NEWS

Vincenzo Irolli: arte o commercio?    di Antonio La Gala   Vincenzo Irolli (Napoli, 1860 - 1949) scoprì la sua passione per l'arte a diciassette...
continua...
LUNA ROSSA TORNA IN COPPA AMERICA   di Luigi Rezzuti   Alla 35a edizione dell’America’s Cup, disputatasi alle Bermuda, non gareggiò il team Luna...
continua...
    RESIDENZE BORBONICHE, Patrimonio dell’Umanità   APPELLO-PROPOSTA di candidatura per la lista UNESCO   Una grande campagna di...
continua...
Tanto va la gatta al lardo… Giro di boia per il Santone Samuele   di Luigi Rezzuti   Sulle pagine de “IL VOMERESE” del mese di marzo 2016,...
continua...
TANGO DOWN di Gianluca Durante Caccia all’assassino   di Marisa Pumpo Pica     Presso l'Oratorio dell'Arciconfraternita, a Vietri sul Mare, si è...
continua...
BUON COMPLEANNO, TOTO’   di  Luigi Rezzuti   Antonio De Curtis, per tutti  Totò, il “principe della risata”, destinato a riempire i teatri e le sale...
continua...
“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
Parlanno ’e poesia 4 - Giovanni Boccacciari   di Romano Rizzo   Una fìgura di primo piano, nel panorama della poesia napoletana è stata, senza dubbio,...
continua...
MARISA  PAPA  RUGGIERO, JOCHANAAN   Martedì, 11 aprile, alle ore 17, presentazione del poemetto "Jochanaan",  di Marisa  Papa  Ruggiero, edito da...
continua...
Miti napoletani contemporanei.65 “SUPER-NAPOLI”   di Sergio Zazzera   Qualche tempo fa ho parlato del “mito-Napoli”; come se non bastasse, ora il...
continua...

SULLA MORTE DI CHICCA

 

di Luciano Scateni

 

Ricevo su Facebook un appello, firmato, che riporto qui di seguito: “Salve Luciano, volevo chiedere con forza se ti è possibile di proporre il DNA per gli abitanti del parco verde di Caivano dove si è svolta l'ennesima violenza su una bimba di sei anni poi ammazzata. A Brembate, paese di Yara Gambirasi, hanno sottoposto tutto il paese al DNA, forse perché i genitori di quest'ultima creatura sono persone ricche?” Pubblico il post perché è da condividere qualunque iniziativa contribuisca alla caccia aperta al mostro che ha usato violenza alla piccola Fortuna, la bimba di sei anni che avrebbe subito ripetutamente violenza sessuale ed è morta precipitando dal palazzo di Caivano o, come ipotizza un’altra pista, uccisa e poi lasciata in terra ai piedi dell’edificio. Dico solo a chi mi ha scritto che l’indagine a tappeto sul dna degli abitanti di Brembate, alla ricerca dell’assassino di Yara, non è stata favorita dall’alto livello economico dei genitori ma da esigenze investigative nel corso di un’inchiesta difficile che vede imputato Bossetti, con prove confutate dai suoi legali. C’è un altro risvolto nelle indagini sulla morte della piccola Fortuna e persegue la possibilità di dare un volto al suo violentatore attraverso i disegni della bambina che lo avrebbe potuto rappresentare. Quanto alla proposta di uno screening del dna per gli abitanti del palazzo dove abitava Fortuna, potrebbe essere appunto ristretto alla cerchia di uomini che in qualche modo avrebbero potuto avvicinare ripetutamente la piccola dal momento che gli abusi subiti si sono ripetuti più volte. Individuare il responsabile della mostruosità potrebbe aiutare anche a trovare il  colpevole (se c’è) di un altro episodio accaduto un anno prima e che costò la vita al piccolo Antonio, precipitato a sua volta dallo stesso  palazzo dell’isolato 3 nel parco Verde di Caivano. La madre di fortuna, Chicca per tutti, disperata, dubita che la figlioletta abbia subito abusi sessuali “Ma se fosse vero”, urla con rabbia, “taglierei la testa al responsabile con le mie mani”.

(Ottobre 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen