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MATERA CITTA’ DEI SASSI

 

di Luigi Rezzuti

 

 Matera è la città più antica del mondo ed è conosciuta come  “Città dei Sassi”.

I primi insediamenti umani, nel territorio di Matera, si svilupparono utilizzando le grotte naturali che in gran numero definiscono il suo paesaggio rupestre.

Nel corso del tempo, alle grotte naturali si sono aggiunte quelle scavate dall’uomo, che ha trovato nella friabile roccia una eccezionale possibilità di insediamento, al riparo dagli agenti naturali.

Il suo nucleo urbano si sviluppò a partire dalle grotte naturali scavate nella roccia e successivamente modellate in strutture sempre più complesse all’interno di due grandi anfiteatri che sono il Sasso Caveoso e il Sasso Barisano.

Nel 1985 il Consiglio dei Ministri Europei assegna il titolo di Capitale della Cultura a questa città che si distingue dalle altre per meriti paesaggistici e culturali.

Nel 1993 l’Unesco dichiara i Sassi di Matera Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Infatti Matera è al centro di un’incredibile paesaggio rupestre che conserva un grande patrimonio di cultura e tradizioni ed è la sede di eventi espositivi di grande prestigio nazionale ed internazionale.

Nel 2014, dopo Firenze, Bologna e Genova tale titolo  è stato assegnato nuovamente ad una città italiana, Matera, che ha superato il percorso di selezione, effettuato dalla Commissione europea, congiuntamente al Governo italiano.

Quello che colpisce è l’aver identificato Matera tutta (e non solo per i Sassi) come organismo edilizio pregevole e luogo evocativo di un sistema di vita che oggi definiremmo ecocompatibile.

L’architettura irripetibile dei Sassi di Matera racconta la capacità dell’uomo di adattarsi perfettamente all’ambiente  e al contesto naturale.

Oggi i Sassi di Matera offrono al visitatore un grande paesaggio culturale. Essi, infatti, dal punto di vista architettonico, presentano una serie incredibile di elementi che si sono stratificati nel tempo, dai complessi rupestri, scavati dall’uomo, alle chiese  rupestri che si alternano con fabbricati di tutte le diverse ere: medioevo, rinascimento e barocco, fino all’epoca moderna.

Il visitatore troverà in continuità grotte, palazzotti, chiese, scalinate, tutti incastonati l’uno nell’altro a formare un  luogo unico e magico.

A Matera si susseguono, come si è appena detto,  una serie di importanti chiese e palazzi : Chiesa di Santa Maria, San Giovanni in Monterrone, Santa Lucia alle Malve, San Pietro Barisano ed il Palazzo dell’Annunziata, Palazzo Venusio, Palazzo Malvini Malvezzi, Palazzo Lanfranchi, ora sede del Museo Nazionale d’arte medioevale e moderna.

Anno nuovo, vita nuova: il Capodanno di Rai 1 è stato accompagnato, come tradizione, da “L’anno che verrà” e non più dalla fredda Courmayeur ma da Piazza Vittorio Veneto in Matera, Capitale Europea della Cultura.

La serata è stata ricca di ospiti che si sono alternati sul palcoscenico intrattenendo il pubblico per ben quattro ore.

La conduzione dell’evento è stata affidata ad Amadeus e Rocco Papaleo, che hanno presentato il numerosissimo cast di cantanti ed attori.

Tra i cantanti sono intervenuti Antonello Venditti, Malika Ayane, Renzo Arbore e l’orchestra italiana, Francesco Renga, Noemi, Paul Yong e gli attori : Alessandro Greco, Bianca Guaccero, Roberta Giarrusso, Massimo Lopez e Silvia Salemi.

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