NEWS

NAPOLETANA - Arte turca al CAM   Dal 18 novembre 2017 alle ore 18.00 presso il museo CAM si terrà Napoletana, a cura di Kani Kaya, mostra di 37...
continua...
Come fu creata Eva   di Luigi Rezzuti     Fu tutta colpa della depressione di Adamo, il quale, non essendo contento di trovarsi nel Paradiso...
continua...
Dottore… caffè?   GIOVEDÍ 03 NOVEMBRE, alle ore 19, da NONSOLOCAFFÈ, Corso Vittorio Emanuele III, 321, Torre Annunziata (NA), Presentazione del libro...
continua...
PREMIO CONCETTA BARRA - ISOLA DI PROCIDA -TERZA EDIZIONE   A settembre 2016 si è tenuta la terza edizione del “Premio Concetta Barra – Isola di...
continua...
Gli studenti ignoranti   di Annamaria Riccio   Una lettera, firmata da 600 docenti universitari e indirizzata al governo, ha suscitato non poco...
continua...
I Paesaggi Culturali della Basilicata   Martedì 28 novembre 2017 ore 17.00, all’ASSOCIAZIONE LUCANA GIUSTINO FORTUNATO (PRESSO SUG - VIA CAPPELLA...
continua...
GENNARINO DERUBATO DA UN BAMBINO   di Luigi Rezzuti   Gennarino sperava di godersi una stupenda mattinata sugli scogli di Mergellina, accompagnando la...
continua...
Dario Rezzuti, un pittore schivo e solitario   Dario Rezzuti è naro a Napoli nel 1957. Vive e lavora a Tito (PZ). Discende da una famiglia di artisti....
continua...
XXI edizione del Premio Montale Fuori di Casa  Il riconoscimento a Massimo Gramellini     Queste le motivazioni con cui è stato assegnato il XXI...
continua...
Salute e Benessere           IL PEPERONCINO ROSSO PUO’ AIUTARE A FERMARE UN INFARTO   di Luigi Rezzuti   Un noto erborista americano afferma di...
continua...

Miti napoletani di oggi.30

PIAZZA MERCATO

 

di Sergio Zazzera

 


Già in epoca angioina era il centro commerciale della città, né la funzione della piazza venne meno, quando, nel 1781, un incendio distrusse le baracche dei mercanti che vi sorgevano tutt’intorno: il commercio, infatti, sia al minuto, sia soprattutto all’ingrosso, vi si è esercitato, all’ennesima potenza, fin verso la metà degli anni ottanta del secolo scorso, con uno spettro a trecentosessanta gradi di prodotti venduti. Poi, vennero il CIS di Nola, il Vulcano Buono, i vari centri commerciali sorti fra Napoli e Caserta, e la zona si avviò lentamente verso un progressivo letargo: se si eccettuano, infatti, le bancarelle natalizie di giocattoli, soltanto qualche bottega di casalinghi e poco altro vi rimane in attività.

Come sempre, il mito. Fin dal 1588, nell’odierna piazza Dante si teneva un importante mercato, approvvigionato, fra l’altro, dalle vicine fosse del grano e cisterna dell’olio, dal che la località trasse la denominazione di largo Mercatello. Il progressivo declino commerciale del luogo, però, ne determinò l’intitolazione al Sommo Poeta, nel 1871. Non è chiaro, dunque, che cosa si stia attendendo, per ridenominare anche la nostra piazza: peraltro, su di essa caddero numerose teste di vittime, da quella di Corradino di Svevia, a quelle dei numerosi martiri del 1799, il cui elenco completo figura sulla facciata di Palazzo San Giacomo. Basterebbe, però, scegliere qualcuno fra questi nomi, e la soluzione del problema sarebbe trovata.

(Febbraio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen