NEWS

SI E’ CONCLUSO IL GIRONE D’ANDATA DEL CAMPIONATO DI CALCIO   di Luigi Rezzuti   Ad aggiudicarsi il girone d’andata è stata, come da previsioni, la...
continua...
Martedì 4 luglio al via "Vietri in Scena" Oltre 20 appuntamenti gratuiti a Villa Guariglia, Villa Comunale e Palazzo della Guardia   Al via domani...
continua...
Parlanno ‘e poesia 10   di Romano Rizzo   Giuseppe Cangiano ( 1913/ 1987 )  Giuseppe Cangiano è uno dei tanti, troppi poeti della Napoli di un tempo,...
continua...
AMERICA’S  CUP SENZA LUNA ROSSA   di Luigi Rezzuti   “Nello  sport come nella vita, non si può ricorrere sempre al compromesso del compromesso” dice...
continua...
LA D’OVIDIO NICOLARDI, SCUOLA DI PACE E DI CAMPIONI   di Annamaria Riccio     Un altro anno scolastico si è concluso all’insegna di interessanti...
continua...
La scatola di latta   di Bernardina Moriconi   Guardavo stamattina una scatola di latta che, fino ad ieri, conteneva biscotti e ora è in attesa di...
continua...
LUCI D’ARTISTA A NATALE   di Luigi Rezzuti   Benvenuti all’evento più atteso dell’anno: “Luci d’artista”, la più spettacolare e suggestiva...
continua...
Il CAM, il museo anticamorra, dedica una sala a Roberto Saviano a cura di Antonio Manfredi   Nei giorni scorsi, si è svolta, presso il CAM, la...
continua...
L’isolotto di Megaride tra mito e realtà   di Luigi Rezzuti   E’ di una decina di giorni fa la notizia che un gruppo di archeologi subacquei si sono...
continua...
La Germania necessaria     Venerdì 24 novembre 2017, ore 17.00, presso la Biblioteca di storia moderna e contemporanea (Palazzo Mattei di Giove - Via...
continua...

“Quale è la via del vento?”

 

Martedì 12 maggio, alle ore 17, la Comunità Ebraica di Napoli e l’Associazione Donne Ebree Italiane presentano il volume “Quale è la via del vento?” Appunti su Isidoro Moshè Kahn (1934-2004).

 «In contrasto con il cognome e l’aspetto mitteleuropeo, il giovane rabbino Isidoro Kahn è napoletanissimo e grazie ai suoi modi gentili e comprensivi  fa della piccola Comunità Ebraica di Napoli un luogo accogliente ed amato. Quando, dopo tanti anni, mi capiterà di andare a Livorno dove è diventato Rabbino Capo, di sabato mattina mi precipiterò in Sinagoga solo per il piacere di riascoltare la sua voce pastosa e dolcissima che intona le preghiere». Così Miriam Rebhun nel suo Ho inciampato e non mi sono fatta male ricorda Isidoro Moshè Kahn, dal 1955 al 1980 punto di riferimento spirituale della Comunità Ebraica di Napoli, ministro di Culto a soli ventun anni e dal 1963, conseguita la laurea rabbinica, Rabbino Capo nella Sinagoga di via Cappella Vecchia.

Fine studioso, uomo comunicativo, propositivo ed aperto al dialogo ha dato un’ impronta indelebile  alla vita della Comunità napoletana. «I suoi occhi avevano la vista proiettata verso il futuro. Ogni giorno per lui era un giorno nuovo, un’occasione per costruire e spalancare finestre»: così scrive Paolo Orsucci nel bel volume “Quale è la via del vento?” (Salomone Belforte ed.), in cui, secondo la tradizione talmudica, il testo è contenuto in un riquadro centrale ed è attorniato da dotte Derashot  che illustrano il significato di festività e di tradizioni ebraiche.

Insieme con l’autore illustreranno la figura e gli insegnamenti di Rav Isidoro Moshè Kahn il rabbino capo di Napoli Umberto Piperno, Guido Guastalla e Valentina Kahn Della Corte, coordinati da Giacomo Kahn, direttore del mensile Shalom.

(Maggio 2015)

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen