NEWS

Parlanno ’e poesia 4 - Giovanni Boccacciari   di Romano Rizzo   Una fìgura di primo piano, nel panorama della poesia napoletana è stata, senza dubbio,...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Sul ponte di Messina “…lor si daran la mano” Identità di promesse tra Dem e Forza Italia.   Sì, no, se, ma,...
continua...
Miti napoletani di oggi.52 IL “CUOPPO”   di Sergio Zazzera   In senso proprio, a Napoli il cuóppo è il cartoccio a forma di cono capovolto; in...
continua...
Calciomercato invernale 2016   di Luigi Rezzuti   Si è concluso, da appena un mese, il girone di andata del campionato italiano di calcio ed è subito...
continua...
I Cacciottoli   diAntonio La Gala   Questo toponimo denomina sia la Salita, che da Corso Vittorio Emanuele porta al Vomero, sia un'estesa zona...
continua...
TORNEO DI BOCCE AL LIDO CELESTE DI GIANOLA   Presso il Lido Celeste di Formia località Gianola si è svolto sabato 26 e domenica 27 agosto un...
continua...
“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
UN VIAGGIO DI ALTRI TEMPI   di Luigi Rezzuti   Un mendicante, tutte le sere se ne andava a dormire nella stazione centrale di piazza Garibaldi a...
continua...
Rock Events presenta: Emilio Rez Special Live Show 2017 NONSOLOCAFFÈ RELOAD di TORRE ANNUNZIATA   di Nicola Garofano   Continua, con grande...
continua...
La luce del mito   di Gabriella Pagnotta   I recenti avvenimenti, accaduti a Bardonecchia e a Mentone, hanno diviso l’opinione pubblica e hanno...
continua...

BENVENUTI TURISTI

BENVENUTI TURISTI

 

di  Luciano Scateni

 

Nonostante tutto, Napoli, città d’arte, conserva storiche attrattive che, nei secoli passati, hanno offerto materia di riflessione a celebri scrittori, viaggiatori colti e autori di narrazioni multiformi. Certo, molto è cambiato nel tempo della degenerazione di comportamenti che rendono la città di difficile fruizione. Il mixage di traffico, disordine urbano e violenze di micro e macrocriminalità, si riverberano sulla qualità della vita e sul potenziale di accoglienza del turismo nazionale e internazionale. Eppure, in questi giorni prenatalizi, nei luoghi di maggiore interesse, negli alberghi e nei ristoranti, conforta un livello alto di presenze dei visitatori, attratti dall’immenso patrimonio artistico e architettonico che Napoli propone con generosità. Peccato per alcuni aspetti respingenti che sembra impossibile azzerare. In particolare, si segnala la scarsa vocazione a evitare lo spettacolo di strade, invase dai rifiuti, e soprattutto un’odiosa componente delinquenziale, che appare incoercibile. Succede, ad esempio, che nella notte magica dell’Arte, offerta a napoletani e turisti per un bagno di felice promiscuità, la festa sia stata macchiata da episodi deleteri. Teppisti in motorino hanno sparato colpi di pistola in aria, percorrendo affollate strade del centro storico, malintenzionati hanno colpito i passanti con schiaffi e manate. Episodi evitabili? L’antidoto non è semplice: per prevenire e reprimere piccole e grandi violenze sarebbe necessario disporre di un numero elevatissimo di forze dell’ordine. Solo per fare un esempio è impossibile presidiare adeguatamente i treni di metropolitana e circumvesuviana, dove branchi di mascalzoni aggrediscono senza motivo i passeggeri. Ecco, nonostante tutto questo, la città si rallegra per essere vissuta in modo soddisfacente da un numero crescente di turisti e, quanto ai napoletani, il piacere di partecipare collettivamente agli eventi proposti in questi giorni sembra averla vinta sui disagi, in verità parzialmente comuni a tutte le grandi città del mondo.
(Gennaio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen