NEWS

“Pagine” di Vincenzo Aulitto e Francesco Lucrezi     Mercoledì 13 dicembre 2017 alle ore 17 presso Movimento Aperto, via Duomo  290/c Napoli si...
continua...
LA NUOVA SCUOLA   di Annamaria Riccio   O meglio, la scuola che vorremmo. Il titolo, che la dice tutta sulla surroga a quella attuale, cioè la Buona...
continua...
Storia del Bambin Gesù di Gallinaro   di Luigi Rezzuti   Le sette sataniche sembrano avere, oggi più di ieri, una  rilevante forza di attrazione in...
continua...
Juan José Arreola, BESTIARIO   di Luigi Alviggi     Un prologo violento, mezza paginetta, pare voler mandare a gambe all’aria l’intero genere umano e...
continua...
“Plenitude”   Sabato 5 Maggio 2018, alle ore 17.30, sarà inaugurata la mostra, a cura di Maurizio Vitiello, “Plenitude” con opere recenti del giovane...
continua...
TANGO DOWN di Gianluca Durante Caccia all’assassino   di Marisa Pumpo Pica     Presso l'Oratorio dell'Arciconfraternita, a Vietri sul Mare, si è...
continua...
IL ROLEX RUBATO   di Luigi Rezzuti   Williams, un giovane di nazionalità inglese, dopo aver superato l’esame di laurea con ottimi voti, si concesse...
continua...
Miti napoletani di oggi.63 NAPOLI   di Sergio Zazzera   Sono cinque anni, ormai, che sto dedicandomi all’individuazione e alla descrizione dei...
continua...
Parlanno ’e poesia 6   di Romano Rizzo   Giuseppe Capaldo Nacque a Napoli il 21 marzo del  1874 da genitori di modeste origini, che gestivano un’...
continua...
BREVE TRATTATO SUL LECCHINO     Biblio-mediateca  ETHOS e NOMOS - Via Bernini 50 (scala B) – Napoli. Presentazione del libro di Antimo  Cesaro, BREVE...
continua...

La magia del donare

 

di Mariacarla Rubinacci

 

45508…45505…45594…numeri per coloro che chiedono aiuto.

Quanti coltivano una speranza di riscossa vogliono credere ancora nella vita, malgrado un percorso tanto tortuoso metta in mostra occhi smarriti e cisposi, molte bocche affamate, tante speranze tragicamente già spezzate.

Questi e tanti altri numeri da comporre dal cellulare o dal telefono fisso “bussano” alla porta delle coscienze, di quelle che rimangono illese sullo stesso percorso dove meno cruenti sono le battaglie da affrontare, di quelle che restano indenni dopo aver superato ostacoli meno difficoltosi, di quelle che ascoltano le grida di dolore di coloro che sono costretti  a soffrire, loro malgrado.

Il futuro di molti esseri umani, dunque, è nelle mani di chi si apre alll’ascolto per cogliere echi lontani, che vengono, per esempio, dall’Uganda, dove bambini armati hanno bruciato l’infanzia, dalle immagini dei campi di profughi in fuga da Paesi martoriati, dagli ospedali infantili, nei quali creature agli albori della vita lottano per sopravvivere, dalle missioni e dalle associazioni onlus che tentano faticosamente di portare ristoro lì dove il silenzio è già una condanna inesorabile.

Una piccola donazione, in queste circostanze, assume il potere di cambiare il destino di chi chiede e in tale semplice modo il donare diventa magia.

Si potrebbe dire che donare è terapeutico. Conviene, perché fa bene. È come  prendere una medicina prescritta per curare il male del mondo, allevia l’animo perché dove c’è condivisione, si offusca l’individualismo, che rende ciechi e sordi in quanto paravento che nasconde l’indifferenza. L’opportunità di poter donare non urla, non aggredisce, non pretende, al contrario bussa con discrezione, pur parlando di fame, di miseria, di vita, ferita dalle guerre e dalla strada, di cancro e di tumori, di mancanza di  acqua e di risorse.

Camminare al fianco di chi soffre rende umili, illumina la strada che è la medesima dove ci si incontra. La vita, lenisce l’ arroganza di sentirsi “fortunati”.

Il gesto d’amore che fa comporre almeno uno di quei numeri, anche se per una volta sola, rasserena, globalizza la presenza sulla terra per non credere di essere i soli e i privilegiati. Si nasce sempre da una madre, si respira la stessa aria,  si beve per dissetarsi, si mangia lo stesso cibo per poter crescere tutti e diventare adulti, si ama per essere amati, si muore nella speranza di dover soccombere il più tardi possibile.

Quei numeri dicono che, per molti, quel tardi è inesorabilmente già arrivato, dunque diventano magici, se una qualsiasi tastiera  comporrà 45508…45505…45594…

(Aprile 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen