NEWS

Miti napoletani di oggi.49 IL NAPOLI   di Sergio Zazzera    Devo richiamare qui, ancora una volta, l’attitudine della reiterazione del rito a...
continua...
PROGRAMMA dei CORSI dell'associazione 1virgola618   Eventi 2018 Percorso di riconoscimento di  ERBE spontanee sabato 3 marzo   ore 14-18con Alberto...
continua...
“Quello che vedo”, la webserie sull’autismo di Maurizio Casagrande, in giro per le scuole   di Marisa Pumpo Pica   La webserie “Quello che vedo”,...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   L’ottimismo si chiama Apple Indossa il giacchino blu di metalmeccanico, stinto dalla fatica, sbiadita la scritta...
continua...
Parlanno 'e poesia   di Romano Rizzo   Antonino Alonge (Palermo, 20 settembre 1871 - Milano, 13 agosto 1958). Poeta e giornalista, visse a Napoli...
continua...
Il gatto armonico, libri e idee per crescere   I laboratori di aprile con la scrittrice Maria Strianese (dillo a un amico). Il prato delle favole -...
continua...
 I teatri dei bisnonni   di Antonio La Gala     Come si divertivano a teatro i nostri nonni e bisnonni napoletani? Sappiamo molto sui teatri più...
continua...
Anno nuovo. Tasse e adempimenti fiscali   di Antonio Esposito   Inizia un nuovo anno, buoni propositi, oroscopo, mille incognite, una sola certezza...
continua...
All’asilo dalle suore   di Luigi Rezzuti   Ogni volta che Enrico si trovava davanti a quel muro scrostato, non poteva fare a meno di fermarsi e...
continua...
CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A   di Luigi Rezzuti   Anche quest’anno il campionato di calcio di Serie A, come in quelli precedenti, lo vincerà ancora...
continua...

IL NUOVO ANNO SCOLASTICO TRA CRITICHE E INNOVAZIONI

 

di Annamaria Riccio

 

Non senza polemiche inizia il nuovo anno scolastico, alla luce di prossime innovazioni  sia per i docenti , che per gli alunni e per le loro famiglie.

L’estate è stata non poco turbolenta, non solo metereologicamente,  anche politicamente e, più di tutto, socialmente.  L’attuale governo, che giustamente tende a far quadrare il cerchio di un’Italia alla deriva, dimentica una cosa essenziale: non si vive per lavorare, ma si lavora per vivere….e se la vita è un diritto naturale, è ( dovrebbe esserlo) anche il lavoro. Premessa questa, che raccoglie la sintesi del malcontento generale. I precari, o meglio, chi non ha un lavoro stabile, sono sul piede di guerra e il settore scuola è fortemente compromesso. Si fa un gran parlare delle migliaia di posti di lavoro disponibili per l’istruzione, ma ancora non si è capito come queste nuove assunzioni verrebbero gestite e come la ricaduta potrebbero abbattersi  su coloro che sono agli ultimi anni della carriera e anelano la tanto attesa pensione. La “coperta” quindi dove tende? Mi spiego: i finanziamenti per le nuove assunzioni danno adito a pensare che gli stessi vadano a gravare su quelle fetta di precari che al momento si accontenta solo di qualche supplenza e sulle spalle di insegnanti di ruolo che già lavorano alacremente per adeguarsi alle nuove linee ministeriali. La proposta di  riforma prevede, infatti, che una buona parte del personale, venga sostituita dagli stessi colleghi. Non solo, si parla di abolizione delle graduatorie provinciali, si parla…si parla…

Intanto si attua la nuova normativa sull’adozione dei registri on line: i docenti sono chiamati a corsi ed esercitazioni che vanno ben oltre la propria formazione, che si delinea artificiosa e onerosa, specialmente per coloro che, sotto pensione, devono rimettersi a studiare metodologie e strategie per essere aggiornati. L’ironia è che “Il diavolo fa le pentole e non i coperchi”, molti istituti sono infatti sprovvisti di materiale informatico non ancora fornito del tutto alle scuole.  Vien da pensare che nell’adeguamento alle novità e nell’adempimento delle fasi necessarie ad una moderna lezione, forse rimane ben poco del tempo da dedicare proprio agli studenti. Alternativa? Doppio lavoro da svolgere fuori dall’orario di servizio. I genitori invece,  già abituati alla visualizzazione delle valutazioni degli scrutini, potrebbero apprendere addirittura il risultato di un’interrogazione prima del proprio figliolo...

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen