NEWS

Lutto in casa Cosmopolis per la morte di Peppe Talone   di Marisa Pumpo Pica     Non è facile metabolizzare un lutto e ancor meno lo è quando il...
continua...
XXI edizione del Premio Montale Fuori di Casa  Il riconoscimento a Massimo Gramellini     Queste le motivazioni con cui è stato assegnato il XXI...
continua...
AL SALOTTO CERINO   Salotto Cerino –  Piazzetta del Leone   Giovedì,  30 marzo, alle ore 18 “La Napoli letteraria di Francesco D’Episcopo" Con...
continua...
7 marzo. Il fascino dell’immaginario, ovvero la creatività   Creatività: anche su questo indaga la Scuola di Palo Alto, prima al mondo per le ricerche...
continua...
Andiamo a Teatro a cura di Marisa Pumpo Pica   Gli Ipocriti AL TEATRO DIANA     Al teatro Diana, da mercoledì 27 aprile, “Gli Ipocriti” presenta...
continua...
Parlanno ‘e poesia 8   di Romano Rizzo   Gennaro Esposito Una delle più dibattute teorie sull’arte e la poesia è certo quella relativa al ruolo che...
continua...
TANTI AUGURI. MARADONA CHE NON TRADISCE   di Peppe Iannicelli   Napoli e Buenos Aires, il Vesuvio ed il Rio de La Plata,  i vicoli del Decumano e le...
continua...
A Cetara lo spettacolo “A Christmas Carol”   di Claudia Bonasi   A Cetara un cartellone di Natale all’insegna della tradizione, destinato a tutte le...
continua...
Il Paesaggio d’Arte - Winterscapes     Mostra Fotografica - Evento organizzato dalla Associazione Aistetikà,  a cura di Franco Lista e Sergio V. Garzia...
continua...
Miti napoletani di oggi.67 SAN GREGORIO ARMENO   di Sergio Zazzera G. e M. Ferrigno, Procidana (coll. priv.) Il Natale è vicino e in ogni casa...
continua...

IL MONDO CAMMINA

 

di Mariacarla Rubinacci

 

Il mondo è sempre stato in cammino: popoli migranti, famiglie emigranti, esodi di masse in fuga, stranieri in cerca di patria per non sentirsi più tali, carovane forzate, fughe dalle guerre, clandestini.

Queste le tessere che compongono il mosaico del cammino, delle radici strappate, del futuro da ricostruire, della ricerca di vita dove la morte falcia le speranze.

Si ode la voce che arriva con il vento che si solleva: “vado…andiamo…parto..”…

E allora ecco apparire i diritti violati, ecco la ricerca di riconoscimento umano, ecco la pelle che si mescola ad altra pelle. E’ una schiera di burattini manovrati da fili criminali, che recita una storia che nessuno vorrebbe mai vedere, ma che è lì, sulla scena del mondo in movimento.

All’orizzonte di un mare senza colpe le carrette del mare traboccano di disperati, le onde inghiottono corpi stanchi, aggrappati a gommoni sgonfi, containers bui e soffocanti nascondono occhi impauriti, doppi fondi di pesanti tir, che arrancano verso un confine, trasportano clandestini con il solo documento dove è scritto: “speranza”.

Il mondo cammina e ogni passo è marcato dalla sua orma, dove affondano i corpi di molti disgraziati, morti prima di vedere la meta della nuova vita.

L’occidente inghiotte l’oriente, il più prossimo, il più lontano che siano. È la miscela di razze che ha scritto le pagine bibliche, che approda sulle coste di Lampedusa, che valica frontiere, alte come muri di cemento.

Il mondo cammina, instancabilmente, come eterno è il movimento cosmico del pianeta. Il suo colore azzurro si macchia del rosso del sangue, versato per la speranza di chi non arriva, si stria del nero della pelle di giovani, bramosi di vita, si tinge del giallo di frotte, trasportate come schiavi dello sfruttamento criminale, risuona di vagiti innocenti di chi nasce dagli stupri di massa, si riscalda con la fiamma di falò, accesi lungo i cigli delle strade, che illuminano gambe velate di calze a rete.

E con il suo procedere travolge anche noi che non soffriamo, che abbiamo davanti una strada pulita, che crediamo di essere immuni dal pericolo del dolore, che guardiamo in tv le immagini della povertà e diciamo: “poverini”, che ci indigniamo di sentirci implorare: “ mama, una moneta…” , che crediamo sia lontano quel mondo che non ci appartiene.

Ma il mondo cammina e con lui camminiamo tutti.

(Marzo 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen