NEWS

Pensieri ad alta voce di Marisa Pumpo Pica   Il successo dello scrittore   Il nuovo anno si apre sempre ricco di speranze, ma spesso anche sul filo...
continua...
MOTOCICLETTE CON SIDECAR   di Luigi Rezzuti   Le origini della motocarrozzetta risalgono alla fine del XIX secolo, quando un ufficiale dell’esercito...
continua...
Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario   Venerdì 10 ore 18, Incontro con la poesia di Andrea de Alberti, Dall'interno della specie,...
continua...
Parlanno ’e Poesia 9 Ferdinando Russo   di Romano Rizzo   Conoscere alcuni aneddoti sulla vita di un grande della poesia napoletana può...
continua...
Andiamo a Teatro   a cura di Marisa Pumpo Pica   “Two”, una coppia alle prese con dinamiche da bar Alla Sala Pasolini di Salerno nell’ambito della...
continua...
All’asilo dalle suore   di Luigi Rezzuti   Ogni volta che Enrico si trovava davanti a quel muro scrostato, non poteva fare a meno di fermarsi e...
continua...
Parlanno ’e poesia 12 – Varie   di Romano Rizzo   Ragionando di poeti e poesia, mi sono tornate in mente alcune semplici considerazioni, che spesso ho...
continua...
Miti napoletani di oggi.57 LA "CASA DI TONIA"   di Sergio Zazzera   Dal 2010, al civico n. 12-g di via Santa Maria degli Angeli alle Croci, a...
continua...
Miti napoletani di oggi.58 IL CORTEO FUNEBRE   di Sergio Zazzera   Un mattino qualsiasi di un giorno qualsiasi, in una strada qualsiasi di un...
continua...
LA CHAMPIONS LEAGUE                   di Luigi Rezzuti   E’ arrivato il momento della Champions League che è iniziata con la fase a gironi il 13...
continua...

BENVENUTI TURISTI

BENVENUTI TURISTI

 

di  Luciano Scateni

 

Nonostante tutto, Napoli, città d’arte, conserva storiche attrattive che, nei secoli passati, hanno offerto materia di riflessione a celebri scrittori, viaggiatori colti e autori di narrazioni multiformi. Certo, molto è cambiato nel tempo della degenerazione di comportamenti che rendono la città di difficile fruizione. Il mixage di traffico, disordine urbano e violenze di micro e macrocriminalità, si riverberano sulla qualità della vita e sul potenziale di accoglienza del turismo nazionale e internazionale. Eppure, in questi giorni prenatalizi, nei luoghi di maggiore interesse, negli alberghi e nei ristoranti, conforta un livello alto di presenze dei visitatori, attratti dall’immenso patrimonio artistico e architettonico che Napoli propone con generosità. Peccato per alcuni aspetti respingenti che sembra impossibile azzerare. In particolare, si segnala la scarsa vocazione a evitare lo spettacolo di strade, invase dai rifiuti, e soprattutto un’odiosa componente delinquenziale, che appare incoercibile. Succede, ad esempio, che nella notte magica dell’Arte, offerta a napoletani e turisti per un bagno di felice promiscuità, la festa sia stata macchiata da episodi deleteri. Teppisti in motorino hanno sparato colpi di pistola in aria, percorrendo affollate strade del centro storico, malintenzionati hanno colpito i passanti con schiaffi e manate. Episodi evitabili? L’antidoto non è semplice: per prevenire e reprimere piccole e grandi violenze sarebbe necessario disporre di un numero elevatissimo di forze dell’ordine. Solo per fare un esempio è impossibile presidiare adeguatamente i treni di metropolitana e circumvesuviana, dove branchi di mascalzoni aggrediscono senza motivo i passeggeri. Ecco, nonostante tutto questo, la città si rallegra per essere vissuta in modo soddisfacente da un numero crescente di turisti e, quanto ai napoletani, il piacere di partecipare collettivamente agli eventi proposti in questi giorni sembra averla vinta sui disagi, in verità parzialmente comuni a tutte le grandi città del mondo.
(Gennaio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen