NEWS

Calciomercato invernale 2016   di Luigi Rezzuti   Si è concluso, da appena un mese, il girone di andata del campionato italiano di calcio ed è subito...
continua...
SALUTE E BENESSERE  Con Iasa a lezione di stile di vita sano tra alimentazione corretta e sport   di Claudia Bonasi   Continuano gli appuntamenti...
continua...
Miti napoletani contemporanei.65 “SUPER-NAPOLI”   di Sergio Zazzera   Qualche tempo fa ho parlato del “mito-Napoli”; come se non bastasse, ora il...
continua...
L’eruzione vesuviana del 1906   di  Antonio La Gala   Il 7 aprile del 1906, il giorno prima della Domenica delle Palme, il Vesuvio si ripresentò con...
continua...
Spigolature   di Luciano Scateni   Chi si arricchisce con la fornitura di armi al terrorismo? Non si ha notizia di inchieste giornalistiche sulla...
continua...
Illustri illustratori: i Matania   di Antonio La Gala   Càpita spesso di incontrare, fra gli artisti figurativi napoletani, vere dinastie. Fra i...
continua...
I Ditelo voi   di Luigi Rezzuti   “I  ditelo voi” sono un trio comico napoletano, formatosi nel 1995 e composto da Francesco De Fraia, detto...
continua...
EVENTI COSMOPOLIS   Giovedì 12 maggio 2016 - ore 16, 30 Auditorium Scuola media “D’Ovidio – Nicolardi Saluto della Preside Prof. Valeria...
continua...
Napoli e il Cinema, una simbiosi in evoluzione   di Marisa Pumpo Pica   Alcuni eventi, verificatisi di recente, hanno fatto battere più forte, in...
continua...
Maturità alle porte - Riflessioni di una studentessa   di Irene Del Gaudio   Sono una studentessa. Liceale, ancora per poco. Si avvicina...
continua...

Miti napoletani di oggi.30

PIAZZA MERCATO

 

di Sergio Zazzera

 


Già in epoca angioina era il centro commerciale della città, né la funzione della piazza venne meno, quando, nel 1781, un incendio distrusse le baracche dei mercanti che vi sorgevano tutt’intorno: il commercio, infatti, sia al minuto, sia soprattutto all’ingrosso, vi si è esercitato, all’ennesima potenza, fin verso la metà degli anni ottanta del secolo scorso, con uno spettro a trecentosessanta gradi di prodotti venduti. Poi, vennero il CIS di Nola, il Vulcano Buono, i vari centri commerciali sorti fra Napoli e Caserta, e la zona si avviò lentamente verso un progressivo letargo: se si eccettuano, infatti, le bancarelle natalizie di giocattoli, soltanto qualche bottega di casalinghi e poco altro vi rimane in attività.

Come sempre, il mito. Fin dal 1588, nell’odierna piazza Dante si teneva un importante mercato, approvvigionato, fra l’altro, dalle vicine fosse del grano e cisterna dell’olio, dal che la località trasse la denominazione di largo Mercatello. Il progressivo declino commerciale del luogo, però, ne determinò l’intitolazione al Sommo Poeta, nel 1871. Non è chiaro, dunque, che cosa si stia attendendo, per ridenominare anche la nostra piazza: peraltro, su di essa caddero numerose teste di vittime, da quella di Corradino di Svevia, a quelle dei numerosi martiri del 1799, il cui elenco completo figura sulla facciata di Palazzo San Giacomo. Basterebbe, però, scegliere qualcuno fra questi nomi, e la soluzione del problema sarebbe trovata.

(Febbraio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen