NEWS

Un interessante spettacolo di ERIN K   L’Associazione La Stazione & Rock Events hanno presentato, nei giorni scorsi, uno spettacolo live della...
continua...
IL CALL CENTER   di Luigi Rezzuti   Domenica pomeriggio sono a casa, mia moglie riposa ed io sono davanti alla televisione: una tazza di caffè,...
continua...
SEGNALIBRO a cura di Marisa Pumpo Pica   Monos di Antonio Di Nola - Oèdipus Edizioni   Spesso siamo portati a pensare che la poesia e la scienza...
continua...
ALLA REGGIA DI CASERTA COL TRENO REGGIA EXPRESS   di Luigi Rezzuti   Da metà gennaio del 2017, dalla stazione ferroviaria di Napoli Centrale parte...
continua...
La Fundación Escuela Museo Abierto Para El Mundo a “Il ramo d’oro”   Per i 25 anni della propria attività la Fundación Escuela Museo Abierto Para El...
continua...
‘O PAESE ‘E MASTU RAFELE   di Sergio Zazzera   Nel 1869 Antonio Petito diede alle stampe il testo di un suo lavoro teatrale, intitolato So Masto...
continua...
MILLE VOCI PER AMATRICE   di ANNAMARIA RICCIO   Il cuore della D’Ovidio Nicolardi questa volta batte per Amatrice. Un concerto al cinema Plaza lo...
continua...
GLI  SCAVI  DI  POMPEI   di Luigi Rezzuti La storia degli scavi archeologici di Pompei è iniziata nel 1748 per protrarsi fino ai giorni...
continua...
QUATTRO GIORNI ALL’ELBA   di Luigi Rezzuti   Non è la trama di un film di guerra, se il lettore legge male sostituendo Elba con Alba. È semplicemente...
continua...
BOCCA   DI   PIETRA, di   Maria  Cristina  Alfieri   di Luigi Alviggi   Opera d’esordio nel campo letterario dell’Autrice (Milano, 1968) -...
continua...

Miti napoletani di oggi.33

“MAGGIO DEI MONUMENTI”

 

di Sergio Zazzera

 


Le iniziative per il rilancio turistico di Napoli, pur tra gli ostacoli frapposti dalle azioni della criminalità – sia micro, che macro –, si rinnovano, di quando in quando. Di esse, la più nota universalmente è senz’altro quella che ha assunto la denominazione di “Maggio dei monumenti”, nata nel 1994, per iniziativa della fondazione Napoli Novantanove, animata da Mirella Barracco, che si articola attraverso l’apertura al pubblico di luoghi d’interesse storico e/o artistico, solitamente non visitabili, con l’offerta di visite guidate, per lo più gratuite.

Gli estimatori dell’iniziativa fanno leva, per lo più, sulla «destagionalizzazione dei flussi turistici» e sull’«attrazione di nuovi segmenti di mercato»; i suoi detrattori manifestano, a loro volta, il timore che, fra l’altro, essa produca l’esclusione della popolazione cittadina dai beni proposti, poiché la loro apertura, limitata nel tempo, finisce per rivolgersi a pochi, anziché a molti.

In realtà, qualche aspetto positivo dev’essere sicuramente riconosciuto alla manifestazione, non foss’altro, che per l’offerta della possibilità di visita anche alla popolazione cittadina, da una parte, e, dall’altra, per lo stimolo allo studio della storia locale impresso ai giovani delle scuole, ai quali è affidato il compito di guidare le visite a ciascun monumento, anche con il supporto di altre istituzioni, come il F.A.I. e, talvolta, la Fondazione Humaniter.

Nella positività, però, s’insinua, in maniera strisciante, il mito: dei trentun giorni, infatti, dei quali il mese di maggio consta, soltanto i fine settimana sono impegnati dalla manifestazione, per complessivi otto o dieci giorni. Inoltre, la concomitanza dell’apertura di più luoghi limita fortemente, in senso numerico, la possibilità di visita degli stessi. In proposito, dunque, non si può non condividere il pensiero espresso da Ermanno Corsi: «Quando le porte rimarranno aperte tutto l’anno? Certo, i monumenti non scappano. Ma… le occasioni, quando si perdono, non si recuperano più».

(Maggio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen