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Inquinamento marino   di Luigi Rezzuti   Con l’avvicinarsi dell’estate si ripresenta il problema dell’inquinamento marino. Il mar Mediterraneo...
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ESTATE  2017   di Luigi Rezzuti     L’Italia bruciava: un esercito di piromani ha incendiato varie località arrecando danni ingenti. I fiumi erano...
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BARCHE E ARTE   di Sergio Zazzera   Una premessa, un tantino articolata, ritengo necessaria: non sono un “tifoso” della Lega e non sono neppure un...
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L’isolotto di Megaride tra mito e realtà   di Luigi Rezzuti   E’ di una decina di giorni fa la notizia che un gruppo di archeologi subacquei si sono...
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E' in libreria “UN PERCHÉ AL GIORNO TOGLIE LA NOIA DI TORNO” di Luciano Scateni contributi di Pino Imperatore e Lucio Rufolo Disegni  di Luciano...
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Le lettere di Sua Maestà   di Antonio La Gala   La corrispondenza che Ferdinando I Borbone  indirizzava alla seconda moglie, Lucia Migliaccio,...
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LE FORME DELLA POESIA   Da “Il tempo del vino e delle rose” riceviamo e siamo lieti di pubblicare gli eventi della settimana: 4 maggio ore 18.30:...
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Miti napoletani di oggi. 54 IL "DASPO URBANO"   di Sergio Zazzera   In attuazione della Convenzione Europea di Strasburgo del 19 agosto 1985, al...
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ULTIMISSIME NOTIZIE SUL CALCIO NAPOLI   di Luigi Rezzuti   Quando l’allenatore Sarri lasciò il Calcio Napoli, per andare ad allenare il Chelsea, il...
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Un gioiellino sconosciuto: S. Maria della Purità dei Notai   di Antonio La Gala   Via Salvator Rosa, dopo l'incrocio con Via Battistello...
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MEMORIE DI GUERRA

 

di Maria Luisa Russo

 

Nella settimana celebrativa della “Liberazione dell’Italia nel corso della II guerra mondiale”, mi è balenato alla mente il ricordo di due episodi, ricchi di profondo significato, che hanno visto protagonista la mia famiglia. Su consiglio di mio padre, richiamato alle armi, mia madre si era trasferita con noi figli (me e mio fratello minore) e tutto l’arredo di casa, nei  pressi della stazione di Baranello, nel Molise. Dopo l’armistizio, nella zona passavano i Tedeschi, catturando e uccidendo i militari italiani, non disposti a seguirli. In quei frangenti, avvenne che un militare italiano chiese a mia madre di nasconderlo per sottrarlo alla cattura. Ricordo ancora l’espressione terrorizzata del suo viso! Mia madre lo fece nascondere nella soffitta e fu un puro caso o un colpo d’ali della fortuna se i Tedeschi non lo trovarono!... Egli, quindi,  poté ritornare felicemente presso la sua famiglia e volle mostrarci riconoscenza inviandoci, in seguito, un po’ di generi alimentari, così scarsi all’epoca. L’altro episodio si riferisce sempre ai Tedeschi, che, nel risalire verso il Nord, occuparono, nel frattempo, una parte della nostra casa. L’ufficiale che li comandava chiese a mia madre: «Vostro marito dov’è?» ed ella rispose la verità: mio padre era tornato in licenza, ma poi, non vedendo arrivare i suoi bagagli, era ritornato a Roma per cercarli. L’ufficiale tedesco allora dichiarò che avrebbe portato a Roma tutta la nostra famiglia.  Rimanemmo allibiti, pensando al pericolo che incombeva su mio padre e su tutti noi, in quanto, come molti Italiani, non volevamo seguire i tedeschi, autori di tanti crimini. Ma Dio, che osserva sempre tutto dall’alto, risolse al meglio la situazione: un bombardamento aereo degli anglo-americani distrusse la stazione di Baranello e privò della vita l’ufficiale tedesco malintenzionato! Ho ancora davanti agli occhi l’immagine dell’ufficiale, disteso morto su un lettino. Così potemmo rimanere a Baranello e poi sapemmo che mio padre, a Roma, si era miracolosamente salvato, fuggendo sui tetti, proprio nel periodo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Mi si consenta ora di fare alcune osservazioni: mia madre, Pierina Russo, rischiò la vita sua e di noi due figli, per salvare quella di uno sconosciuto! Ai giorni nostri, invece, “ è di moda” uccidere un familiare per motivi inammissibili… Inoltre, Dio premiò mia madre, per il suo gesto coraggioso ed il suo rispetto della vita, eliminando il nemico tedesco! Ma dove sono finiti valori come la fede, il rispetto di una vita umana e tutti gli altri sentimenti? Nasconde ancora qualcosa di buono il cuore degli uomini di oggi?

(Maggio 2015)

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