NEWS

AL SALOTTO CERINO   Salotto Cerino –  Piazzetta del Leone   Giovedì,  30 marzo, alle ore 18 “La Napoli letteraria di Francesco D’Episcopo" Con...
continua...
ANNO 2017   di Luigi Rezzuti   Diciamoci la verità, stavamo aspettando tutti la fine dell’anno 2017. In molti attendevamo il 31...
continua...
 SONETTI PER IMMAGINI di Nino Velotti   di Nicola Garofano    Verrà presentato, domenica 5 marzo a Pompei (NA) presso il Pompeilab (Via Astolelle,...
continua...
L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
Miti napoletani di oggi.43 “’O surdato ‘nnammurato”   di Sergio Zazzera   I conflitti bellici sono stati sempre occasione di nascita di canti, dei...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Ma Vespa non è poi così insostituibile Parla a vanvera chi della Rai ha percezione, dal divano di casa,...
continua...
CAMPIONATO DI CALCIO DI SERIE A   di Luigi Rezzuti   Ormai siamo all’ultimo giro di boa del campionato di calcio di serie A. La Juventus ha già vinto...
continua...
IL CALCIO NAPOLI INGAGGIA HRVOJE  MILIC   di Luigi Rezzuti   Dopo il mercato di riparazione di gennaio, dove tutte, o quasi, le squadre, sulla carta...
continua...
ALLA REGGIA DI CASERTA COL TRENO REGGIA EXPRESS   di Luigi Rezzuti   Da metà gennaio del 2017, dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale parte...
continua...
La Fundación Escuela Museo Abierto Para El Mundo a “Il ramo d’oro”   Per i 25 anni della propria attività la Fundación Escuela Museo Abierto Para El...
continua...

PINO DANIELE

E’ MORTO PINO DANIELE

 

di Luigi Rezzuti

 


A poche settimane dalla scomparsa di Mango, la musica italiana è ancora in lutto e piange uno degli autori più amati dai napoletani e dagli italiani.

Il cantautore ha accusato un malore nella sua casa, tra Magliano e Orbetello in Toscana, ma avrebbe rifiutato le cure della ASL di Grosseto per correre al Sant’Eugenio di Roma e ricevere le cure del suo cardiologo.

Qui, però, è arrivato già privo di conoscenza.

La conferma della morte è arrivata dal manager del cantautore napoletano: “Purtroppo Pino è morto”, i funerali si sono svolti due volte il primo al Santuario del Divino Amore e poi a Napoli in piazza Plebiscito alla presenza di circa centomila persone.

La sua musica nasce nel 1970. Egli, insieme ad altri compagni di viaggio, Tony Esposito, Tullio De Piscopo, Jamese Senese, Joè Amoroso e Rino Zurzolo va forgiando un originale mix tra musica blues, country e folk alla partenopea, con in più una spiccata dose melodica e testi ironici che spesso mescolavano napoletano e inglese.

Indimenticabili i capolavori come : “Na tazzulella ‘e cafè”, “Napule è”, “Je so pazzo” e tanti altri ancora.

Tutti testi indimenticabili.

Da sottolineare anche la sua collaborazione con Massimo Troisi con cui condivideva napoletanetà e “mal di cuore”.

Per Troisi, nel 1991 scrisse “Quando” per la colonna sonora di “Pensavo fosse amore… invece era un calesse”

L’ultima sua esibizione da Courmayeur, su Rai 1, nella serata condotta da Flavio Insinna, per celebrare l’arrivo del 2015.

Dopo appena cinque giorni giunge inaspettatamente la notizia della sua morte. Diventa, così, una sorta di testamento l’ultima sua esibizione, la notte di Capodanno, con i suoi più grandi successi che hanno consacrato il grandissimo bluesman napoletano.

Avrebbe compiuto 60 anni il prossimo 19 marzo, Pino Daniele se ne va lasciandoci un repertorio eccezionale.

(Gennaio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen