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L’ARTE DI LEGARE LE PERSONE, di Paolo Milone   di Luigi Alviggi   Si riesce a lavorare in Psichiatria solo se ci si diverte. Io mi sono divertito...
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Luigi si comprò un nemico   di Alfredo Imperatore   La storia si svolge a Giugliano, in Campania, negli anni trenta del ventesimo secolo. Il bullismo...
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BABBO NATALE   di Luigi Rezzuti   Era una notte fredda, una notte fredda e buia. Gigetto era accoccolato sul davanzale della finestra ad osservare...
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Spigolature   di Luciano Scateni   L’ottimismo si chiama Apple Indossa il giacchino blu di metalmeccanico, stinto dalla fatica, sbiadita la scritta...
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Genny Esposito l’americano   di Alfredo Imperatore   Nel 1920, Genny Esposito, era venuto dall’America in Italia con un grosso conto in banca, portava...
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Miti napoletani di oggi.62 L’EXTRACOMUNITARIO   di Sergio Zazzera   Il fenomeno dell’immigrazione, soprattutto dai paesi africani, è divenuto...
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    RESIDENZE BORBONICHE, Patrimonio dell’Umanità   APPELLO-PROPOSTA di candidatura per la lista UNESCO   Una grande campagna di...
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A San Valentino …abbiamo tutti 20 anni   Al Museo del Mare, il 14 febbraio, non per nostalgia ma perché anche se i nostri capelli sono bianchi,...
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PER_FORMARE UNA COLLEZIONE   Venerdì 22 giugno alle ore 19.00 il Museo Madre inaugurerà il nuovo capitolo del progetto in progress  “Per_formare  una...
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Miti napoletani di oggi.73 LA SOFFERENZA   di  Sergio Zazzera   Il mito della sofferenza, al giorno d’oggi, non è patrimonio esclusivo del popolo...
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“Uno psicologo nei lager: alla ricerca della speranza”

 


Martedì 10 febbraio 2015, alle ore 17,30, nella Sinagoga - Comunità Ebraica di Napoli (via Cappella Vecchia n. 31, all’interno del Palazzo Sessa), il Centro Studi "Erich Fromm", in collaborazione con la Comunità ebraica presenta: “Uno psicologo nei lager: alla ricerca della speranza”. Interventi di Berardo Impegno, filosofo della "Federico II" di Napoli e di Domenico Bellantoni, psicoterapeuta frankliano e docente di psicologia dell’Università Pontificia Salesiana di Roma. Modera la dott.ssa Maria Elena Viscardi. Indirizzo di saluto di Silvana Lautieri, Presidente del Centro Studi "E. Fromm" di Napoli.

L’abominio dei campi di concentramento rivive nel racconto dello psichiatra viennese, di origine ebrea, Viktor Emil Frankl, padre fondatore della Logoterapia, e di quanti, sopravvissuti alla Shoah, hanno dato un senso con le loro parole all’indicibile orrore. Ritrovare la pienezza di vita, la speranza, l’amore e gustare l’ironia quando si pensa che non sia più possibile sperimentare alcun valore etico, a seguito della mostruosa barbarie, significa far proprio l’imperativo categorico «che Auschwitz non si ripeta». Occorre nel presente un impegno di civiltà e di solidarietà tra i popoli, volto a promuovere l’autentico incontro con l’Altro, a preservare la dignità e l’autonomia spirituale del singolo essere umano, scongiurando nuove e più terribili stagioni di terrore.

(Febbraio 2014)

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