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Buongiorno mezzanotte, torno a casa   Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario - piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940 Mercoledì 18...
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E' in libreria “UN PERCHÉ AL GIORNO TOGLIE LA NOIA DI TORNO” di Luciano Scateni contributi di Pino Imperatore e Lucio Rufolo Disegni  di Luciano...
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La Prima Edizione de “Il Presepe Vivente” a Boscotrecase (NA) nell’antica contrada Oratorio Una straordinaria occasione per conoscere vecchi mestieri e...
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Il tempo del vino e delle rose - Caffè letterario piazza Dante 44/45, Napoli - Info 081 014 5940   Letteratura e Cinema Domenica 10 marzo Silvio...
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"IL COMANDANTE BULOW"     (Gennaio 2019)
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COLPISCI  IL  TUO  CUORE, di Amélie Nothomb   di Luigi Alviggi   Profondo e toccante questo romanzo, decisamente una rassegna di personaggi esulanti...
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IO E LA VALIGIA   di Luigi Rezzuti   Ero seduto davanti a quella valigia rigonfia, nella quale gli indumenti avanzavano tanto da “obbligarla” a non...
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Il Paesaggio d’Arte - Winterscapes     Mostra Fotografica - Evento organizzato dalla Associazione Aistetikà,  a cura di Franco Lista e Sergio V. Garzia...
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TOTONNO ’E  QUAGLIARELLE   di Luigi Rezzuti   Totonno ’e quagliarelle era un personaggio di altri tempi, un uomo tutto di un pezzo, un napoletano...
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Festival di Sanremo 2019 Quattro passi fra le nuvole   di Marisa Pumpo Pica   E di nuvole se ne sono addensate parecchie sul cielo di Sanremo....
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ANDIAMO A TEATRO

a cura di Marisa Pumpo Pica

 

Processo a Medea al Teatro Augusteo di Salerno

 

In scena anche Rodolfo Maria Sabelli, presidente dell’Associazione nazionale magistrati

 

Dal dramma classico alla simulazione processuale. Venerdì 11 dicembre 2015, alle ore 18,00, presso il Teatro Augusteo di Salerno andrà in scena “Medea: madre omicida o moglie tradita?” In questo particolarissimo allestimento del dramma, tratto dalla tragedia di Seneca, Medea è processata - da veri magistrati ed avvocati - impegnati con il pubblico a stabilire una sentenza giusta per un caso difficile, connotato da un dubbio amletico: siamo di fronte ad una madre omicida o ad una moglie tradita?”. E’ questo il tema, che la performance affronta, con tutti i dubbi, le accuse, le attenuanti del caso.

In scena l’attrice Flora Giannattasio, nel ruolo di Medea; il magistrato Rodolfo Maria Sabelli, presidente dell’ANM, per l’accusa; l’avvocato Giovanni Sofia, responsabile LA.RE.C. Sezione Salerno, per la difesa. La corte è rappresentata dal magistrato Vincenzo Siani, presidente della sezione penale del Tribunale di Salerno, dalla professoressa Clotilde Baccari Cioffi, docente di latino e greco e dal magistrato Fabio Zunica, referente Scuola Superiore Magistratura – Distretto di Salerno. Narrazione della prof.ssa Paola Volpe, ordinario di Letteratura greca all’Università degli Studi di Salerno. Coordina Antonio Manzo, giornalista del quotidiano “Il Mattino”.

Alla conclusione del processo, e prima della lettura della sentenza, verrà proposto un dibattito con gli spettatori: anch’essi emetteranno un verdetto, che però non avrà alcuna influenza su quello della Corte. “Quella di Medea è una vicenda antica ma densa di modernità, che riscuote sempre grande attenzione” - ha affermato l’avvocato Sofia - “il rapporto della donna nella società, e conseguentemente con la famiglia ed i figli, desta sempre molto interesse, specie oggi che quotidianamente apprendiamo di tragiche vicende simili a quelle di Medea”.

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