. Se l’immondizia non manca di certo lungo le strade partenopee, quelli che non si trovano neanche a cercarli con la lanterna sono i cartelli stradali. Nell’ultimo fine settimana del 2007 fui invitato ad Acerra per presentare una bella manifestazione. Fu  un salto nel buio il viaggio verso Acerra, ma verso Casal di Principe o Qualiano non sarebbe stato differente. Superato il casello autostradale di Nola, imbocco l’asse mediano schivando qualche cumulo di rifiuti. Viaggio in direzione Villa Literno e mi accorgo che tutti i cartelli miliari sono rovinati e senza catarifrangenti; praticamente inutili per orientare il viaggiatore.

Intravedo a malapena l’uscita Acerra, metto la freccia e lascio la strada principale. Sbuco in aperta campagna; non ci sono né luci, né cartelli stradali. Dove si trova Acerra ? Impossibile capirlo senza scendere dalla macchina e fermare una vettura in transito per chiedere informazioni. Un gentile automobilista mi avverte: dottò, non scendete dalla macchina che qua fanno gli agguati  rapinando i malcapitati e disorientati viaggiatori.

Con molta paura ed un pizzico di fortuna riesco ad arrivare a destinazione; sono felice per lo scampato pericolo. Ma, avendo dimostrato un senso dell’orientamento scimmiesco, penso: chi non riesce a piazzare dei cartelli stradali potrà mai liberarci dai rifiuti ? Una strada senza cartelli è un far west, una terra di nessuno, un luogo senza leggi e senza regole, ma con tanta munnezza.

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