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“APEIRON: SEGNI E STRUTTURE”

 


Domenica 7 dicembre 2014, alle ore 10.30, nella sede del Municipio di Casola di Napoli (via Roma, 8), sarà inaugurata la mostra dell’artista vomerese Giovanni Ferrenti, “Apeiron: Segni e Strutture”, a cura di Annamaria Santarpia, che, attraverso un percorso espositivo di circa 40 opere tra dipinti, sculture, ceramiche e grafiche, intende favorire la conoscenza della produzione dell’artista vulcanico e prolifero, ascrivibile a quell’universo artistico che, impropriamente definito “arte astratta”, più correttamente pdovrebb’essere qualificato “arte aniconica”. L’esposizione, avente carattere antologico, segue quella allestita con particolare successo, nel mese di ottobre scorso, a Vico Equense.

L’opera di Ferrenti si colloca al limite tra varie forme espressive, attraverso la sperimentazione di linguaggi diversi e l’abbandono del figurativismo puro. Il percorso dell’artista prende l’avvio dalla fine degli anni ’40, successivi all’incontro col “nucleare”, attraverso la realizzazione dei “Fotogrammi” (riverberi della luce impressi sulle pellicole fotografiche) e, poi, dei “Cromogrammi” degli anni Cinquanta e del “Pendolo luminoso” degli anni Sessanta del secolo scorso, fino alle esperienze del digitale, sfociate nel ciclo delle grafiche intitolato: “Il mio piccolo mondo infinito” (2013). Tali caratteri si ripresentano, altresì, nella tridimensionalità delle opere scultoree, delle quali si fanno apprezzare, in maniera particolare, quelle di grandi dimensioni, nelle quali è marcata la relazione con lo spazio nel quale esse sono immerse.


L’inaugurazione della mostra prevede una conferenza-proiezione, con la partecipazione del sindaco del Comune di Casola di Napoli, Domenico Peccerillo, dell’assessore alla Cultura, Pietro Martire, del presidente della Pro-Loco, Gaetano Cannavacciuolo, nonché della professoressa Clementina Gily Reda (Università degli Studi Federico II), della dottoressa Annamaria Santarpia, curatrice della mostra, di critici d’arte e di varie istituzioni politiche, artisti e giornalisti, moderati dall’architetto Antonella Laura Cascone. L’esposizione potrà essere visitata fino al 31 gennaio 2015, tutti i giorni, dalle ore 9.30 alle 12.30 e dalle 15 alle 18; è possibile prenotare visite guidate (tf. 081.8012999; 366.1655700; 339.4869945; e-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ; Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ).

(Dicembre 2014)

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