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LA  FIGLIA  FEMMINA, di Anna Giurickovic Dato   di Luigi Alviggi   Il libro si apre nella città di Rabat ove il padre Giorgio, diplomatico italiano,...
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Miti napoletani di oggi. 54 IL "DASPO URBANO"   di Sergio Zazzera   In attuazione della Convenzione Europea di Strasburgo del 19 agosto 1985, al...
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Napoli e Totò nel cuore della Nicolardi   di Annamaria Riccio   Come ormai è consuetudine, anche quest’anno si è svolta la manifestazione di fine...
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Colatura di alici di Cetara: un’associazione per la DOP

 

di  Claudia Bonasi

 

 

Ristoratori, pescatori, armatori e aziende uniti in un’associazione per ottenere la Dop per la colatura di alici di Cetara.

Inizia un nuovo importante percorso per la colatura di alici cetaresi con la nascita dell’associazione che mira alla valorizzazione della colatura di alici di Cetara. Il comitato promotore vede uniti i produttori di colatura di alici (le aziende Iasa, Nettuno, Delfino), tre ristoratori di Cetara (San Pietro, Al Convento, La cianciola) e due armatori cetaresi (Pappalardo Salvatore e Federmar) che hanno compiuto insieme un primo passo concreto che accompagnerà il tipico condimento, ormai noto in tutto il mondo, verso il riconoscimento della Denominazione di Origine Protetta.

Dalla pesca delle alici nel golfo di Salerno fino alle regole tradizionali per la trasformazione delle alici e il recupero del liquido ambrato, che segna la tradizione culinaria cetarese: sono questi gli aspetti fondamentali che andranno a costituire il disciplinare di produzione della colatura, strumento indispensabile per difendersi dai numerosi tentativi di imitazione.

All’associazione, composta dai principali attori locali, da anni impegnati nel settore, va l’arduo compito di continuare le attività di valorizzazione, con la nuova sfida della tutela del peculiare condimento cetarese.

Il comitato promotore, oltre ad avere il pieno sostegno del Comune di Cetara, si avvale della collaborazione professionale del professore Vincenzo Peretti, docente della facoltà di veterinaria della “Federico II di Napoli”, esperto di riconoscimenti di marchi di origine comunitaria. “Siamo felici di questo primo passo” - affermano all’unisono i promotori dell’iniziativa -. “E’ fondamentale la coesione di questo gruppo che, finalmente in forma compatta, andrà avanti con un comune obiettivo: il marchio DOP per la Colatura di alici di Cetara. Chi crede in questo obiettivo potrà darci il proprio sostegno”.

Presidente dell’associazione è Lucia Di Mauro, titolare della Iasa; vicepresidente l’armatore, Gilles Pappalardo.

Qui di seguito il resoconto della conferenza stampa, per l’attuazione del progetto e le prime iniziative che avranno luogo nel mese di dicembre.

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