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UNA PROPOSTA INDECENTE

 

di Luigi Rezzuti

 

Irina conviveva, già da alcuni anni, con il suo uomo, un giovane operaio delle Ferrovie di Stato di Bratislava.

Un giorno i due, dopo una lunga discussione, decisero di unirsi un matrimonio.

Il rito fu celebrato in una chiesa ortodossa colma di parenti, amici e conoscenti.

Dopo soltanto un anno Irina attendeva un figlio e dopo nove mesi nacque una bellissima bimba che le dettero il nome di Luana.

Irina amava vivere, le sarebbe piaciuto andare al mare d’estate, viaggiare, andare al cinema, al teatro, al ristorante ma lo stipendio del marito non le permetteva di realizzare i suoi desideri, i suoi sogni.

Intanto Luana cresceva felice, mentre i rapporti della coppia iniziavano a barcollare.

Il marito, con la speranza di un colpo di fortuna giocava a tutte quelle che potevano essere scommesse di gioco ma senza mai vincere ed era sempre più taciturno e nervoso.

Iniziarono le prime liti e man mano l’amore tra i due diminuiva sempre più.

Un giorno Irina conobbe Marek un uomo molto ricco e se ne innamorò. Decise di raccontare tutto al marito il quale non accettando minimamente questa confessione, dopo una violenta lite andò via di casa.

Nei primi anni Irina realizzo tutti i suoi sogni, Marek le faceva regali costosi, l’accompagnava in vacanza al mare, in montagna, oltre a viaggi in città come Parigi, Amsterdam, Vienna, Londra, New York, insomma la vita di Irina era cambiata radicalmente. Tutti i suoi sogni, i suoi desideri si realizzavano.

Il ricco uomo aveva circa venti anni più di Irina, ma questa differenza di età ad Irina non interessava, era affascinata ed attratta sia dall’uomo che dalla sua ricchezza.

Dopo qualche anno a Marek venne a mancare la mamma sofferente già da anni di una brutta malattia.

Da quel giorno iniziarono i primi problemi tra Marek ed Irina.

Quest’uomo viveva di rendita grazie alla mamma una donna ricchissima che gli permetteva questo tipo di vita brillante ma alla sua morte subentrarono i fratelli e le sorelle di Marek che decisero di vendere tutto quanto possedeva la mamma.

Marek da un giorno all’altro diventò un uomo agiato ma non più ricchissimo.

Irina si accorse che non le faceva più regali costosi, ne c’era più possibilità di viaggi e quant’altro. Le scomparve  per incanto, tutto l’amore decidendo di lasciarlo.

Marek, però, non riusciva ad accettare di essere lasciato e tentava in tutti i modi di convincerla a rimanere con lui, ma Irina dimostrò di essere innamorata soltanto della bella vita che Marek le aveva fatto fare.

Irina trovò un lavoro come dama di compagnia di persone anziane, guadagnando quel tanto che le permetteva di andare avanti insieme alla figlia ma lo stipendio era insufficiente. La figlia si diplomò e pensò di iscriversi all’Università alla facoltà di Veterinaria, ma Irina non poteva permettersi di pagare la retta universitaria.

Passò qualche settimana e un giorno Irina, vedendo la figlia sempre triste, per non potersi iscrivere all’Università, decise di telefonare al padre dell’ex marito, un uomo che conduceva una vita abbastanza agiata e gli chiese dei soldi in prestito promettendo di restituirli.

L’uomo a questa insolita telefonata rimase sgomento e chiese ad Irina come avrebbe fatto a restituire quella cifra avendo un piccolo stipendio.

Irina ammise che purtroppo non le sarebbe stato facile ma promise eventualmente di restituirla con rapporti sessuale.

L’uomo, un cinquantenne, ammutolì alla oscena proposta e rifiutò.

Quella notte quell’uomo non riuscì a prendere sonno, era combattuto tra la  proposta indecente e il desiderio, comunque, di avere dei rapporti sessuali con Irina, una bellissima donna ancora molto giovane.

Trascorsero alcune settimane e l’idea di fare sesso con Irina era emozionante ma era una cosa molto pericolosa se fosse stata scoperta dai figli.

Il desiderio dell’uomo  alla fine superò la paura di essere scoperto ed egli telefonò ad Irina accettando.

Una sera, sul tardi, i due si incontrarono furtivamente in un albergo fuori città per trascorrere la notte. L’uomo era molto eccitato, mentre Irina era tranquilla, senza nessun pregiudizio e senza nessun pudore fu lei infatti a condurre il gioco dell’amore.

Ogni volta che i due si incontravano l’uomo le dava una grossa somma di denaro.

I mesi passavano senza che fossero scoperti, ma Irina capendo l’eccitazione che quell’uomo provava a stare con lei iniziò a chiedere sempre più soldi e quando l’uomo le fece capire che più di tanto non le poteva dare Irina iniziò a minacciarlo dicendo di raccontare tutto ai suoi figli.

Il padre di Marek dal primo momento aveva enormemente sbagliato ad accettare quel rapporto ma il desiderio aveva  prevalso ma, alle richieste sempre più esose, si ravvide dell’errore e anche  preoccupato delle minacce di Irina iniziò lentamente  ad allontanarsi.

Quando diversi anni prima il figlio gli aveva fatto conoscere Irina il padre era stato molto contento: Irina era una bella e brava ragazza, però, pur rimanendo ancora giovane e bella ormai aveva completamente pero la dignità e i suoi sani sentimenti di donna onesta. Si era prostituita per soldi, non tanto per vedere felice la figlia quanto per se stessa.

 (Ottobre 2014)

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