NEWS

L’antica chiesa di S. Gennariello   di Antonio La Gala   La chiesa più antica del Vomero è quella di S. Gennariello, in Via Cifariello, più nota...
continua...
Appuntamenti internazionali alla libreria Iocisto   di Annamaria Riccio   Un’estate di appuntamenti internazionali che vede un’intensa attività nel...
continua...
TANGO DOWN di Gianluca Durante Caccia all’assassino   di Marisa Pumpo Pica     Presso l'Oratorio dell'Arciconfraternita, a Vietri sul Mare, si è...
continua...
Georges Bataille. Vita, personalità e formazione culturale   di Gabriella Pagnotta   Georges Bataille nasce a Billom nel Puy–de–Dôme il 10 settembre...
continua...
AL PAN DI NAPOLI LE “OMBRE” DI ARMANDO DE STEFANO   Dal 19 maggio al 25 giugno, una mostra curata da Mimma Sardella. Armando De Stefano omaggia Jorge...
continua...
IL MIRACOLO DI SAN GENNARO di Henry Weedall   di Luigi Alviggi   Maurizio de Giovanni, prefatore, sottolinea la differenza tra sentimento religioso...
continua...
Il gatto armonico, libri e idee per crescere   I laboratori di aprile con la scrittrice Maria Strianese (dillo a un amico). Il prato delle favole -...
continua...
Medicina ieri e oggi   di Luigi Rezzuti   Ogni volta che per televisione passava la pubblicità del “Già fatta? Pic indolor, l’ago niente male”, che...
continua...
Il governo migliore è la speranza   di Annamaria Riccio   Affidiamo i nostri desideri agli eventi del futuro. Viviamo pensando che il dopo sarà la...
continua...
SANITA’ Eppur si muove…   di Loredana Pica   Eppur si muove… qualcosa a Napoli, una città spesso in bilico tra lentezze burocratiche e una tendenziale...
continua...

LA LAPIDE DI SILVIA RUOTOLO

 

E’ una vergogna vedere che un balordo, un vandalo, un incivile possa impunemente imbrattare il muro dedicato alla lapide di Silvia Ruotolo, posta nei giardinetti di piazza Medaglie d’Oro.

Viviamo in un’epoca dove non c’è più rispetto per niente, i giardinetti di piazza Medaglie d’Oro vivono in uno stato di degrado, di abbandono completo.

Con l’arrivo della primavera ci domandiamo perché la quinta municipalità e il comune non intervenga, disponendo l’eliminazione di scritte e disegni dai muri a partire dal muro dedicato alla memoria di Silvia Ruotolo e perché non si provveda quotidianamente alla pulizia e alla manutenzione nei viali e giardini, oggi sporchi di mozziconi di sigarette, rifiuti, cartacce e quant’altro onde mettere a disposizione degli abitanti della zona questi giardinetti, dove poter portare bambini a giocare.

 Spazi verdi in città sono vitali. E’ bene non li abbandonarli al totale degrado. E’ una questione di civiltà.

BilerChildrenLeg og SpilAutobranchen