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COSA C’E’ DOPO LA MORTE ?

COSA C’E’ DOPO LA MORTE ?

Riflessioni

 

di Luigi Rezzuti

 

Chi di noi, giovani, anziani, vecchi, uomini, donne, bambini non ha , almeno una volta, pensato a cosa ci sarà dopo la morte, quando il cuore smette di battere?

Tutti sperano che non possa finire così e che esista l’Aldilà e, di conseguenza è naturale chiedersi che cosa accade dopo la morte.

 Intanto i misteri del reale sono tanti, figuriamoci quelli dell’Aldilà, ma ci sono dimensioni nascoste che la scienza ammette?

Ad esempio i fantasmi, secondo alcuni autorevoli scienziati, vengono definiti anime intrappolate a metà tra la nostra dimensione e l’altra, sospesi tra due mondi, quello naturale e quello spirituale.

Esistono testimonianze incredibili specialmente da parte di chi è stato ad un passo dalla morte, di chi ha addirittura superato quella soglia per poi ritornare indietro.

Una persona, spesso a causa di un gravissimo incidente, cade in coma e viene dichiarato clinicamente morta, i parenti sono tutti attorno al letto dell’ospedale, i medici si affannano a rianimarlo mentre questo si sdoppia corpo – anima e addirittura esce dalla stanza, va in giro per l’ospedale, sorvola la città, poi all’improvviso torna indietro, il corpo che era dato per morto si rianima e racconta la sua esperienza tra l’incredulità e la meraviglia dei presenti.

Questa è un’esperienza comune a molte persone e tutte hanno sempre raccontato di essersi trovati in un tunnel di luce calda che dà serenità e, in fondo al tunnel, un nucleo di luce più intensa dove hanno visto immagini celestiali: la Madonna, Gesù o qualche Santo di cui erano devoti.

La teoria di un famosissimo scienziato prova a spiegare come la vita va avanti sempre.

Il dott. Robert Lanza è stato definito dal New York Times il terzo miglior scienziato in vita, ed è anche conosciuto per la ricerca delle cellule staminali e per aver clonato diverse specie di animali in via di estinzione.

Da un po’ di tempo il dott. Lanza ha deciso di dedicarsi alla fisica e all’astrofisica e da queste conoscenze ha dato vita ad una sua nuova teoria, quella del biocentrismo, affermando : “Essa insegna che la vita e la conoscenza sono fondamentali per l’universo e praticamente è la coscienza stessa che crea l’universo materiale in cui viviamo e non il contrario”.

 Lanza sostiene, inoltre, che lo spazio e il tempo non siano oggetti o cose, ma piuttosto strumenti della nostra comprensione e continua : “portiamo lo spazio e il tempo in giro con noi, come le tartarughe con i loro gusci. Nel senso che quando il guscio si stacca (spazio e tempo) noi esistiamo ancora”.

Robert Lanza ritiene, infine, che universi multipli possano esistere simultaneamente : “In un universo, il corpo può essere morto, mentre in un altro può continuare ad esistere. Ciò significa che una persona morta, durante il viaggio attraverso un tunnel non finisce all’inferno o in paradiso, ma in un mondo simile”.

A tutti noi non resta che sperare!

 (Novembre 2014)

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