NEWS

Ecco i tre vincitori del premio Trivio     di Claudia Bonasi   Ecco i vincitori del premio letterario Trivio 2016. Per la sezione prosa edita vince...
continua...
CARMINE COLELLA ALL'ASSOCIAZIONE LUCANA     La conferenza verterà su Francesco Mauro, illustre lucano di Calvello (Potenza), di cui si era persa...
continua...
Come fu creata Eva   di Luigi Rezzuti     Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso...
continua...
Un uomo pigro   di Luigi Rezzuti   Sono stanco, tanto stanco, sono stanco di essere stanco, non amo passeggiare, non amo fare shopping, mi annoio...
continua...
La Posillipo di Virgilio   di Antonio La Gala     Il grande poeta Publio Virgilio Marone ebbe il primo contatto con Napoli quando decise di studiare...
continua...
Progetto di marchio d’area “Valle di Suessola”   Entra nella fase operativa il progetto di marchio d’area “Valle di Suessola” promosso dall’Associazione...
continua...
Cetara al simposio internazionale in Giappone   di Claudia Bonasi     Cetara partecipa, da protagonista, in Giappone, al simposio internazionale “La...
continua...
SPIGOLATURE   di Luciano Scateni    Stupri? Colpa delle donne, dice Chrissie Un’ipotesi possibile nasce dalla biografia di tale Chrissie Hynde,...
continua...
SPIGOLATURE   di Luciano Scateni   Olimpiadi: vengo anch’io? No, tu no Il tormentone “olimpiadi sì, olimpiadi no” incrocia uno snodo eclatante.. La...
continua...
PASQUA 2017   di Luigi Rezzuti   La Santa Pasqua, che celebra la resurrezione di Gesù, nel terzo giorno dopo la crocifissione, è considerata la più...
continua...

UN SALTO NEL 1600 CON NarteA : STORIE DI DONNE NEL

COMPLESSO DI SANTA CHIARA

 

Domenica 23 novembre, in prossimità della Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, si sono accesi i riflettori al Complesso di Santa Chiara per la visita guidata teatralizzata dell’Associazione Culturale NarteA: un salto nel passato con “Santa Chiara in Fabula, racconti prima della pioggia” per dare voce a quattro donne, ma più in generale alla condizione di alcune figure femminili di grande forza e virtù che hanno subito oltraggi e violenze. Alla storia si aggiunge l’arte del luogo e del teatro con attrici professioniste in abiti d’epoca e guide turistiche che hanno accompagnato i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel 1600 napoletano.

Il Complesso di Santa Chiara conserva nel suo grembo uno dei più celebri monasteri al mondo: le colonne e i sedili del giardino sono infatti ricoperte da esclusive decorazioni a piastrelle maiolicate arricchite da particolari disegni che quasi si confondono con le vivaci sfumature delle viti canadese. La “spettacolarizzazione” dell’evento culturale è ambientata sullo sfondo storico della vicenda del 1656, quando questo luogo sorgeva come un’oasi nel “deserto turbolento” della città partenopea: all’epoca Napoli fu messa in ginocchio da una tremenda epidemia che decimò gran parte della popolazione. Le condizioni di vita delle donne, soprattutto di quelle rifugiatesi nel monastero per trovare scampo allo sterminio pestilenziale, non erano facili. In un ambiente monastico non era semplice vivere e alcune giovani donne, come diversivo, decisero di ispirarsi al Decameron di Giovanni Boccaccio per trascorrere quelle interminabili ore.

In abiti d’epoca, sono state protagoniste di “Santa Chiara in Fabula, racconti prima della pioggia” le attrici professioniste Annarita Ferrero, Marianita Canfora, Katia Tannoia e Annalisa Direttore che hanno ricreato in quell’atmosfera “boccaccesca” un “intrattenimento gioco” fatto di racconti, di leggende e di storie, reali o inventate, appartenenti alla propria città. Fiabe, storie, pettegolezzi, sono diventati così la cornice di un’ originale narrazione che ha parlato delle donne e di Napoli,  partendo proprio dal suo “cuore maiolicato”.

(Novembre 2014)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen